Uno stretto rapporto in questi anni ha legato CDH e Ucraina: “Amiche e amici, insegnanti, bambine e bambini, educatori, persone con disabilità, siamo con voi”

Uno stretto rapporto in questi anni ha legato Centro Documentazione Handicap e Coop Accaparlante al Paese al centro di uno dei conflitti più dolorosi della storia recente. Grazie al lavoro del Professor Dimitris Argiropoulos dell’Università di Parma, tante infatti sono state le occasioni di scambio di buone pratiche che ci hanno messo a confronto con docenti universitari, educatori e operatori da lì giunti in Italia per acquisire nuove competenze sul lavoro con le persone con disabilità e la didattica inclusiva.

Ma c’è di più: in Ucraina, nel 2017, ci siamo anche andati. Sandra Negri, coordinatrice del Progetto Calamaio, ricorda con grandissimo affetto l’accoglienza ricevuta presso la Scuola Vsesvit e l’Università Ivan Franko di Zhytomir. Allora il paese era alle prese con una nuova legge sull’inclusione scolastica, una legge voluta e attesa che stava finalmente permettendo ai bambini con disabilità di accedere alla scuola pubblica. Il Professor Dimitris e l’associazione Iscos Emilia-Romagna Onlus ci hanno dato la possibilità di dedicare agli insegnanti presenti un ciclo seminariale sul tema, nell’ambito del progetto “Strutturare l’inclusione scolastica e socio-sanitaria della disabilità nella Regione di Zhytomir”. Insieme a noi c’era anche Mario Paolini.

Parlare di avanguardie educative sembra ora un’utopia un po’ naif, eppure era l’altro ieri. In questo conflitto così duro e per tutti destabilizzante ci chiediamo se è davvero possibile arrestare con la forza una crescita in atto, un’evoluzione, un cambiamento culturale che ha già attecchito. Crediamo di no. La violenza può congelare, può rallentare, piegare emotivamente e moralmente ma non potrà mai uccidere il desiderio di un’alternativa di libertà che è già reale, perché questa sarà difesa, urlata e tramandata, nonostante le macerie e gli atti di distruzione cui stiamo assistendo.

Amiche e amici, insegnanti, bambine e bambini, educatori, persone con disabilità, cittadini ucraini, siamo con voi.

In questi giorni il Gruppo Calamaio ha tradotto in simboli la poesia di Gianni Rodari La luna di Kiev, realizzata da Giacomo Zilibotti e illustrata da Camilo De La Cruz, con la supervisione di Benedetta Degli Esposti.
La trovate a questo link >>

 

“Cosa abbiamo in Comune”: il 22 ottobre uno speed date per conoscere le proposte alle scuole del Progetto Calamaio

Anche quest’anno partecipiamo a “Cosa abbiamo in Comune”, l’annuale open day di presentazione al mondo scolastico delle offerte educative del territorio bolognese, proposto dal Comune di Bologna in collaborazione con le agenzie educative e gli operatori culturali della città.

Novità di questa edizione sono gli speed date, incontri virtuali per conoscersi e approfondire tutte le attività educative proposte.
Come Progetto Calamaio ci trovate allo speed date di venerdì 22 ottobre, dalle ore 15 alle 15.45. Una chiacchierata per presentare le nostre proposte alle scuole, per scoprire come relazionarsi con chi è diverso e aprirci a una realtà che non nega i pregiudizi ma che è capace di metterli in discussione per creare insieme nuove forme di cultura.

Per partecipare allo speed date è obbligatorio iscriversi entro giovedì 21 ottobre compilando questo modulo >>

Tutte le proposte per l’anno scolastico 2021/2022 del Progetto Calamaio le trovate su https://progettocalamaio.accaparlante.it/laboratori-e-animazioni

Scoprite le nostre attività di incontro con la diversità anche su YouTube >>

“Naturalmente Vicini”, una giornata di formazione in presenza sulla didattica accessibile a tutti

Arriva “Naturalmente Vicini”, un percorso laboratoriale, gratuito e in presenza, che si rivolge a educatori/trici, insegnati e operatori/trici del settore scolastico con l’obiettivo di costruire percorsi e attività didattiche “accessibili” che creino relazioni tra alunni disabili e coetanei senza disabilità.

“Naturalmente Vicini” prevede una intera giornata, dalle ore 10 alle 16.30, condotta da educatori esperti in didattica accessibile, con due momenti, uno teorico la mattina e uno pratico al pomeriggio.

