Una Pila di Gazebo 2.0!

Inaugura il Festival del GazeBO, giovedì 9 giugno dalle ore 10:30 alle 12: 30 al Parco Pier Paolo Pasolini di Bologna, in Via Tommaso Casini al Pilastro, una ricca proposta di animazioni e laboratori rivolti a bambini e ragazzi nei mesi di giugno, luglio e settembre a cura dell’Associazione Centro Documentazione Handicap e della Cooperativa Accaparlante.

Tutti i giovedì dal 9 giugno all’8 settembre (agosto escluso), dalle ore 10:30 alle ore 12:30, si susseguiranno a partire dai tre gazebo del Parco Pasolini storie animate e accessibili, attività sportive, esplorazioni in natura e giochi modificati.

Le proposte educative del Festival, che si inserisce all’interno del programma di Bologna Estate 2022, saranno incentrate sui temi dell’inclusione e della valorizzazione delle differenze, impegnando in prima persona gli educatori e gli animatori con disabilità del Progetto Calamaio a conduzione dei percorsi.

Le attività ricreative e aggregative, pensate per il quartiere, sono aperte anche ai bambini e ai ragazzi dei centri estivi e a chiunque voglia cimentarsi nel gioco e nell’incontro con la disabilità e l’altro da sé.

Insieme all’équipe educativa del Progetto Calamaio parteciperanno infatti numerose realtà del territorio che da anni lavorano nell’ambito dell’educazione e della promozione sociale, che forniranno di volta in volta il proprio contributo agli appuntamenti della giornata. Tra queste La Fattoria Urbana di Bologna, la Cooperativa Sociale Quadrifoglio e l’Associazione Senza il Banco.

Segnaliamo che, causa imprevisti del gruppo “I cinghiali del Setta rugby”, il contributo previsto per martedì 14 e 28 giugno e martedì 5 e 19 luglio sarà sostituito da un’altra proposta di attività sportiva accessibile.

 

Il Festival del Gazebo fa parte del progetto Una Pila di GazeBO 2.0, nell’ambito di Bologna Estate 2022 e in collaborazione con Associazione Centro Documentazione Handicap, Cooperativa Accaparlante, La Fattoria Urbana di Bologna, Cooperativa Quadrifoglio, Associazione Senza il Banco, Quartiere Pilastro.

 

Per ulteriori informazioni e per partecipare:

Sandra Negri (coordinatrice Progetto Calamaio) – sandra@accaparlante.it

Marco Sarti (educatore Progetto Calamaio) – marco.sarti@accaparlante.it

 

 

 

 

Uno stretto rapporto in questi anni ha legato CDH e Ucraina: “Amiche e amici, insegnanti, bambine e bambini, educatori, persone con disabilità, siamo con voi”

Uno stretto rapporto in questi anni ha legato Centro Documentazione Handicap e Coop Accaparlante al Paese al centro di uno dei conflitti più dolorosi della storia recente. Grazie al lavoro del Professor Dimitris Argiropoulos dell’Università di Parma, tante infatti sono state le occasioni di scambio di buone pratiche che ci hanno messo a confronto con docenti universitari, educatori e operatori da lì giunti in Italia per acquisire nuove competenze sul lavoro con le persone con disabilità e la didattica inclusiva.

Ma c’è di più: in Ucraina, nel 2017, ci siamo anche andati. Sandra Negri, coordinatrice del Progetto Calamaio, ricorda con grandissimo affetto l’accoglienza ricevuta presso la Scuola Vsesvit e l’Università Ivan Franko di Zhytomir. Allora il paese era alle prese con una nuova legge sull’inclusione scolastica, una legge voluta e attesa che stava finalmente permettendo ai bambini con disabilità di accedere alla scuola pubblica. Il Professor Dimitris e l’associazione Iscos Emilia-Romagna Onlus ci hanno dato la possibilità di dedicare agli insegnanti presenti un ciclo seminariale sul tema, nell’ambito del progetto “Strutturare l’inclusione scolastica e socio-sanitaria della disabilità nella Regione di Zhytomir”. Insieme a noi c’era anche Mario Paolini.

