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Rose fuori dal mondo / I consigli di lettura di Vita Castrignano

29 Giugno 2026

Vita Castrignano, animatrice con disabilità del Progetto Calamaio, è una appassionatissima lettrice. In occasione dei 40 anni di attività del Progetto Calamaio, Vita da oggi ci proporrà una serie di libri, scelti tra gli scaffali della Biblioteca del Centro Documentazione Handicap, che avranno in particolare come temi alcune parole chiave: “autonomia”, “scuola”, “cultura” e “comunità e creatività", le stesse scelte per celebrare l’anniversario dello storico gruppo educativo integrato della Coop. Accaparlante.

Il libro di cui parleremo oggi con Vita è Rose fuori dal mondo di Patrice Lawrence, edito da EDT nel 2021 all’interno della collana Giralangolo-Dinamo, rivolta ai giovani adulti.

Quando ho iniziato a leggere Rose fuori dal mondo di Patrice Lawrence, non immaginavo che questa storia mi avrebbe coinvolta così tanto. Pagina dopo pagina mi sono sentita sempre più immersa nella vita della protagonista, come se stessi camminando accanto a lei e osservando il mondo attraverso i suoi occhi.
Questo libro racconta una storia piena di emozioni, pensieri e momenti che fanno riflettere.
Ma non perdiamo tempo e passiamo alla trama nello specifico.

Trama e ambientazione
Il libro racconta la storia di Rose, una ragazza molto sensibile e speciale, che vive tante emozioni e difficoltà nella sua vita e vede il mondo in modo molto particolare.
Nel corso della storia Rose affronta diversi momenti difficili. Non sempre riesce a comunicare facilmente con gli altri e spesso si sente diversa o fuori posto. Proprio questo motivo dà il titolo al libro. Durante la storia incontriamo anche altre persone che fanno parte della sua vita e che in modi diversi cercano di aiutarla o di comprenderla.

È ambientato nel mondo reale, in una città moderna. I luoghi principali sono quelli della vita quotidiana della protagonista, come la casa, la scuola e altri spazi.
Il contesto è quindi molto vicino alla realtà dei ragazzi di oggi. Questo rende la storia ancora più facile da capire e da immaginare, perché parla di situazioni e emozioni che molte persone possono vivere.
Questa storia parla di diversità, amicizia, comprensione e crescita personale. 

Le mie impressioni durante la lettura

Questo libro mi ha fatto provare tante emozioni mentre lo leggevo. 
Fin dalle prime pagine, come dicevo nell’introduzione, mi sono sentita molto coinvolta nella storia, come se piano piano stessi entrando nel mondo di Rose. Non era solo come leggere un racconto, ma quasi come vivere accanto alla protagonista e osservare tutto quello che succedeva nella sua vita.

Infatti, ho provato molta empatia per lei: in molti momenti capivo quanto fosse difficile sentirsi intesa dagli altri. A volte sembrava che il mondo intorno a lei fosse complicato e che le persone non riuscissero a vedere quanto fosse speciale. Questo mi ha fatto provare un po’ di tristezza per lei, perché immaginavo quanto potesse essere difficile sentirsi diversa o fuori posto.
Bisogna entrare nel suo mondo per capire quanto sia più profondo, più intenso, più difficile ma anche più vero.

Allo stesso tempo, proprio per questo ultimo punto, questo libro mi ha fatto anche riflettere molto. Mi ha fatto capire quanto sia importante cercare di capire davvero le persone e non giudicarle troppo in fretta. Ognuno di noi ha un modo diverso di vedere il mondo e spesso non ci fermiamo abbastanza ad ascoltare quello che gli altri provano davvero.

E mentre leggevo, questo mi faceva male… perché capivo quanto potesse essere difficile vivere così. Sentirsi diversi, sentirsi fuori posto, come se non si appartenesse davvero a nessun luogo. Ma allo stesso tempo, ho capito anche una cosa bellissima: il mondo di Rose non è sbagliato. È semplicemente unico. È un mondo più sensibile, più profondo, più vero. E forse, se tutti riuscissimo a guardare la realtà un po’ come fa lei, saremmo anche più capaci di capire gli altri.
Alla fine, quello che mi ha lasciato questa parte della storia è stata una sensazione forte: Rose non è “fuori dal mondo” … è il mondo che a volte non riesce a stare al suo passo.

In conclusione…

In conclusione, consiglierei questo libro soprattutto ai ragazzi e agli adolescenti, perché parla di crescita, emozioni, amicizia e del trovare il proprio posto nel mondo. Tuttavia, penso che anche gli adulti potrebbero leggerlo, perché aiuta a capire meglio i sentimenti dei giovani.
Inoltre, lascia dentro al lettore tanti spunti, che fanno riflettere su quanto siano importanti l’empatia, il rispetto e la comprensione verso gli altri.

Vi consiglio proprio di leggerlo, lo trovate anche nella Biblioteca Ragazzi del CDH, in via Pirandello 24, a Bologna, in zona Pilastro.
Grazie a tutte e tutti e alla prossima!

 

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