EDUCARE ALLA MEMORIA, EDUCARE ALLA PACE

Mercoledì 21 settembre inizia ”Attualità della memoria”, la sesta edizione del Festival delle Biblioteche Specializzate di Bologna, in città fino a giovedì 24 novembre. 

L’iniziativa è a cura della rete “Specialmente in Biblioteca a cui anche il CDH aderisce. 

In programma mostre, proiezioni, percorsi itineranti e incontri che spazieranno tra diversi momenti e periodi della storia locale e nazionale, attingendo dal patrimonio bibliotecario di Istituti come Parri, Minguzzi, ma anche del Cassero, della Fondazione Gramsci, della Biblioteca Renzo Renzi e del Centro Studi Amilcar Cabral, per citarne alcuni. 

A fare da filo conduttore alle proposte la consapevolezza, purtroppo confermata dalla storia recente, del ruolo fondamentale che la cultura della memoria ha nella risoluzione non violenta dei conflitti. 

Il Centro Documentazione Handicap parteciperà al seminario “Un arcobaleno senza tempesta: educare alla pace, educare alla memoria”, giovedì 24 novembre alle ore 14:30 al Dipartimento di Scienze dell’Educazione, a una riflessione condivisa sul tema, rivolta alle studentesse e agli studenti, insieme a Roberto Mancini (Università di Macerata), Franco Lorenzoni (maestro della scuola primaria e fondatore Casa Laboratorio di Cenci-Amelia), Don Luigi Ciotti (Gruppo Abele-Torino). 

Presenteremo Anna Frank-per una memoria accessibile e condivisa”, riscrittura in simboli dei brani più significativi del diario (pubblicato in versione Inbook da Edizioni la meridiana) e del percorso che ha coinvolto un gruppo di ragazzi/e della Scuola Secondaria di primo grado Saffi con i loro insegnanti. 

 

In collaborazione con: Biblioteca “Mario Gattullo”, Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Biblioteca FTER, Biblioteca CDH.

LIBRI PER TUTTI. TUTTI PER LIBRI!

Un passo in avanti verso una maggiore accessibilità per Parimenti, la collana editoriale delle Edizioni la meridiana che pubblica libri semplificati con la scrittura easy to read e poi riscritti in simboli, rivolti a un pubblico di lettori giovani/adulti svantaggiati: ora sarà possibile acquistarli non solo in formato cartaceo ma anche in formato ebook.

Questo risultato è stato raggiunto grazie a “Libri per tutti. Tutti per i libri”, un progetto presentato – dall’associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna in collaborazione con la cooperativa Accaparlante, – al bando “Lettura per tutti 2020”, un’iniziativa rivolta ai temi dei libri accessibili e dei contesti di lettura inclusivi per tutti.

Il progetto è stato selezionato dal Centro Italiano del libro e della lettura (Cepell), promotore del Bando, fra i primi 10 progetti a livello nazionale.

Fra le azioni previste da “Libri per tutti. Tutti per i libri”, c’è la realizzazione della versione ebook dei libri della Collana Parimenti con l’obiettivo di aumentare le modalità con cui le storie possono venire lette da persone con bisogni diversificati.

La collana editoriale Parimenti. Proprio perché cresco nasce da un progetto condiviso tra Edizioni la meridiana e il CDH/Accaparlante di Bologna. La collana ha lo scopo di sviluppare libri in simboli rivolti a persone con disabilità cognitive, favorendo l’accessibilità a un pubblico di lettori giovani-adulti fino ad ora non raggiunti da alcun editore. Parimenti parte dal presupposto di offrire a tutti (tutte le menti) pari possibilità di accessibilità alla lettura e dunque alla conoscenza, premessa irrinunciabile per un esercizio attivo della cittadinanza. Proprio perché cresco è la risposta al bisogno da parte dei ragazzi di avere strumenti (in questo caso libri) adatti alla loro età e simili nei contenuti ai libri dei loro coetanei.

Per acquistare i libri della collana
https://www.lameridiana.it/collane.html?cat=85

 

IL MIO AFGHANISTAN A SALABORSA LAB

Nuovo appuntamento con i libri di Edizioni la meridiana nello spazio Salaborsa Lab Roberto Ruffilli, inaugurato da poche settimane in vicolo Bolognetti 2 a Bologna.

