Testimonianze-Esperienze

Il volo dei tucani

01/01/2005 - Pio Campo

Pio Campo*
*educatore a Vila Esperança - Goias (Brasile)

Credo che  molti abbiano assistito al film “Il pianista”. Non so se  sia piaciuto o meno. Su  di me ha avuto un

L'esperienza di gioco: idee e pratiche di integrazione nel Comune di Forlì

01/01/2005 - Francesco

Quali sono i dati caratterizzanti, le problematiche emergenti, gli aspetti che giudicate particolarmente rilevanti per descrivere i tratti principali della vostra realtà?La collaborazione

Un progetto di accoglienza: il gioco dei nomi

01/01/2005 - Francesco

M. ha tre anni, è inserito in una sezione eterogenea di scuola dell’infanzia. Presenta difficoltà di comunicazione e di relazione. Si esprime prevalentemente a gesti. Nel suo repertorio linguistico

Diario di un incontro

01/01/2005 - Francesco

Presentazione

Questa esperienza, vissuta all’asilo nido “Astamblan” di via Guarnaschelli a Piacenza, e descritta dal personale educatore, vuole essere una testimonianza della fattiva

Lettere al direttore

01/01/2005 - Claudio Imprudente

Risponde Claudio Imprudente
claudio@accaparlante.it

La primavera del 2005 vedrà fiorire un geranio in meno. Il geranio Terri è morto, l'hanno lasciata morire, ma vivrà nei cuori

Una mozione per le donne disabili

01/01/2005 - Renata Piccolo

Carla Castagna è una donna con disabilità che a livello locale, ma anche nazionale, cerca di far emergere i problemi relativi alla vita della donna in situazione di deficit. Per questo ha presentato al Comune di Torino, dove vive, una mozione per richiamare l’interesse sulla situazione di emarginazione della donna disabile. L’abbiamo intervistata

Il ritmo della solidarietà

01/01/2005 - Flavia Corradetti

Un gruppo di africani balla in cerchio. Il ritmo dei tamburi è incalzante. Niente di strano, se non fosse che sullo schermo del mio computer, dal quale sto seguendo il video delle danze su un cd,

Autonomia=rispetto=fiducia

01/01/2005 - Alessandra Pederzoli

Uno spazio, questo, dedicato al “progetto di vita”, a tutto quanto ha a che fare, o può avere a che fare, con la creazione di un integrato progetto di crescita e costruzione della

Azzurra Ciani: "La famiglia deve essere un punto d'appoggio"

01/01/2005 - Daniele Barbieri

È stato quasi un triangolo: Azzurra Ciani infatti la incontro sul luogo del suo secondo, grande amore, l’Accademia di Belle Arti a Bologna , ma è per ragionare soprattutto del “rivale” invincibile, ovvero della passione sportiva.

Giorgio Camorani: "Faticare insieme favorisce il rispetto"

01/01/2005

Nell’ottobre 1985 Giorgio Camorani ha solo 21 anni quando un incidente in moto gli procura una lesione al midollo che fra l’altro gli blocca per sempre l’uso delle gambe.

“Giocavo a

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