Testimonianze-Esperienze

Controtempo - Incontrare musicisti disabili

03/09/2012 - a cura di Emanuela Marasca

La musica diventata viva
Mi occupo di musica da molti anni, prima come musicista, poi come studioso e insegnante.  Conosco su di me e la mia vita la forza e gli effetti della musica, ma la comprensione più grande di cosa sia il potere della musica per una singola persona l’ho colta quando ho conosciuto Vittorio Rossi.

Beati noi - La malattia diversamente immaginata

03/09/2012 - di Stefano Toschi
 
Prima la malattia di mia madre, poi di tre miei amici carissimi, infine la mia, seppure lieve, mi hanno portato a riflettere su questo argomento. La prima cosa da dire è che, nel corso dei miei 50 anni di vita, tantissime volte sono stato definito malato quando non lo ero. Insomma, pare sia impresa impossibile far capire ai più che quando ho l’influenza, sì, sono malato, ma normalmente non lo sono. Il mio deficit è una caratteristica fisica, non è una malattia.

Spazio Calamaio - Per fare un albero ci vuole il seme…

03/09/2012 - di Patrizia Passini
 
Cosa vi fa venire in mente la parola “semenzaio”? A me personalmente rimanda a ricordi dell’infanzia, quando a scuola o anche solo a casa si provava a piantare un seme per vedere se poi, con acqua, sole, calore e tutte le cure necessarie, sarebbe cresciuto… Mi ricorda le piccole serre che si acquistavano per “fare gli esperimenti” con i semi dei fiori o dei fagioli, mi fa pensare agli orti e ai punteruoli dei contadini per forare il terreno e inserirci delicatamente la piantina o le sementi degli ortaggi.

Lettere al direttore - Risponde Claudio Imprudente

03/09/2012 - Claudio Imprudente
 
Salve signor Claudio,
le scrivo dalla Calabria. Ho 37 anni e sono affetto da amiotrofia muscolare spinale II.
Sono tetraplegico.
Abito in un piccolo comune e mi conoscono, ammirano, compatiscono e vogliono bene, tutti.
Sto chiedendo da tempo all’amministrazione comunale un lavoro e finalmente “pare” che ci sia in progetto l’apertura di uno sportello per affrontare il problema del disagio giovanile.

Un fioretto di ragazza, Superabile, Agosto 2012

29/08/2012 - Claudio Imprudente
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Arriva sempre un periodo dell'anno dove hanno davvero ragione i Righeira, ovvero quando l'estate sta finendo. Le Paralimpiadi invece stanno iniziando. Diverse volte in questi mesi ho parlato di sport, perché lo ritengo uno strumento importante, se utilizzato correttamente, per avviare un processo di integrazione. Quasi un mese fa dicevo la mia su Oscar Pistorius e la sua sfida, comunque vinta, nella pista dello stadio Olimpico di Londra.

Il diavolo del mare, Superabile, Agosto 2012

07/08/2012 - Claudio Imprudente
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E lo chiamavano il "Pistorius degli abissi", poi lo chiamavano "il subacqueo disabile più resistente al mondo", per gli amici era e resta "il diavolo del mare"...ma lui è semplicemente Paolo De Vizzi, trentottenne tarantino, immobilizzato alle gambe dall'età di ventidue anni, che ha sfidato le leggi della fisica immergendosi per venti ore a nove metri di profondità.

Un sacco bello - La bellezza non visiva: l’estetica delle persone che non vedono

03/08/2012 - psicologa della riabilitazione visiva, Simona Guida
 
 In questo numero ospitiamo una cara amica, Simona Guida, psicologa della riabilitazione visiva con la quale abbiamo collaborato per due percorsi di formazione presso l’associazione APRI di Torino.
A lei abbiamo chiesto di scrivere un articolo che prende spunto da questa domanda: i non vedenti che percezione hanno della bellezza?

Sport agevoli - Progetto rugby, uno sport per tutti

03/08/2012 - a cura di Pasquale Commisso, Alessandro Lasagni, Stefania Maria Giansoldati della Società Rugby Reggio

 “Abbiamo sempre pensato che giocare insieme e divertirci fosse la cosa più importante e il sorriso di tanti bambini e alcune bambine ce lo conferma a ogni allenamento o partita che disputiamo. Il rugby nelle sue caratteristiche di gioco di squadra unisce queste semplici cose”.

Sguardo del sud - Una casa per volare

03/08/2012 - a cura di Roberto Parmeggiani
 
Bruna è un’amica del Centro Documentazione Handicap di Bologna.
Un paio di anni fa ci ha telefonato ed è venuta a conoscerci, voleva parlare con Claudio Imprudente per avere un confronto e invitarci ad andare a trovarla in Africa. Ricordo molto bene quel giorno.
Seguiva di un paio di settimane un nostro viaggio a Belgrado, dove ci eravamo recati per parlare di de-istituzionalizzazione e integrazione.

Informazione sociale - Via della Casa Comunale N°1

03/08/2012 - a cura di Flavio Scollo redattore di www.bandieragialla.it
 
Quando sopravvivi a tutto […] restano veramente poche le cose che possano farci paura, ogni tentativo di essere felice ha il sapore disperato dell’ultima volta e allora ti butti senza chiederti come ne uscirai, perché mal che vada il peggio è già accaduto.
(Stefano Bruccoleri, Via della Casa Comunale N°1, Edizioni Senza Dimora, 2009, pag. 2)
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