Giovedì 23 giugno alle 17.30, Gholam Najafi presenterà il suo libro Il mio Afghanistan, nella versione tradotta in simboli di Comunicazione Aumentativa e Alternativa per la collana “Parimenti. Proprio perché cresco”. A dialogare con l’autore, il giornalista Nicola Rabbi del Centro Documentazione Handicap di Bologna.

La storia di rifugiato di Najafi, giunto in Italia come minore straniero non accompagnato, diventa accessibile anche ai giovani lettori con disabilità linguistiche e cognitive, o a chi ha difficoltà ad affrontare i testi tradizionali, grazie alla traduzione del gruppo di lavoro integrato “Librarsi”, condotto dal Progetto Calamaio della Cooperativa Accaparlante.

All’interno del volume le illustrazioni di Camilo De La Cruz, che interverrà durante l’incontro con l’autore insieme alla collega Tatiana Vitali, animatrice con disabilità del Calamaio e partecipante al laboratorio.

L’ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti.

 

Per ulteriori informazioni:

www.bibliotecasalaborsa.it

AMURI: IL CDH A TEATRO CON LA COMUNITÀ ARTISTICA I FIORI BLU!

Ci saranno anche alcuni educatori e animatori con disabilità del Progetto Calamaio tra i protagonisti dello spettacolo “Amuri” di Gruppo Elettrogeno Teatro, in scena lunedì 13 e martedì 14 giugno, alle ore 21:15, all’Arena Orfeonica di Bologna (Via Broccaindosso 50).

Lo spettacolo, diretto dalla regista Martina Palmieri, è liberamente ispirato al Simposio di Platone e ai Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini.

Il titolo, Amuri, in siciliano, nasce per evocare la pluralità delle forme amorose, il caleidoscopico scenario del desiderio ma anche il profondo radicamento delle credenze all’interno di una cultura e il bisogno di costruire nuovi orizzonti condivisi.

La comunità artistica I Fiori Blu è un gruppo eterogeneo, cresciuto negli anni grazie al lavoro sul territorio di GET e oggi si compone di attrici e attori professionisti, persone che eseguono o hanno concluso da tempo una Misura Alternativa alla Detenzione, e/o alla pena, operatori dell’ambito socio-educativo, loro familiari e amici, persone con disabilità, studenti, musicisti, performer.

All’interno dello spettacolo il gruppo è stato chiamato a muoversi sullo stesso livello, a partire dalle specificità di ciascuno, per dare vita a un corpo polifonico, dissonante e armonico allo stesso tempo, capace di rivelare tensioni, sogni e visioni in dialogo con le opere di riferimento.

Al fianco di quello teatrale, il laboratorio musicale, a cura di Sebastiano Scollo e Angela Albanese, ha parallelamente suggerito spunti e arrangiamenti e ha composto produzioni ad hoc coinvolgendo, oltre ai partecipanti, vari musicisti e il Coro Euridice di Bologna.

Un connubio durato nove mesi, quello tra i due laboratori, dentro i quali gli animatori e gli educatori con disabilità del Calamaio hanno trovato non solo uno spazio espressivo ma un importante veicolo creativo, raggiungendo una consapevolezza sempre maggiore di quello che muove il confronto con la qualità artistica, dentro e fuori dal processo.

Per ulteriori informazioni e dettagli:

www.gruppoelettrogeno.org

https://www.facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro/

 

 

Il progetto I Fiori Blu: musicateatrosesta edizione è un percorso interdisciplinare di formazione musicale e teatrale,

Il progetto I Fiori Blu è realizzato in collaborazione con: U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C. – Ministero della Giustizia, Ufficio Garante per i Diritti delle persone private della Libertà personale del Comune di Bologna, IC 7 Scuola primaria Scandellara di Bologna. Associazione Centro Documentazione Handicap e Cooperativa Accaparlante, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna, UICI Sezione territoriale di Bologna, Cefal ER Soc. Coop., Kilowatt Soc. Coop, AtelierSi, Visual-Lab, Associazione Orfeonica di Broccaindosso, Radio Fujiko, Neu Radio, Radio Oltre, Società Corale Euridice, Associazione Orfeonica di Broccaindosso e Labas.

Con il contributo di: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna.