Durante la mattinata verranno affrontati i temi dell’accessibilità ai contenuti, i livelli di scrittura, i codici comunicativi, i supporti, e come favorire l’incontro e il dialogo.
I contributi verranno proposti con collegamenti alla pratica esperienziale dei partecipanti e ai contesti professionali di riferimento.
A cura di Giovanna Di Pasquale, pedagogista Centro Documentazione Handicap/Cooperativa Accaparlante.

Nel pomeriggio si sperimenteranno casi concreti per rendere maggiormente accessibili i percorsi e le attività didattiche.
A cura dell’équipe educativa della Fattoria Urbana e di Sandra Negri, educatrice Centro Documentazione Handicap/Cooperativa Accaparlante.

La pausa pranzo sarà offerta dal ristorante pizzeria etica “Porta Pazienza”, gestito dalla Cooperativa La Formica negli spazi del Circolo la Fattoria.

“Naturalmente Vicini” si svolgerà presso il Circolo la Fattoria, in via Pirandello 6, e negli orti della Fattoria Urbana, via Pirandello 5, sabato 15 maggio e anche sabato 22 maggio: è possibile prenotarsi per una o l’altra giornata. 

Per prenotazioni:
compilare il seguente form entro il 10 maggio >>

Per informazioni:
info@fattoriaurbanabo.it

Il progetto è finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e si svolge in collaborazione con Centro Documentazione Handicap/Cooperativa Accaparlante, Circolo la Fattoria, Porta Pazienza, Fattoria Urbana. 

“Per una scuola fantastica”: il convegno per celebrare Rodari e riflettere sulla scuola di oggi

Come possiamo oggi declinare la didattica affinché sia più adeguata a rispondere alle domande di apprendimento che pongono gli studenti? Cosa intendiamo per didattica inclusiva? E l’outdoor education è davvero un’opportunità?

Cosa la creatività di Gianni Rodari può ancora dire agli insegnanti?
Di tutto questo si parlerà al convegno nazionale “Per una scuola fantastica: Rodari e il semaforo blu”, promosso dal Comune di Sasso Marconi e in programma sabato 10 ottobre nelle sale del Borgo di Colle Ameno.

L’evento, che prevede una sessione plenaria dalle ore 9 alle 12.30 e laboratori tematici a scelta dalle 14.30 alle 17, è rivolto in particolar modo a insegnanti ed educatori, ma aperto a tutti coloro che lavorano per e con la scuola e a chiunque sia interessato a costruire una riflessione critica sulla didattica contemporanea, partendo dall’eredità di Gianni Rodari.
Il programma prevede interventi e testimonianze sul valore della creatività a cura di scrittori, docenti e addetti ai lavori, e laboratori tematici realizzati in collaborazione con Fondazione Guglielmo Marconi, ANPI, Ecosistema e Cooperativa Accaparlante, per declinare il concetto di didattica nei campi dell’arte, della scienza, nella storia, nella natura e nel mondo della disabilità.

Il convegno sarà anche il primo momento pubblico, dopo il lockdown, in cui verrà presentata la nuova collana editoriale “i libri di accaParlante, in particolare il volume A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi di Giovanna Di Pasquale, Edizioni la meridiana.

Per iscriversi al convegno e ai laboratori >>

Programma completo >>

Le nostre proposte didattiche ed educative per l’anno scolastico 2020/2021

Fare esperienza dell’incontro con la diversità e imparare insieme a riconoscere nelle differenze un valore da scoprire e condividere.
Ecco le nostre proposte didattiche ed educative per l’anno scolastico 2020/21, dalla Scuola dell’Infanzia all’Università, in cui l’équipe di educatori e animatori con disabilità del Progetto Calamaio condurrà i partecipanti in percorsi sempre diversi tra animazioni, libri modificati e scrittura in simboli, arte, teatro, educazione ambientale, sport, formazioni per insegnanti, genitori e operatori socioculturali.

Al centro dei percorsi le opportunità offerte dal gioco, dalla relazione e dal contatto fisico in presenza, essenziali per lo sviluppo delle capacità creative e immaginative dei bambini e dei ragazzi con e senza disabilità, competenze che negli ultimi mesi sono state messe a dura prova dall’emergenza Coronavirus.

Consapevoli della flessibilità che ci viene richiesta dal momento tuttavia, gli educatori e gli animatori con disabilità del Progetto Calamaio sono disponibili, qualora la situazione lo richieda, a riconvertire le proprie proposte online e a condividere, nel dialogo diretto con docenti e operatori, le nuove attività elaborate e sperimentate in quarantena all’interno del gruppo educativo integrato.

