2010/1 (monografia su Il tempo delle nostre vite - i padri e le madri)

Europa Europa - Niente spazio per “La Sedia”

30/07/2012 - di Laurence Clark (Traduzione di Massimiliano Rubbi)

Quasi un anno fa, io e mia moglie Adele camminavamo lungo la navata al nostro matrimonio al suono di Baby I Love You dei Ramones. Al tempo non potevo sognare quanto profetica quella canzone sarebbe stata!

Europa Europa - Una risata vi seppellirà: la comicità politicamente scorretta di Laurence Clark

30/07/2012 - di Massimiliano Rubbi

Laurence ha speso anni a studiare per un dottorato di ricerca che ora ritiene abbastanza inutile dato che è passato alla commedia brillante: così si presenta Laurence Clark, che lavora come consulente in materia di disabilità ma soprattutto è uno dei comici più divertenti della scena britannica.

Beati noi - Un lavoro che vale doppio

30/07/2012 - di Stefano Toschi

Prima, serve/i. Poi, colf, termine inventato dal sen. Giovanni Bersani come acronimo di collaboratrici/ori familiari. Oggi, badanti. Quasi tutte donne, perché il lavoro di cura è pressoché sempre sulle spalle delle donne, in tutte le società e le culture. Le badanti sono coloro che badano. Come il mandriano bada il bestiame… perché nelle versioni di latino e greco del liceo “badare” si trova per lo più riferito a questo. Delle persone ci si prende cura, non si “badano”.

Riuscire a fare qualcosa insieme

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Stefano Rulli

L’idea di girare questo documentario
L’idea di girare questo documentario mi è venuta in modo abbastanza casuale. Non era possibile pensare di fare un film insieme a Matteo ma neanche andare al cinema; non sono mai stato al cinema con Matteo perché lui dopo cinque minuti vuole alzarsi.

Coltivare un figlio come un bonsai

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Daniela Rossi

Genitori e figli
Se penso al passato ricordo che la mia parte razionale ha impiegato molto a comprendere che Andrea era sordo. Un anno e due mesi, ma dentro di me direi che l’ho sempre saputo. Avvertivo impressioni, sensazioni rapide ma non affioravano alla ragione tanto da diventare un pensiero definito.

Sono quello che sono perché lei mi ha trasformato

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Igor Salomone
La scrittura è un modo di esprimermi
Ho scritto a penna solo il mio primo libro poi trascritto pazientemente su una macchina elettrica ma da allora ho sempre usato il portatile. Non riesco a scrivere diversamente, penso con il portatile davanti, penso mentre scrivo.

Una fotografia, una vita

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Lesley McIntyre

La fotografia, le foto
Una delle cose più difficili da spiegare è quanto avere una bambina con il grado di disabilità che aveva Molly ha consumato il mio tempo. Circa i tre quarti delle foto stampate nel libro non le avevo mai viste prima della sua morte. Per me fare il libro è stato un viaggio emotivo, una scoperta emotiva.

“La differenza la fa l’esperienza”: la parola all’Assessore del Comune ospitante

11/06/2012 - di Maria Cristina Baldacci

Proviamo a rimescolare un po’ le carte e a metter i padri e le madri in cattedra… Sì in cattedra: dispensatori di saperi derivati dall’esperienza, ahimè spesso troppo tremendamente maestra di vita, e consultiamoli… facendoli anche docere.

Il tempo delle nostre vite

11/06/2012 - a cura di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

1. Introduzione 

“Ma se l’esperienza si elabora attraverso il racconto, e il racconto ha bisogno di un destinatario, ne consegue che elaborare la mia propria esperienza non dipende solo da me. Dipende dall’esistenza di una comunità fatta di narratori e di destinatari”.
(Paolo Jedlowski, Il racconto come dimora. Heimat e le memorie d’Europa, Torino, Bollati Boringhieri, 2009) 

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