Il progetto fa parte della rassegna Notti Orfeoniche, sostenuta da Comune di Bologna nell’ambito di Bolognaestate.

 

 

“ROTTE DI CARTA”: IL PROGRAMMA DI GIUGNO DI STORIE PER TUTTI

“Rotte di carta” è il titolo delle iniziative di giugno delle Storie di Pace per Tutt*, proposte di storytelling digitale accessibile, questo mese interamente dedicate al tema del viaggio.

Il desiderio di partire sembra infatti essere insito nel DNA dell’essere umano. Ma cosa spinge l’uomo a viaggiare?

Magari cercare qualcuno o se stessi, conoscere il mondo, rincorrere un sogno, andare incontro all’altro o semplicemente lasciare la casa, porto sicuro, avventurandosi in solitudine o in compagnia di amici, talvolta in modo volontario oppure involontario e forzato.

Viaggio e lontananza sono sinonimo di cambiamento, crescita, arricchimento.

Le novità, gli incontri, le difficoltà da affrontare, la solitudine, tutto concorre a trasformare il viaggiatore cosicché, colui che fa ritorno non è più la stessa persona e ciò vale anche e soprattutto per i più piccoli, alle prime esperienze con l’incontro con il mondo e l’altro da sé.

Questi gli appuntamenti  in programma su www.storiepertutti.it e su www.facebook.com/Storiepertutti/:

  • sabato 11 giugno, ore 11

“Cara tu che non mi conosci”, video-lettura sottotitolata, libera interpretazione dell’albo illustrato di Isabel Pin “Querida tu a quien no conozco”, per bambine e bambini dai 3 ai 10 anni.

  • sabato 18 giugno, ore 11

“Cosa c’è nella tua valigia?”, video-lettura accessibile in LIS tratta dall’albo illustrato di Chris Naylor- Ballesteros, per bambine e bambini dai 3 ai 10 anni. L’evento sarà presentato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno).

 

Per informazioni e dettagli:
www.storiepertutti.it
www.facebook.com/Storiepertutti/
storiextutti@gmail.com

 

STORIE DI PACE PER TUTT* è un progetto di piattaforma digitale che punta sul valore potente, educativo e formativo della narrazione, delle storie condivise, come spazio di incontro e dialogo.
L’obiettivo è sostenere con forza e determinazione una cultura di pace e non violenza, di valorizzazione delle diversità e di pari opportunità.
Ogni mese sulla piattaforma sono disponibili video-letture accessibili per bambine e bambini da 3 a 10 anni, cartoline digitali per favorire la partecipazione, materiali di approfondimento per genitori e professionisti appuntamenti formativi.

 

 

 

 

 

Il libro “Il museo per tutti” a Salaborsa Lab

È stata aperta al pubblico la Salaborsa Lab di Vicolo Bolognetti, in Via Vicolo Bolognetti 2 a Bologna. La nuova biblioteca si trova in pieno centro storico ed è accessibile a tutte e tutti, grandi e piccoli, disabili e non, e sarà dedicata soprattutto alla realizzazione di laboratori, formazioni e incontri.

Tra le proposte di questo mese ci saremo anche noi, che cominceremo mercoledì 8 giugno, dalle ore 17:30 alle ore 19:00 con la presentazione del libro “Il museo per tutti. Buone pratiche di Accessibilità” di Fabio Fornasari e Maria Chiara Ciaccheri.

Il co-autore Fabio Fornasari, si confronterà con il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese, che per professione analizza gli aspetti scientifici, umanistici, ludici e artistici della fantasia, dell’immaginazione e della creatività.

Il libro, edito da Edizioni la meridiana, fa parte della collana I libri di accaParlante e raccoglie riflessioni, studi ed esperienze concrete sul tema della didattica museale e della fruizione accessibile.

Maria Chiara Ciaccheri è museologa e progettista, Fabio Fornasari è architetto, artista e responsabile scientifico del Museo Tolomeo di Bologna, presso l’Istituto dei Ciechi F. Cavazza ed è suo il progetto di ristrutturazione del Salaborsa Lab, concepita con arredi sostenibili e flessibili, modificabili anche per rispondere a bisogni specifici.

