Sessualità

Sesso negato

01/01/1983 - Cristina Pesci


Sesso e handicap: a quanti si rizzano i capelli sentendo un simile accostamento? Quanti si vestono di teorie e moralismi per non ammettere che lerelazioni affettive e sessuali fanno parte integrante

Una storia di protesi

01/01/1986 - Cesare Padovani

Se consideriamo il valore di alcune parole che nella loro etimologia pescano da radici comuni, protasi richiama immediatamente protesi. Da questa omofonia, non certo casuale, si parte sempre da un inizio,

Quale sessualità?

01/01/1985 - Giorgio Rifelli


Riportiamo interamente l'intervento di Giorgio Rifelli, psicologo, registratoal dibattito "Handicap & Sessualità" tenutosi a Bologna il22/1/85 organizzato, con la nostra collaborazione,

Un filo di perle tra un seno e un altro

01/01/1987 - Andrea Pancaldi


Handicap e nudo. Come dire pasta e fagioli, Stanlio e Ollio, guerra e pace. Maciò che è pasta non è fagioli, Stanlio non è Ollio, la guerra non ècertamente pace. Handicap quindi non

Mi sono innamorato in taxi

01/01/1983 - Michele Morritti


La sessualità è una delle componenti fondamentali del carattere e della vitadi ogni persona. Essa si può manifestare e realizzarsi in varie forme e generi,a seconda della personalità e del grado

È facile gridare allo scandalo

01/01/1988 - Cristina Pesci


"Meglio che niente" è l'espressione che per prima mi è venuta allamente leggendo le interviste e i commenti all'inchiesta su handicap eprostituzione.
"Meglio che niente"

Prostituzione: una proposta inaccettabile?

01/01/1988 - Nicola Rabbi e Andrea Tinti


Partendo dal presupposto che in qualsiasi contesto culturale, almenooccidentale, l'handicappato ha sempre avuto grosse difficoltà ad esprimere lapropria sessualità, e quindi è stato per così

Vocazione alla castita? Chi l'ha detto

01/01/1988 - Claudio Imprudente

Il tema della sessualità nel mondo dell'handicap ha conosciuto negli anni
ottanta una fioritura di articoli e convegni che hanno proposto come chiave di
lettura unica questo pensiero: la sessualità per l'handicappato è un diritto.
Nel mondo cattolico questa riflessione si è sviluppata nella seguente frase:
l'handicap ha la vocazione alla castità. Per me non è così. perché la
vocazione è una chiamata, e ad una chiamata bisogna dare una risposta. io non
ho scelto di essere handicappato, e dunque l'handicap non può scegliere.

Tanta fatica per un amore "normale"

01/01/1989 - Giulia Gicca Palli

Qualche mese fa, sul giornale dell' aias, ho letto una lettera che mi
ha fatto riflettere: era la richiesta di aiuto di un ragazzo che voleva fare
l'amore.
Esausto ed estenuato dai continui rifiuti di avere, da parte di una donna,
qualcosa di più di una semplice amicizia, era ricorso all'amore a pagamento, e
la sua disperazione era data dal fatto che, dato l'aumentare dei costi, ormai
non poteva permettersi più neppure quello. Le sue parole erano nude e crude e
non lasciavano certo spazio alla fantasia sull'impellenza dei suoi bisogni.

Le passeggiate sono inutili

01/01/2001

Suggerimenti possibili e impossibili nel confronto tra sessualità e handicap

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