Scuola ed educazione

L'educatore disabile

01/01/1997 - Roberto Ghezzo

Riportiamo di seguito un capitolo tratto da Progetto Calamaio, la cultura della diversità a scuola, a cura di Sonia Pergolesi e Claudio Imprudente, UTET Editore, TO, 1997.

Doctor H

01/01/1988 - Stefano Toschi<br>(a cura di Maurizio Serra)

Come potrebbe essere, più in concreto, il vissuto degli handicappati
all'interno dell'Università? Quale i suo rapporto con le strutture, i compagni,
i professori. Stefano Toschi racconta la sua esperienza.

È tutta colpa delle barriere

01/01/1988 - Maurizio Serra e Stefano Toschi

Le barriere architettoniche sono considerate dalla maggioranza dei docenti come
una delle cause che più hanno ritardato l'iscrizione di studenti disabili all'università.
ci è stato fatto notare come gli edifici non proprio recenti siano ricchi di
scale, passaggi poco agevoli, aule con banchi non praticabili da una persona che
debba rimanere sopra ad una carrozzella. Le cause di tutto questo? Spesso una
mancanza di volontà da parte dell'amministrazione che da sempre si è trovata a
dover rispondere in primo luogo alle esigenze che interessavano la stragrande
maggioranza degli studenti.

Doctor H: un'altra esperienza

01/01/1988 - Antonella Donato

MI CHIAMO ANTONELLA  ED ANCH'IO, COME HA FATTO STEFANO TOSCHI NELLO SCORSO
NUMERO DI ACCAPARLANTE, PORTO COME ESEMPIO QUELLA CHE È STATA LA MIA
ESPERIENZA UNIVERSITARIA; MOLTO MENO POSITIVA DELLA SUA (NON SI È INFATTI
CONCLUSA CON UNA "LAUREA IN...") MA, FORSE PROPRIO PER QUESTO,
ALTRETTANTO VALIDA E SIGNIFICATIVA DI COME POSSA ANCHE ESSERE IL VISSUTO DI UNO
STUDENTE ALL'INTERNO DELL'UNIVERSITÀ. UNO STUDENTE "PARTICOLARE"
COME VEDREMO CHE NON È NATO "DISABILE" MA LO È DIVENTATO STRADA
FACENDO IN ETÀ ADULTA, CON TUTTI PROBLEMI CHE QUESTO COMPORTA SIA DI TIPO
FUNZIONALE E PSICOLOGICO CHE SOCIALE. IN PARTICOLARE AVENDO, COME HO IO, UNA MALATTIA CRONICA O PROGRESSIVAMENTE
INVALIDANTE, QUALE È LA SCLEROSI MULTIPLA.

900 anni di emarginazione: alcuni dati

01/01/1988 - Maurizio Serra e Stefano Toschi

L'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA STA VIVENDO UN PERIODO MOLTO FITTO DI
AVVENIMENTI, DI CELEBRAZIONI E DI STUDI NELLA RICORRENZA DEL SUO IX CENTENARIO.
L'UNIVERSITÀ PIÙ ANTICA DEL MONDO RIFLETTE SUL SUO PERCORSO CULTURALE, SUL SUO
SIGNIFICATO E SOPRATTUTTO SUL RUOLO DI STIMOLO E DI PRODUZIONE DEL SAPERE CHE HA
RAPPRESENTATO IN QUESTO LUNGO ARCO DI ANNI. ED ECCO CHE ANCHE NOI CI TROVIAMO AD
ESAMINARE QUALI SONO I RAPPORTI, GLI OSTACOLI GLI STIMOLI CHE L'UNIVERSITÀ HA
PRODOTTO NEI CONFRONTI DI UNA PERCENTUALE (MOLTO) RIDOTTA DEGLI STUDENTI CHE
L'HANNO FREQUENTATA, MA UGUALMENTE MOLTO SCOMODA ED IN QUALCHE CASO ANCHE IMBARAZZANTE: CI
RIFERIAMO AGLI STUDENTI PORTATORI DI HANDICAPS CHE, SOPRATTUTTO IN QUESTI ULTIMI
ANNI, HANNO FREQUENTATO I CORSI DI LAUREA UNIVERSITARI.

I limiti culturali dell'inserimento

01/01/1988 - Maurizio Serra e Stefano Toschi

Novecento anni fa probabilmente sarebbe stato impensabile che una persona
handicappata fisica frequentasse l'università. ora questa mentalità è un po'
cambiata anche grazie al progresso culturale di cui l'università è stata una
culla. Quali difficoltà ci sono ancora all'interno di questa struttura che
impediscono il pieno inserimento delle persone portatrici di handicaps nel campo
dello scibile umano?

Al maestro non far sapere…

01/01/1988 - Giovanni Cocchi e Graziella Roda

Ancora scuola, ancora insegnanti di sostegno: una testimonianza di come il
mestiere si vive: qual è l'atteggiamento da assumere? Quali
cambiamenti intervengono sulle persone che svolgono questo lavoro? E’
probabilmente questo il versante in cui si collocano le maggiori difficoltà e
non solo in relazione alle propensioni individuali: un' impreparazione nel porsi
rispetto all'alunno handicappato, rispetto ad un rapporto che comunque implica
il mettersi in discussione. Alla fine però c'è anche chi scopre una piccola,
semplicissima regola.

Handicap in Russia; una ricerca americana

01/01/1988 - Grazia Mannelli

Tra il materiale che ci è pervenuto dai vari stati europei e non, sulla
tematica handicap e risvolti sociali ed educativi, ci è parso abbastanza
interessante riportare alcune parti di uno studio sulla unione sovietica svolto
dalla università del Michigan (U.S.A.) nel 1987. Si tratta quindi di
informazioni non prelevate dalla fonte diretta, ma di seconda mano, poiché di
fatto fino ad ora, l' U.R.S.S. non ha pubblicato o divulgato notizie specifiche
sull'argomento.
Anche sulla Pere-Strojka Di Mikhail Gorbaciov, viene fatto solamente un breve
accenno al problemi della sanità e all'intenzione futura di potenziare e migliorare i servizi sanitari
pubblici in tutto il paese.

Oggi arrivano i mongoli

01/01/1988 - Claudio Imprudente e Elio De Nigris

Questa mattina ci siamo incontrati con due giovani handicappati fisici.
prima di entrare nella sala dove si trovavano avevo timore che essi mi
impressionassero. Infatti appena li ho visti questo è accaduto, ma dopo un pò
l'impressione non l'avevo più. I due handicappati si chiamavano Claudio e
Alberto e i due uomini che li assistevano erano Elio e Andrea.

Più diversi degli altri: parlano gli studenti

01/01/1988 - Maurizio Serra e Stefano Toschi

Per inquadrare nel modo più esauriente possibile le problematiche che derivano
dall'iscrizione di uno studente handicappato all'università abbiamo voluto
sentire anche i pareri di alcuni organismi studenteschi presenti all'università:
la lega degli studenti universitari, i cattolici popolari e un rappresentante
del collettivo studentesco di fisica.
Abbiamo interpellato soltanto un rappresentante di un collettivo pur sapendo che
in diverse facoltà sono presenti questi organismi: la scelta è stata
condizionata da esigenze di tempo e di spazio ed anche dal fatto che la persona intervistata non era del tutto estranea alla tematica in questione.
Un'ultima notazione metodologica: a tutte e tre le persone intervistate sono
state rivolte le stesse domande.

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