Per ulteriori informazioni:

www.bibliotecasalaborsa.it

 

“Parole per la pace”: il programma di maggio di Storie per tutti

Le iniziative di maggio delle Storie di pace per tutti sono dedicate alla pace e alle parole con cui raccontarla a bambine e bambini in questo tempo di guerra. Un dramma di fronte a cui per gli adulti “spesso è meglio il silenzio, il cambio di canale. Ma i bambini, quando ancora possono essere tali, domandano, chiedono anche solo con gli occhi, non vogliono (e non debbono) rimanere soli di fronte ai dubbi, alle domande, ai pensieri […] Dare parola a queste emozioni, permettere che escano allo scoperto è una strada che unisce i grandi e i piccoli in una trama che è fatta, alla fine, della stessa materia dei desideri, dei sogni e della paura di tutto ciò che li minaccia” (HP-Accaparlante, “La guerra è guera ma i bambini non lo sanno”, 2003).

Questi gli appuntamenti in programma su www.storiepertutti.it e su www.facebook.com/Storiepertutti/:

  • sabato 7 maggio, ore 11
    “La guerra delle campane”, presentazione della video-lettura accessibile in simboli e LIS tratta dall’albo di Gianni Rodari illustrato da Pef, per bambine e bambini dai 3 ai 10 anni
  • lunedì 16 maggio, ore 17.30-19
    Raccontare la pace, raccontare la guerra“, formazione online per genitori, professionisti dell’educazione e curiosi con la pedagogista Chiara Colombo sulle risposte da dare alle domande e ai silenzi di bambine/i e adolescenti. Come accogliere queste loro domande, rispondere imparando a cercare le parole giuste per non ingannarli, contenere le loro paure, accompagnarli in una realtà che già appartiene alla loro vita perché accade in questo tempo.
    Partecipazione gratuita su Zoom, richiesta iscrizione a storiextutti@gmail.com
  • sabato 21 maggio, ore 11
    “Uno e sette”, presentazione della video-lettura accessibile in simboli e LIS tratta dall’albo di Gianni Rodari illustrato da Vittoria Facchini, per bambine e bambini dai 3 ai 10 anni.

Per informazioni e dettagli:
www.storiepertutti.it
www.facebook.com/Storiepertutti/
storiextutti@gmail.com

La biblioteca amichevole: il programma di aprile di Storie per tutti

E’ dedicato alle biblioteche il programma di aprile di “Storie di pace per tutti”. Come ha scritto Marco Muscogiuri nel 2017 su HP-Accaparlante, la biblioteca “deve essere ‘amichevole’, accessibile e aperta a tutti, che non intimorisca coloro che non sono abituati ad andarci ma che anzi, li attragga e li incuriosisca, e che al contempo soddisfi tutte le necessità di coloro che invece già conoscono e usano le biblioteche e che qui troveranno potenziati tutti i servizi”.
Perché, nelle parole di Alessandro Riccioni, “Una biblioteca vive solo se sa ‘andare incontro’, se sa essere, appunto la casa di tutti”.

Questi gli appuntamenti in programma su www.storiepertutti.it e su www.facebook.com/Storiepertutti/:

  • sabato 9 aprile, ore 11
    “Una Biblioteca molto Speciale”, intervista a Silvia D’Intino, responsabile della Biblioteca Speciale del Centro Benedetta d’Intino per i bambini con disabilità motoria e della comunicazione
  • sabato 23 aprile, ore 11
    “Stupido libro!”, per la Giornata mondiale del libro presentazione della video-lettura accessibile in simboli e LIS tratta dall’albo illustrato di Sergio Ruzzier, per bambini e bambine da 3 a 10 anni
  • mercoledì 27 aprile, ore 17.30-19
    “La biblioteca accessibile”, formazione online su come rendere accessibili contenitore, contenuti e modi di fruire una biblioteca con Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale del Centro Documentazione Handicap.
    Partecipazione gratuita su Zoom, richiesta iscrizione a storiextutti@gmail.com.

Per informazioni e dettagli:
www.storiepertutti.it
www.facebook.com/Storiepertutti/
storiextutti@gmail.com

Il mio Afghanistan: la storia del rifugiato Gholam Najafi è ora un libro in CAA accessibile a tutti

Per la prima volta nella storia un testo biografico di un autore contemporaneo viene tradotto in simboli CAA (Comunicazione Alternativa Aumentativa) e reso accessibile a tutti. Si tratta de Il mio Afghanistan di Gholam Najafi, rifugiato afgano, in fuga dalla guerra e dai talebani, arrivato in Italia a soli 16 anni come minore straniero non accompagnato, e oggi scrittore e poeta.

