“Pietre che affiorano. Sui passi di Andrea Canevaro”. Presentato in Emilia-Romagna il manifesto che prosegue l’azione del padre della Pedagogia Speciale.
“Non perdiamo la speranza.
A chi deve guardare e a chi deve rispondere chi educa e si educa?
A un ministro o a chi cresce?
A chi cresce. E deve farlo guardando oltre, avanti, cioè non
Fermandosi a quello che ora vede, non a quello che chi cresce è;
ma aprendosi al domani, a ciò che sarà”.
Andrea Canevaro, 2009.
A seguito dell’avvio dei lavori, lo scorso 21 maggio 2026 nella sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, il Centro Documentazione Handicap e la Coop. Accaparlante di Bologna sono lieti di annunciare la pubblicazione del Manifesto Pietre che affiorano. Sui passi di Andrea Canevaro.
Il Manifesto, promosso dall’Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna, nasce in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Alma Mater Studiorum, Bologna, Forum Terzo Settore Emilia-Romagna, AILES, Cooperativa Accaparlante - Centro Documentazione Handicap e ANFFAS Emilia-Romagna, con il desiderio e l’obiettivo di proseguire nel presente la riflessione e l’azione di Andrea Canevaro sul territorio regionale e non solo, una delle voci più illustri della pedagogia speciale e dell’educazione italiana e internazionale, scomparso nel 2022.
Professore emerito dell’Università di Bologna e studioso di prestigio, Canevaro è considerato un maestro dell’inclusione scolastica e il padre della pedagogia speciale, direttore di riviste, membro di comitati scientifici anche di organizzazioni di cooperazione internazionale e membro del consiglio di amministrazione di numerose associazioni e enti.
Andrea Canevaro è stato tutto questo, ma amava definirsi il “cavista”, cioè quello che cura il cablaggio, il collegamento delle diverse funzioni in un’operazione complessa, andando oltre le gerarchie, mettendole in discussione, uscendo fuori dalla logica del sapere alto (di alcuni, pochi) e del sapere basso (di tanti) e preferendo l’operosità che impregna la logica della filiera.
In questa direzione è stata proprio la sua celebre frase “Uno stereotipo determina un destino. Un progetto può mettere in disordine questo determinismo” a permeare di senso gli obiettivi e le proposte che con il Progetto Calamaio, lo storico gruppo educativo integrato della Coop. Accaparlante, abbiamo percorso in oltre quarant’anni di attività.
È dunque nella volontà di valorizzare e proseguire l’operato che nei fatti Andrea Canevaro ha portato nei tanti e diversi contesti della regione E-R che nasce questo Manifesto, non in un’operazione di memoria ancorata al ricordo del passato, ma in un’azione viva e vivacemente permeata di contemporaneità.
Più che una dichiarazione di intenti il Manifesto desidera quindi ore presentarsi come un concreto punto di partenza che sceglie di seguire quattro fondamentali direttrici di lavoro, legate nello specifico ai temi dell’inclusione: Operosità produttiva, occupabilità complessa e inclusione lavorativa; Lavoro sociale; Rete dei servizi, progetto di vita e cooperazione educativa e Documentazione.
Intorno a queste quattro direttrici, di cui Accaparlante e il CDH avranno in particolare responsabilità della Documentazione, saranno aperti quattro singoli cantieri con l’intenzione di approfondirle e attualizzarle in relazione con tutti coloro che desidereranno apportare nel tempo il proprio contributo con l’attivazione di quattro tavoli di lavoro dedicati.
Il Manifesto ad oggi pubblicato vuole dunque innanzitutto presentarsi: una piattaforma di incontro e scambio aperto a tutti con l’idea di fare della cooperazione possibilità di sviluppo e progettazione innovativa verso il futuro, non un certificatore di giudizi ma un attivatore di scoperte sui passi di Andrea Canevaro.
Per i partecipanti all’incontro del 21 maggio, e per tutte le realtà (regionali e non) che desiderano inserirsi nel percorso condiviso dando così seguito alla giornata dedicata ad Andrea Canevaro, è già possibile compilare un primo modulo di orientamento, basta cliccare sul sito dedicato al Manifesto dall’Assemblea legislativa il bottone Cantiere-Manifesto e segnalare così la propria direttrice d’interesse.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul percorso:
https://www.assemblea.emr.it/pietre-che-affiorano
Per informazioni specifiche sulla direttrice Documentazione:
Giovanna Di Pasquale –
Annalisa Brunelli – annalisa@accaparlante.it
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Il titolo dell’iniziativa si ispira all’omonimo libro di Andrea Canevaro Pietre che affiorano. I mediatori efficaci in educazione con la “logica del domino” (Erickson, 2008)