 

Progetto Calamaio. Incontro con la diversità – Animazioni educative rivolte a gruppi classe di ogni ordine e grado che mettono al centro l’incontro diretto con la persona con disabilità. Fiabe e drammatizzazioni per i più piccoli, giochi di ruolo e associazioni di idee per i più grandi, preceduti e seguiti da incontri con insegnanti e famiglie per rispondere a eventuali esigenze specifiche.

Cultura Libera Tutti – Percorso interdisciplinare per la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado in collaborazione con Istituzione Bologna Musei (MAMbo, Museo Civico Archeologico, Museo del Patrimonio Industriale) e ITC Teatro, che utilizza il patrimonio culturale per rimuovere barriere fisiche e psicologiche favorendo l’inclusione, stimolando la creatività e l’espressione personale.
La proposta è rivolta solo alle scuole di Bologna e provincia.

Il libro modificato – Laboratorio di didattica inclusiva per la Scuola Primaria e Secondario di Primo e Secondo Grado. Il laboratorio ha l’obiettivo di mettere in contatto i partecipanti con la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e la scrittura in simboli, attraverso giochi e attività espressive e creative per favorire un’esperienza positiva di didattica.

Calamaiorto – Orti urbani accessibili per la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado. Il laboratorio desidera coinvolgere gli studenti nella realizzazione e futura gestione di uno spazio “verde” accessibile individuato in uno spazio artificiale, dove possano sperimentare – attraverso l’orticultura e il gioco in natura – diverse esperienze sensoriali, motorie e cognitive.
La proposta è rivolta solo alle scuole di Bologna e provincia.

Libri come Ponti – Letture animate per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria – A partire da alcuni classici della letteratura dell’infanzia dedicati al tema della diversità (tra gli altri Piccolo blu e piccolo giallo di L. Lionni e Il pentolino di Antonino di I. Carrier) coinvolgiamo i più piccoli all’interno e della storia nell’interazione diretta con i suoi protagonisti.

Gioco Libera Tutti – Educazione motoria per la Scuola Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado. Scoprire che esiste una modalità competitiva sana, divertente e non violenta consente a tutti di partecipare ad attività di movimento e sportive secondo i propri limiti e le proprie abilità, a trovare soluzioni, ad aiutare ciascuno a trovare il suo specifico modo di giocare.

Storie Per Tutti – Letture ad alta voce dai 3 agli 8 anni, accompagnate da diversi modi di leggere e di ascoltare, per consentire anche ai bambini con disabilità sensoriali o difficoltà di lettura e di apprendimento, e ai bambini migranti che non conoscono ancora bene la lingua italiana, di fruire della magia del racconto.

Un giorno al Cdh! – Una mattinata di giochi e laboratori, una visita guidata tra gli spazi del Centro Documentazione Handicap di Bologna alla scoperta della Biblioteca specializzata, del libro in simboli, tattile o senza parole. La giornata è gratuita per le prime 5 prenotazioni!

Per ulteriori informazioni sul progetto, le formazioni e i singoli percorsi:
calamaio@accaparlante.it e Sandra Negri (Coordinatrice Progetto Calamaio) sandra@accaparlante.it
tel. 0516415005 – cell. 349/2481002 e 338/5989553 (dalle ore 9.30 alle ore 15.30)
http://progettocalamaio.accaparlante.it

Guarda il video “Che differenza fa?! Il Progetto Calamaio incontra la Scuola Don Milani >>

Guarda il video “Le Olimpiadi delle difficoltà” >>

 

“A scuola è il respiro del mondo”: il nuovo volume de “i libri di accaParlante” sulla lezione accessibile a tutti gli allievi

“Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all’espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano”. Così scrive Giovanna Di Pasquale, pedagogista e formatrice, nel suo A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi, il secondo volume della collana editoriale “i libri di accaParlante”.

Il nostro modo di pensare la scuola è infatti il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe.

Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l’esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi.
E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?
Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.

Il libro si avvale di un contributo di Roberto Parmeggiani, educatore e scrittore.

I libri di accaParlante sono frutto di una collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e Edizioni la meridiana. Si occupano di accessibilità non solo fisica, ma anche alla comunicazione, alla conoscenza, alla cultura, al fare e saper fare, alla relazione con la diversità.
La collana è la naturale evoluzione della rivista “HP-Accaparlante”.

Il volume si può acquistare online sul sito della casa editrice o negli store delle principali librerie oppure presso il Centro Documentazione Handicap di Bologna scrivendo a redazione@accaparlante.it.