Tempo libero

Viaggi e miraggi - Ritrovare l'orizzonte

15/07/2011 - di Luca Baldassarre

Quand’ero piccolo pensavo che tutti gli invasi d’acqua, a eccezione del mare, fossero grandi come gli stagni dove pescavo i pesci gatto. Presumo che la mia convinzione dipendesse, crassa ignoranza a parte, dal fatto che nato sul mare, il mio riferimento naturale è sempre stato l’orizzonte tra cielo e acqua. E forse proprio per questo ho sempre prediletto la pesca in mare, dal molo. Le mie banchine preferite erano a Fossacesia e Ortona, due bei posti in provincia di Chieti (la “Svizzera d’Abruzzo”).

Sul grande schermo - Etica ed estetica delle immagini: quando film e fotografia si incontrano

15/07/2011 - di Luca Giommi

The time of her life di Benedetto Parisi è un oggetto prezioso e particolare. Perché sa provare il piacere di farsi investire e in-formare dall’oggetto che riprende tanto quanto è necessario per riuscire a raccontarlo; a dialogare con esso, senza mai sacrificarlo in nome di un malinteso e sovrabbondante intento artistico. E non retrocedendo tanto da lasciare il campo libero a un’espressione immediata di sentimenti.

Lettere al direttore - Risponde Claudio Imprudente

14/07/2011 - Claudio Imprudente

Salve, sono Agnese, l’insegnante di scuola primaria che le ha già scritto qualche mese fa per farle i complimenti per il libro “Il principe del lago”.
Volevo annunciarle (con immensa gioia!!!) che da oggi è partito il laboratorio di lettura del suo libro nella mia classe, come le avevo anticipato che mi sarebbe piaciuto fare!

Sul grande schermo - Recitare se stessi, senza recitarsi

11/07/2011 - di Luca Giommi

“Castello Servizi” (Società Cooperativa Sociale ONLUS) produce corti cinematografici da dieci anni ormai e, nel 2006, per la terza volta si è aggiudicato il 1° premio al “Festival del Cinema Nuovo” di Gorgonzola (MI), concorso internazionale di cortometraggi che prevedano la partecipazione di disabili di comunità, centri diurni o residenziali e associazioni.

Informazione sociale - Quando la disabilità non è annunciata

11/07/2011 - di Valeria Alpi

La scorsa stagione cinematografica è stata contraddistinta da un film italiano che ha vissuto un grande successo di critica e di pubblico. Il film è La ragazza del lago, di Andrea Molaioli, liberamente tratto dal romanzo Lo sguardo di uno sconosciuto della scrittrice norvegese Karin Fossum. Esistendo già su “HP-Accaparlante” una rubrica di cinema, non si vuole, parlando di informazione sociale, descrivere il film in senso stretto. Merita attenzione, invece, il modo in cui, del film, si è parlato attraverso i mass media.

Spazio Calamaio - Il bello che esce dalla danza ti fa diventare bello

11/07/2011 - a cura di Roberto Ghezzo

Intervista a Paola Palmi, coreografa e direttrice dell’associazione “Lavori in corso” di Bologna
Già da qualche anno stai realizzando degli spettacoli di danza che inizialmente erano dei saggi di fine anno del laboratorio con il gruppo di ballerini Down, e mano a mano stanno diventando dei veri e propri spettacoli. Iniziate anche a fare delle tournée...

On the road: odissee dei giorni nostri

07/07/2011 - di Stefano Toschi
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E' tempo di estate, di ferie, per chi può. Di viaggi, di vacanze. Sono tantissimi coloro che quest’anno rimarranno al caldo delle grandi città: tutti coloro che hanno perso il lavoro a causa della crisi, i tanti anziani che attenderanno, soli, il ritorno dei figli dalle vacanze, tanti disabili che non possono permettersi, per mancanza di risorse economiche o di operatori e amici che possano accompagnarli, di partire. Io sono uno che viaggia tanto. Per partecipare ai convegni, più che per vacanza.

Sul grande schermo

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Elle s’appelle Sabine. “Lei si chiama Sabine”, l’esordio per Sandrine Bonnaire nelle vesti di regista. Un grande successo al Festival del Cinema di Cannes dove ha portato a casa il premio come miglior film della Quinzaine des Realisateurs. La Bonnaire viaggia vorticosamente nel tempo per raccontare la storia di Sabine, la sorella autistica rinchiusa da anni in un ospedale psichiatrico.

Ride bene chi ride insieme: sottotitoli per non udenti a teatro

06/07/2011 - Massimiliano Rubbi

Probabilmente il fatto che un sordo sia tagliato fuori dall’assistere a uno spettacolo dal vivo, specie se comico e “di parola”, ci può sembrare una barriera quasi naturale e dunque invalicabile. A Londra e in Inghilterra, in una delle scene di prosa più vive del mondo, così era fino a 7 anni fa, quando dall’idea di tre persone con problemi di udito, e soprattutto dalle loro frustrazioni di spettatori teatrali, è nata STAGETEXT, un’associazione che ha mostrato come si può abbattere anche questa barriera.

1l di latte, 1kg di farina, 3 uova...: le ricette per l'integrazione

29/06/2011 - Valeria Alpi

Quanti di voi, da bambini, non hanno passato ore a controllare la mamma, o la nonna, alle prese coi fornelli, mentre impasta, si infarina, sbatte le uova, mescola gli ingredienti? E quanti non hanno poi inventato “il gioco della cucina”, realizzando, con la fantasia, una copia dei gesti degli adulti?

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