Parlare di avanguardie educative sembra ora un’utopia un po’ naif, eppure era l’altro ieri. In questo conflitto così duro e per tutti destabilizzante ci chiediamo se è davvero possibile arrestare con la forza una crescita in atto, un’evoluzione, un cambiamento culturale che ha già attecchito. Crediamo di no. La violenza può congelare, può rallentare, piegare emotivamente e moralmente ma non potrà mai uccidere il desiderio di un’alternativa di libertà che è già reale, perché questa sarà difesa, urlata e tramandata, nonostante le macerie e gli atti di distruzione cui stiamo assistendo.

Amiche e amici, insegnanti, bambine e bambini, educatori, persone con disabilità, cittadini ucraini, siamo con voi.

In questi giorni il Gruppo Calamaio ha tradotto in simboli la poesia di Gianni Rodari La luna di Kiev, realizzata da Giacomo Zilibotti e illustrata da Camilo De La Cruz, con la supervisione di Benedetta Degli Esposti.
La trovate a questo link >>

 

“Un cammino lungo un giorno”, gli eventi per rendere visibile la cultura della disabilità

Torna “Un cammino lungo un giorno”, terza edizione dell’iniziativa promossa da Polisportiva Masi e Percorsi di Pace, con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno (BO), per rendere visibile la cultura della disabilità.

Dalle 9.30 di sabato 9 aprile alle 9.30 di domenica 10 aprile, una camminata a staffetta di 24 ore, con turni ogni 15 minuti, su due percorsi accessibili intorno alla Casa per la Pace “La Filanda” di Casalecchio di Reno:
un tracciato breve di 200 metri adatto per bimbi piccoli e persone con disabilità;
un percorso più lungo di 2,4 km all’interno del quartiere, con una durata di 30-40 minuti a passo normale.

Per prenotarsi scrivere a sgarzura@gmail.com indicando il proprio orario di partenza.

Intorno alla staffetta, tre incontri sul tema “Camminare insieme. Le relazioni al tempo della pandemia: quali strategie e buone prassi utilizzare per superare le difficoltà?”:

Lunedì 28 marzo, ore 20.30
Incontro con Marialba Corona (ANGSA Bologna), Gabriele Gamberini (Volhand), Danilo Rasia (Passo Passo), Alberto Alberani (LegaCoop Emilia-Romagna). Modera Giovanna Di Pasquale (Centro Documentazione Handicap). Conclusioni di Massimo Masetti (assessore Politiche Sociali Comune di Casalecchio di Reno).

Venerdì 8 aprile, ore 20.45
Diventare grandi. La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva
Presentazione del libro di Carlo Lepri (Erickson, 2020), in dialogo con Rosanna De Sanctis (psicoterapeuta, Associazione D’iDee).

Domenica 10 aprile, ore 9.45
Incontro con Cristina Semeghini (insegnante IC Centro Casalecchio), Stefano Masotti (psicoterapeuta), Nina Daita (Coordinamento Politiche Disabilità CGIL), Massimo Masetti. Coordina Rosanna De Sanctis.

Tutti gli incontri si svolgono alla Casa per la Pace (via Canonici Renani 8, Casalecchio di Reno) con ingresso libero e saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Percorsi di Pace.

Informazioni e programma completo: www.uncamminolungoungiorno.it

 

“A diventare grandi si comincia quando si è piccoli”: un incontro online con Carlo Lepri sull’identità adulta delle persone con disabilità

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il Centro Documentazione Handicap/Cooperativa Accaparlante, in collaborazione con le Cooperative Quadrifoglio e Or.s.a che gestiscono il servizio di inclusione scolastica per il Comune di Bologna, promuovono per venerdì 10 dicembre alle ore 18 l’evento online “A diventare grandi si comincia quando si è piccoli”, per riflettere sull’accesso al mondo degli adulti e sui ruoli che la società assegna agli adulti, anche per chi ha una disabilità, in particolare una disabilità intellettiva.

L’incontro nasce intorno al libro Diventare grandi. La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva (Erickson 2020), di Carlo Lepri, psicologo, formatore e autore di numerosi libri.

Sarà presente l’autore Carlo Lepri, in dialogo con Valeria Alpi, giornalista Cooperativa Accaparlante.

