di Nadia Luppi

Lo sguardo del sud - Inclusione e lotta alla mafia: se un pizzico di follia è la chiave del futuro

10/09/2012 - di Nadia Luppi
 
Il Sud e il Nord non sono un semplice fatto di latitudine o di mappe Onu. Il Sud e il Nord sono prospettive, culture, logiche d’azione che convivono l’una nell’altra e si scontrano nella medesima battaglia. Lotta alla mafia e sfide dell’inclusione sociale sono tematiche cruciali a ogni latitudine, soprattutto se consideriamo la mafia qualcosa di ben più complesso di un insieme di simboli mutuati da una obsoleta pellicola hollywoodiana e parlando di inclusione facciamo riferimento a un percorso complesso che ha a che fare con l’individuo e con la comunità. 

Lo sguardo sullo scafale - Sordità minorile in Bas-Congo: il nuovo istituto "Florentia"

10/10/2011 - di Nadia Luppi

A Boma, città portuale congolese adagiata sull’estuario del fiume Congo, è sorto un nuovo istituto che accoglierà circa un centinaio di bambini sordi e darà loro la possibilità di essere curati e istruiti e di sperare in un futuro di più facile inclusione sociale. L’istituto “Florentia” è il risultato del progetto “La Sordità non ha Colore”, portato avanti con caparbietà dall’omonima associazione e da una rete di solidarietà guidata dal Prof.

Lo sguardo del Sud - Disabili e comunità: l'inclusione come via per la pacificazione

27/09/2011 - di Nadia Luppi

La Repubblica di Liberia nasce come Stato nel XIX secolo, quando la Società di Colonizzazione Americana acquista il territorio, prima facente parte della Sierra Leone, per rimpatriarvi ventimila ex schiavi percepiti come un “problema sociale”.

Donne con le gonne - Graffiate dalla guerra: la sfida delle ex bambine soldato

12/07/2011 - di Nadia Luppi

Parlare di invalidità di guerra in Italia, come in altri paesi europei, significa sostanzialmente riferirsi ai reduci dell’ultimo conflitto mondiale o a quei militari rimasti feriti durante le “missioni di pace” all’estero. Ma, come sappiamo dalle superficiali cronache giornalistiche, ci sono molti paesi nel mondo in cui la guerra è uno stato permanente, che imperversa soprattutto sulle popolazioni civili, mietendo vittime tra donne e minori, spesso colpiti da attacchi illegittimi o arruolati negli eserciti nazionali e nei gruppi ribelli.

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