2011/4 (monografia su disabilità e cooperazione allo sviluppo)

Make development inclusive! Quando la cooperazione allo sviluppo si occupa di disabilità nei paesi poveri

Make development inclusive!

20/05/2014
mdi.jpg

Quando la cooperazione allo sviluppo si occupa di disabilità nei paesi poveri

Sono circa 650 milioni le persone con disabilità nel mondo, solo il 2% di loro riceve servizi o sostegni; l’80% delle persone con disabilità non è occupata, il 98% dei bambini con disabilità non ha accesso ad un’educazione formale…

Appunti su L’isola dei sordobimbi

24/09/2012 - di Martina Gerosa urbanista, esperta in Comunicazione presso Linear srl, ricercatrice

 Questo testo nasce da alcune riflessioni, in seguito alla proiezione de L’isola dei sordobimbi, al Cinema Lumière di Bologna. Quella proiezione è stata la prima accessibile a persone con deficit della vista e dell’udito, ed è frutto di una di una collaborazione, attiva dal 2010, tra la Cooperativa Accaparlante e la Cineteca di Bologna.

Non esiste l’ingrediente segreto

24/09/2012 - di Valeria Alpi

 “Non esiste l’ingrediente segreto”.

“Non importa la tua storia... L’importante è quello che tu scegli di essere ora”.

(Kung Fu Panda 1 e 2)

 

Risponde Claudio Imprudente

24/09/2012 - Claudio Imprudente

Caro Claudio,

la disabilità è un argomento complesso e vasto. I bambini che nascono con patologie genetiche, metaboliche, traumi da parto, sono in forte aumento, senza dimenticare quelli che diventano disabili a causa di incidenti stradali o domestici.

La famiglia si trova da un momento all’altro a dover cambiare vita, viene travolta dai sentimenti, dai timori, dalla disperazione, dalla incredulità.

Se lo spot è un pugno nello stomaco

24/09/2012 - di Egle Santolini giornalista del quotidiano “La Stampa”

 Pubblicità Progresso ha compiuto quarant’anni, festeggiati con una mostra a Milano con tutte le campagne realizzate in queste quattro decadi. Quattro decadi che raccontano di una creatività “a volte impertinente, spesso ironica, sempre profondamente onesta”, come ha sottolineato Alberto Contri, dal 1998 presidente della Fondazione Pubblicità Progresso.

Condividi contenuti