È la nuova uscita editoriale all’interno della collana Parimenti, realizzata da edizioni la meridiana in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna. Quando Gholam, che stava pubblicando proprio con la meridiana il suo libro, vide Il diario di Anna Frank tradotto in simboli della CAA (primo libro uscito per la collana Parimenti) disse che gli sarebbe servito molto un libro così quando, arrivato in Italia, non conosceva ancora una parola di italiano.

Ora la sua storia, l’orrore della guerra, la fuga, l’inserimento in una comunità in Italia e poi in una famiglia, gli studi, la passione per la ricerca diventano accessibili anche ai giovani lettori con disabilità linguistiche e cognitive, o a tanti altri che si approcciano con difficoltà ai testi tradizionali, o per le persone straniere, per avere uno scambio di conoscenza quando non c’è ancora una lingua comune.

La traduzione in simboli è realizzata dal Laboratorio Librarsi all’interno del CDH, una équipe specializzata in semplificazione e traduzione di testi letterari, formata soprattutto da persone con disabilità. Per Il mio Afghanistan anche i disegni che accompagnano il testo sono stati realizzati da un collega con disabilità, Camilo De La Cruz.

Per un’operazione di accessibilità a 360 gradi, il libro è disponibile anche in versione audiolibro.

Per acquistare Il mio Afghanistan in CAA e sfogliarne alcune pagine: https://bit.ly/IlMioAfghanistan_CAA

Uno stretto rapporto in questi anni ha legato CDH e Ucraina: “Amiche e amici, insegnanti, bambine e bambini, educatori, persone con disabilità, siamo con voi”

Uno stretto rapporto in questi anni ha legato Centro Documentazione Handicap e Coop Accaparlante al Paese al centro di uno dei conflitti più dolorosi della storia recente. Grazie al lavoro del Professor Dimitris Argiropoulos dell’Università di Parma, tante infatti sono state le occasioni di scambio di buone pratiche che ci hanno messo a confronto con docenti universitari, educatori e operatori da lì giunti in Italia per acquisire nuove competenze sul lavoro con le persone con disabilità e la didattica inclusiva.

Ma c’è di più: in Ucraina, nel 2017, ci siamo anche andati. Sandra Negri, coordinatrice del Progetto Calamaio, ricorda con grandissimo affetto l’accoglienza ricevuta presso la Scuola Vsesvit e l’Università Ivan Franko di Zhytomir. Allora il paese era alle prese con una nuova legge sull’inclusione scolastica, una legge voluta e attesa che stava finalmente permettendo ai bambini con disabilità di accedere alla scuola pubblica. Il Professor Dimitris e l’associazione Iscos Emilia-Romagna Onlus ci hanno dato la possibilità di dedicare agli insegnanti presenti un ciclo seminariale sul tema, nell’ambito del progetto “Strutturare l’inclusione scolastica e socio-sanitaria della disabilità nella Regione di Zhytomir”. Insieme a noi c’era anche Mario Paolini.

Parlare di avanguardie educative sembra ora un’utopia un po’ naif, eppure era l’altro ieri. In questo conflitto così duro e per tutti destabilizzante ci chiediamo se è davvero possibile arrestare con la forza una crescita in atto, un’evoluzione, un cambiamento culturale che ha già attecchito. Crediamo di no. La violenza può congelare, può rallentare, piegare emotivamente e moralmente ma non potrà mai uccidere il desiderio di un’alternativa di libertà che è già reale, perché questa sarà difesa, urlata e tramandata, nonostante le macerie e gli atti di distruzione cui stiamo assistendo.

Amiche e amici, insegnanti, bambine e bambini, educatori, persone con disabilità, cittadini ucraini, siamo con voi.

In questi giorni il Gruppo Calamaio ha tradotto in simboli la poesia di Gianni Rodari La luna di Kiev, realizzata da Giacomo Zilibotti e illustrata da Camilo De La Cruz, con la supervisione di Benedetta Degli Esposti.
La trovate a questo link >>