Introduce Giulia Bettoni, coordinatrice pedagogica Cooperativa Quadrifoglio.
Al termine dell’incontro, il racconto dell’esperienza “Chi ben comincia è a metà… dell’autonomia”, a cura di Francesca Gavio, Coordinamento Autonomia CEPS Aps.

Verrà inoltre presentato il sito Gemmadoc dedicato al lavoro educativo per l’inclusione.

L’evento si svolgerà in diretta sulla pagina Facebook del Centro Documentazione Handicap:
www.facebook.com/AssociazioneCentroDocumentazioneHandicap

 

“Cosa abbiamo in Comune”: il 22 ottobre uno speed date per conoscere le proposte alle scuole del Progetto Calamaio

Anche quest’anno partecipiamo a “Cosa abbiamo in Comune”, l’annuale open day di presentazione al mondo scolastico delle offerte educative del territorio bolognese, proposto dal Comune di Bologna in collaborazione con le agenzie educative e gli operatori culturali della città.

Novità di questa edizione sono gli speed date, incontri virtuali per conoscersi e approfondire tutte le attività educative proposte.
Come Progetto Calamaio ci trovate allo speed date di venerdì 22 ottobre, dalle ore 15 alle 15.45. Una chiacchierata per presentare le nostre proposte alle scuole, per scoprire come relazionarsi con chi è diverso e aprirci a una realtà che non nega i pregiudizi ma che è capace di metterli in discussione per creare insieme nuove forme di cultura.

Per partecipare allo speed date è obbligatorio iscriversi entro giovedì 21 ottobre compilando questo modulo >>

Tutte le proposte per l’anno scolastico 2021/2022 del Progetto Calamaio le trovate su https://progettocalamaio.accaparlante.it/laboratori-e-animazioni

Scoprite le nostre attività di incontro con la diversità anche su YouTube >>

Aver cura di sé. Laboratorio di pratiche di bellezza

Prende il via giovedì 29 luglio “Aver cura di sé. Laboratorio di pratiche di bellezza”, un laboratorio gratuito di 6 incontri promosso dalla Cooperativa Accaparlante, per la cura di sé e del proprio benessere, per migliorare il rapporto con il proprio corpo attraverso principi estetici.

Il laboratorio è rivolto a ragazze dai 15 ai 18 anni e si propone di intraprendere un percorso sulla valorizzazione dell’identità di ogni partecipante e sulle differenze come fonte di arricchimento di ognuna.

Gli incontri, pratici e interattivi, saranno condotti dalla consulente estetica e docente ECIPAR Ilaria Incusci, e saranno trasmessi consigli teorici e pratici con la finalità di rendere le partecipanti al corso il più possibile autonome nel prendersi cura di loro stesse, con l’uso di prodotti semplici e naturali, materie prime a basso costo e strumenti estetici utili alla cura di sé.

Gli incontri si terranno presso la sede della Casa di Quartiere “Pilastro” in via Dino Campana 4, dalle 14.00 alle 17.00, nei giorni:

giovedì 29 luglio, venerdì 30 luglio, martedì 3 agosto, giovedì 5 agosto, lunedì 30 agosto, mercoledì 1 settembre.

Il numero massimo di partecipanti è di 6/8, in modo che sia possibile seguire tutte con attenzione. Non è necessario avere competenze specifiche, ma motivazione e interesse.

La domanda di iscrizione va inviata entro venerdì 23 luglio telefonando al numero 3407822002 o scrivendo alla mail barbara.rodi@accaparlante.it (attendere conferma).

 

“Un altro sguardo”, decostruire gli stereotipi di genere nella letteratura per ragazzi

Giovedì 24 giugno alle 21 alla Biblioteca Italiana delle Donne, in via del Piombo 5 a Bologna, si terrà un incontro dal titolo Un altro sguardo. Prevenzione e decostruzione degli stereotipi di genere nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

La serata, nell’ambito di Specialmente in Biblioteca e del festival BOOM! Crescere nei libri, prevede un incontro con le case editrici per discutere di come la letteratura possa contribuire alla decostruzione degli stereotipi di genere. Soprattutto nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza le storie possono aiutare a riflettere sui modelli imposti e crearne di nuovi, costruendo un altro sguardo con cui combattere pregiudizi e discriminazioni.

