Scuola ed educazione

Per altri 900 di integrazione

01/01/1988 - S.T. e M.S.

Al termine della nostra ricerca sull'handicap e l'università vorremmo
sottolineare e riproporre quelli che secondo noi sono i temi emersi dal nostro
lavoro.

Disinformati…soprattutto DISINFORMATI... SOPRATTUTTO

01/01/1989 - Cristina Benfenati

Dopo le difficoltà, le conquiste e l'abbandono in cui si trovano ad operare gli insegnanti, vediamo ora quali sono invece le aspettative ... dall'altra parte del banco. è la mamma di chiara a parlare, una bambina handicappata di 7 anni che nel prossimo anno frequenterà la prima classe alla scuola elementare “fiorini”; di bologna. quali sono le speranze, i timori, le esperienze passate ed il livello di conoscenza su quanto effettivamente si fa o si potrebbe fare per questo delicato primo approccio con il mondo della scuola?

Handicappati all'università: parlano le facoltà

01/01/1988 - Maurizio Serra e Stefano Toschi

L’ Università dovrebbe essere il luogo in cui vengono elaborati concetti che
diventano patrimonio comune prima degli studenti e in un secondo momento
dell'intera società. Per intenderci lo studente che frequenti le lezioni all'Università
non dovrebbe apprendere soltanto delle nozioni ma usufruire di quelli che sono i
risultati del lavoro di ricerca dei docenti nell'ambito delle loro materie o
anche dei risultati della ricerca fatta al di fuori dell'università.

La pedagogia dello spigolo

01/01/1989 - Giovanni Catti

Il bambino di fronte all'handicap, alla differenza. Giovanni Catti ce lo
racconta a modo suo, come un maestro. Ma il discorso non finisce qua. Sul
prossimo numero rimarremo in classe ...assieme alle difficoltà di inserimento
che incontrano i bambini stranieri nelle nostre scuole.

Dalla parte della maestra

01/01/1989 - Stefania Ghedini

Quando mi fu chiesto, tempo fa, di raccontare la mia esperienza di insegnante di
una classe prima in cui è inserito un bambino portatore di handicap, rimasi
alquanto perplessa, poiché ritenevo di non poter dire assolutamente niente che
non fosse già noto. Ora, ad anno scolastico quasi ultimato, mi sono convinta
che forse vale la pena raccontare la mia esperienza proprio perché è
assolutamente comune e, a differenza delle esperienze che vengono illustrate
negli ormai numerosi libri pubblicati sull'argomento, non ha goduto
dell'appoggio di istituzioni prestigiose, quali per esempio l'università,
appoggio che di per sé rende tali esperienze sicuramente privilegiate.

La classe: un gruppo al lavoro

01/01/2003

Un apologo
“Tanti e tanti anni fa, gli animali decisero che dovevano fare qualcosa per affrontare i problemi del ‘mondo nuovo’ e così organizzarono una scuola. Essi adottarono

Se vuoi essere mia amica

01/01/2003

Dalla fine della seconda guerra mondiale alla seconda Intifada

Un chilo di piume, un chilo di piombo

01/01/2003

I bambini e la seconda guerra mondiale. In Italia, in Europa e nel resto del mondo

Se tornavi era meglio

01/01/2003

Parlare ai bambini della morte

Sotto il burqa

01/01/2003

 

Deborah Ellis, Sotto il burqa, Fabbri, Milano, 2002

Questo libro è stato scritto circa un anno prima che l’attentato dell’11 settembre facesse conoscere a tutto il mondo

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