Testimonianze-Esperienze

Il tempo delle nostre vite

11/06/2012 - a cura di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

1. Introduzione 

“Ma se l’esperienza si elabora attraverso il racconto, e il racconto ha bisogno di un destinatario, ne consegue che elaborare la mia propria esperienza non dipende solo da me. Dipende dall’esistenza di una comunità fatta di narratori e di destinatari”.
(Paolo Jedlowski, Il racconto come dimora. Heimat e le memorie d’Europa, Torino, Bollati Boringhieri, 2009) 

Lo zaino a scacchi, Il Messaggero di Sant'Antonio, Maggio 2012

07/05/2012 - Claudio Imprudente
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Le rondini sono tornate e questa volta hanno davvero fatto primavera. Lo splendore della natura torna a rivelarsi. Cambiano il paesaggio e il clima, dunque. Ma gli interrogativi delle persone rimangono gli stessi, centrati sulle solite domande alle quali è difficile dare risposte valide, che risultino concrete ed esaurienti.
Alcuni giorni fa mi trovavo in una ridente cittadina del Centro Sud per un convegno e sorseggiavo il mio meritato aperitivo dopo un’intensa giornata di lavoro. La mia mente era leggera, assorta e un po’ stanca.

La soffitta dell'integrazione- Quarta ed ultima parte- Superabile, Maggio 2012

30/04/2012 - Claudio Imprudente
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Sta ancora piovendo...Non vuole proprio venire la bella stagione. Chissà, mi chiedo, se ho chiuso bene il lucernario...uffa, mi toccherà andare ancora su in soffitta! Ci vado ed eccolo lì...il cassetto di Irene. È un bel po' in disordine... Del resto, dopo tutto il tempo che siamo rimasti a frugarci dentro insieme! In quel cassetto abbiamo trovato tante cose, come la storia di una bambina che, grazie alle preziose chiavi di lettura che ci ha fornito la sua mamma, ci ha parlato a lungo di fiducia, relazione e creatività.

La soffitta dell'integrazione- Terza parte- Superabile, Aprile 2012

26/04/2012 - Claudio Imprudente
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Ho udito uno strano tonfo al piano superiore. Ancora tu, si sarebbe chiesto Lucio Battisti? Già. E meno male che questa soffitta ha l'ascensore! Era caduto un quaderno con delle immagini: i disegni di Irene. Cosa posso dirvi? Sentiamo cosa mi ha raccontato ancora la sua mamma:

La soffitta dell'integrazione- Seconda parte- Superabile, Aprile 2012

23/04/2012 - Claudio Imprudente
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Dunque, dove eravamo rimasti? Ah, già, nella soffitta dell'integrazione, dove la mamma di Irene aveva ritrovato le chiavi di quel vecchio cassetto... Bene, in quel cassetto c'erano altre bellissime pagine che, con leggerezza, ci parlano ancora di relazione:

Una cena a lume di portacandela - Il messaggero di Sant'Antonio, Aprile 2012

12/04/2012 - Claudio Imprudente
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Qualche giorno fa, durante una pausa caffè al Centro Documentazione Handicap dove lavoro, mi sono trovato coinvolto in un animato confronto tra due delle mie più esperte col­leghe con disabilità. La domanda che rendeva infuocata la bagarre era semplice, ma stimolante: come si può organizzare una cena a lume di candela con il/la proprio/a amato/a, quando non si è completamente autonomi?

La soffitta dell'integrazione- Prima parte- Superabile, Aprile 2012

12/04/2012 - Claudio Imprudente
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Spesso ci siamo ritrovati a parlare di problemi di integrazione scolastica, di insegnanti con poca formazione e di genitori forse troppo distratti. Un mio sogno nel cassetto invece, era finalmente poter scrivere di integrazione reale, di una scuola che funziona. La mamma di Irene ha trovato per me le chiavi di quel cassetto, riposto nella soffitta della mia esperienza. Il suo racconto, che vi somministrerò a piccole dosi, narra di una sfida nella sfida, parla di creatività e fiducia come sfondo integratore.

Prendi l'arte e mettila da parte! Superabile, Aprile 2012

12/04/2012 - Claudio Imprudente
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E se l'arte diventasse disabilità? Oppure se la disabilità diventasse arte? O ancora, se il famoso detto "prendi l'arte e mettila da parte" fosse vero? Sono domande, queste, che mi sono sorte spontanee lo scorso sabato pomeriggio, quando con la critica d'arte Paola Magi e Martina Gerosa, architetto, giornalista e membro dell'associazione Arcipelago sordità, sono intervenuto alla presentazione del libro Il pianista che ascolta con le dita, organizzato dal Centro Documentazione Handicap in collaborazione con il museo Mambo di Bologna.

Se telefonando... Superabile, Marzo 2012

29/03/2012 - Claudio Imprudente
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Il signor R. mi ha raccontato in una lettera piena di pathos della sua rabbia e della sua frustrazione nei confronti dei colleghi del sindacato, da anni coscienti della sua disabilità, i quali, in una normale giornata di lavoro, per trasmettergli alcune informazioni hanno ben pensato di tempestarlo di telefonate. R. ovviamente, a causa del suo ben noto deficit, non poteva rispondere, e li ha così tempestivamente esortati a inviargli un sms.

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