Durante l’incontro si parlerà delle nuove prospettive editoriali, riflettendo sui bisogni e sulle aspettative di lettrici e lettori. Samanta Picciaiola (Associazione Orlando) e Sara De Giovanni (Centro di Documentazione “F. Madaschi”) dialogheranno con Monica Martinelli (Settenove), Luisella Arzani (EDT Giralangolo), Liliana Cupido (Canicola), Francesca Pardi (Lo Stampatello), Donatella Caione (Matilde Editrice), Giulia Ferri (Tabedizioni), Giordana Piccinini (Hamelin), Elisa Dal Molin (Associazione Famiglie Arcobaleno).

L’evento è promosso da Biblioteca Italiana delle Donne e Centro di Documentazione “Flavia Madaschi” Cassero.

Per ulteriori informazioni >>

Nasce “Spanizzo”, il Centro di Documentazione Educativa di San Lazzaro di Savena

Anche se piccolo non ha paura di osare e presto “salterà i fossi per la lunga”.
È Spanizzo – Centro Documentazione Educativa, nuovo progetto di sostegno ai servizi educativi del Comune di San Lazzaro di Savena, un territorio da sempre attento alle politiche educative e di sostegno all’inclusione.

Spanizzo (spanizzo.comune.sanlazzaro.bo.it) offre risorse per l’auto-formazione delle figure professionali educative, ma anche strumenti rivolti alle famiglie e alla cittadinanza per riflettere e condividere saperi ed esperienze. Spanizzo è un luogo digitale ma anche fisico che invita a non tirarsi indietro, perfino a osare un po’ di più per continuare ad avere a cuore la qualità dell’educazione e dell’inclusione.

Una nuova realtà che nasce dal percorso condiviso con le agenzie educative del territorio, a partire dall’esperienza del Tavolo Inclusione, voluto dall’Amministrazione Comunale per promuovere la diffusione di una cultura pedagogica in grado di restituire centralità alla persona, con i suoi bisogni e desideri, con le sue risorse e potenzialità.

“Esiste una grande ricchezza nel mondo dell’educazione – spiega l’Assessora alla Scuola Benedetta Simon – una ricchezza fatta dell’esperienza di insegnanti, educatrici, operatori. Un tesoro nascosto di impegno quotidiano, soluzioni e buone pratiche che vogliamo fare emergere e valorizzare. Abbiamo raccolto tutte le esperienze e le innovazioni che sono state messe in campo nei nostri servizi, per metterle a disposizione di tutti, trasformando l’impegno dei singoli in un patrimonio a disposizione di tutta la comunità. In questo senso è stata fondamentale la collaborazione dei partner di Spanizzo, ovvero il Centro Documentazione Handicap di Bologna e la cooperativa Accaparlante, entrambi punti di riferimento per chi lavora nell’ambito dell’inclusione e della disabilità”.

Al lavoro di documentazione e codifica, che si svolgerà principalmente online, sarà affiancata una vera e propria formazione e consulenza per insegnanti e operatori della scuola.

“Si tratta di un modo innovativo per investire nei servizi educativi e scolastici – aggiunge l’Assessora Simon –. Il nome Spanizzo vuole richiamare proprio il coraggio e la voglia di osare, ma anche lo ‘sbuzzo’ tutto bolognese che ci porta a trovare soluzioni innovative e creative alle esigenze di oggi e di domani”.

I progetti di sostegno e le offerte inclusive dei CBF – Centri per Bambini e Famiglie di Bologna

La Cooperativa Accaparlante è felice di segnalarvi che i CBF, i Centri per Bambini e Famiglie 0-6 anni del Comune di Bologna, si pongono quest’anno l’obiettivo di mettere al centro dei propri servizi anche i temi dell’inclusione e dell’accessibilità.

I CBF desiderano infatti consentire l’accesso alle proprie sedi e alle proprie attività anche alle famiglie con bambini che presentano specifiche difficoltà evolutive, di tipo fisico e psichico, per le quali può essere ancora più preziosa la possibilità di usufruire di uno spazio sociale ed educativo volto a sostenere l’impegnativo compito dell’essere genitori.

