Professioni socio-educative

Una ricerca che invita alla ricerca - Superabile, luglio 2011 - 1

25/07/2011 - Claudio Imprudente

Raccogliere, elaborare e ricostruire dei dati statistici (con i significati che i "freddi" numeri sottintendono e che vanno, appunto, portati alla luce, ricomposti) non è un'operazione semplice. Ancora prima, non sono di facile realizzazione, né privi di conseguenze, gli strumenti di indagine di cui ci si dota per esplorare l'ambito di interesse della ricerca.

Spazio Calamaio - Cont-animazione: una nuova parola per un mondo diverso

12/07/2011 - a curo di Roberto Parmeggiani

Dalla teoria…
Il Progetto Calamaio approfitta spesso dei giochi di parole per sovvertire i pregiudizi e rendere più comprensibile il suo messaggio. L’obiettivo? Quello di provocare una riflessione, un cambiamento grazie all’acquisizione della consapevolezza che la disabilità permette di scoprire e apprezzare la ricchezza della diversità.

Lettere al direttore

06/07/2011 - Claudio Imprudente

Caro Claudio,
come è iniziata la settimana? Prima di iniziare con le mie chiacchiere, vorrei dirti che mi è dispiaciuto molto doverti salutare così in fretta, e scomparire dal magico mondo di Marana-thà così rapidamente. Sono di natura malinconica, e da sabato non faccio che parlare di voi!

Incontrare le storie, incontrare le persone:l'incontro con la persona disabile in classe

29/06/2011 - Giovanna Di Pasquale

L’uomo è un nodo di storie
(P. Bischel)

Le riflessioni che troverete in queste pagine fanno riferimento al lavoro sperimentato nel gruppo di approfondimento tematico su incontrare le storie, incontrare le persone, realizzato all’interno delle due giornate di studio&gioco “Storie di Calamai e altre Creature Straordinarie. Disabili come educatori nell’esperienza di integrazione a scuola”, svoltesi il 24 e 25 novembre 2006 presso l’Ex Convento di Santa Cristina a Bologna.

Cara integrazione ti rispondo...con inclusione e sostegno - Superabile, marzo 2011 - 2

21/03/2011 - Claudio Imprudente
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I bambini disabili sono sempre discriminati a scuola? Qual è il vero ruolo degli insegnanti di sostegno nelle classi miste? Botta e risposta tra Claudio Imprudente e un maestro sul problema della scuola

Cara integrazione ti rispondo...con inclusione e sostegno

21/03/2011 - Claudio Imprudente
Don Milani

I bambini disabili sono sempre discriminati a scuola? Qual è il vero ruolo degli insegnanti di sostegno nelle classi miste? Botta e risposta tra Claudio Imprudente e un maestro sul problema della scuola.

La famiglia con disabilità: l'ABC ci insegna... l'abc - Superabile, Marzo 2011 - 1

07/03/2011 - Claudio Imprudente
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Una insegnante, in un'interessante lettera di risposta ad un mio articolo, ha usato queste parole: «Il lavoro dell'insegnante di sostegno è il lavoro  della "solitudine" perché non abbiamo interlocutori sensibili...». Quello della solitudine, delle solitudini, perché ci sono tanti modi e tante ragioni di e per sentirsi soli, è un sentimento largamente diffuso tra chi si trova a vivere, fronteggiare, gestire una condizione di disabilità.

Il particolare? Serve a coprire il generale

15/11/2010 - Claudio Imprudente
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Su "La Repubblica" di qualche giorno fa, un articolo descriveva in questi termini la situazione delle scuole della provincia di Roma:

"Sono sempre di più i bambini e i ragazzi che nella Capitale hanno bisogno di un insegnante di sostegno. Solo quest´anno le richieste hanno toccato quota 16.600, a fronte di circa 6.250 posti disponibili. Un rapporto tra docenti e diversamente abili che sfiora quasi l'uno a tre. Poco o nulla rispetto alle esigenze reali".

Il particolare? Serve a coprire il generale - Superabile, novembre 2010 - 1

15/11/2010 - Claudio Imprudente
scuolabus[1].jpg

Su "La Repubblica" di qualche giorno fa, un articolo descriveva in questi termini la situazione delle scuole della provincia di Roma:

"Sono sempre di più i bambini e i ragazzi che nella Capitale hanno bisogno di un insegnante di sostegno. Solo quest´anno le richieste hanno toccato quota 16.600, a fronte di circa 6.250 posti disponibili. Un rapporto tra docenti e diversamente abili che sfiora quasi l'uno a tre. Poco o nulla rispetto alle esigenze reali".

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