In questa direzione Il Tempo dei Giochi, il Centro del Quartiere Saragozza, in via Dello Sport 25, ha scelto di diversificare la propria proposta, offrendo momenti e servizi mirati gestiti da operatrici con competenze specifiche, rivolti a quei genitori che si trovano ad affrontare situazioni di disagio nella crescita evolutiva dei propri figli.

In particolare, Il Tempo dei Giochi offre:

SPORTELLO DI ASCOLTO E CONSULENZA EDUCATIVA

Lo sportello, attivo già da novembre 2019, è rivolto ai genitori di bambini e bambine 0-6 anni che, per vari motivi, vivono una situazione di difficoltà e/o di disagio. I colloqui saranno condotti da Sandra Negri, consulente educativa, della coppia e della famiglia della Cooperativa Accaparlante/Associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Lo Sportello è uno spazio di incontro, confronto e sostegno sulle tematiche educative, le criticità e gli eventuali dubbi e insicurezze che si possono presentare nel percorso di crescita di ogni genitore e di ogni bambino, sia nelle situazioni ordinarie che in quelle “straordinarie”, dovute alla presenza di più specifiche e particolari difficoltà.

Lo sportello è aperto dalle ore 17 alle 19 nelle seguenti giornate ed è completamente gratuito:

– Centro Bambini Famiglie “Il Tempo dei Giochi” in via dello Sport 25: il primo e il terzo giovedì del mese (oppure su appuntamento da concordare con la consulente);
– Centro Documentazione Handicap in via Pirandello 24: su appuntamento da concordare con la consulente.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
sandra@accaparlante.it, cell.3385989553, indicando un proprio recapito telefonico (il genitore sarà ricontattato per fissare un appuntamento).

INTERVENTO LUDICO EDUCATIVO

Questo tipo di intervento desidera sostenere, attraverso il gioco, le famiglie con bambini che presentano specifiche necessità evolutive.
Gli incontri possono essere anche individuali e prevedono un momento di gioco libero tra genitori e bambini dove esperimentare nuove abilità, scoprire delle potenzialità e costruire una relazione affettiva e positiva.
L’obiettivo dell’intervento è facilitare, guidare e sostenere l’attività di gioco insieme, rendendola significativa, perché è attraverso il gioco che il bambino incrementa le sue abilità fisiche, cognitive e relazionali.

L’attività si svolgerà il secondo giovedì del mese dalle 16.30 alle 18.30 presso:
– Centro Bambini e Famiglie Il Tempo dei Giochi e verrà gestita da Fernanda Nader, educatrice professionale e terapista occupazionale AUSL Bologna.

Per ulteriori informazioni:
cbfiltempodeigiochi@comune.bologna.it
È possibile, chiamando il numero 0516141147, fissare visite guidate per l’utilizzo degli spazi e momenti di incontro con i pedagogisti, gli operatori e gli educatori del centro.

Il Tempo dei Giochi e i CBF di Bologna partecipano al progetto metropolitano Trame educative.

Libri come ponti: da geranio a educatore e altre storie

Martedì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, un pomeriggio a Milano con Claudio Imprudente, presidente onorario del Centro Documentazione Handicap, al Centro Asteria di Piazza Carrara 17/1.
Alle 14.30 Claudio incontrerà le classi delle scuole dell’infanzia e primarie che si sono cimentate nella lettura della sua fiaba Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro (edizione aggiornata, la meridiana, 2019).

A seguire, alle 18, Claudio presenterà il suo ultimo libro Da Geranio a Educatore (Erickson, 2018) in occasione del convegno “Libri come ponti”, moderato dal giornalista Claudio Arrigoni, insieme a Francesca Frediani, responsabile della Grande Fabbrica delle Parole-Terre di Mezzo, Andrea Miotti, presidente del Gruppo L’Impronta e membro della Consulta cittadina per le persone disabili, Laura Ricchina, responsabile della Biblioteca Chiesa Rossa del Sistema Bibliotecario Milano e Elvira Zaccagnino, direttrice di edizioni la meridiana.

La partecipazione dà diritto a crediti formativi per gli insegnanti.

Per informazioni:
Susanna Vecchi, Centro Asteria – cultura@centroasteria.it
Martina Gerosa – martinagerosa67@gmail.com