organizzazioni non profit

Al di là del mio naso c'è...

29/04/2010 - Sandra Negri
Logo aldilandia

Di persone speciali e di situazioni ricche di movimento è pieno il mondo. Ma bisogna andarle a scovare.
Sì, perché il movimento è lo scopo di quelle persone; la sperimentazione di nuove soluzioni è la loro attività; la crescita e l’evoluzione degli individui e della cultura è il loro obiettivo.

Cinque anni di terzo settore

01/01/1997 - Andrea Pancaldi

I cinque anni di tempo che separano l'entrata in vigore della legge quadro sul volontariato (legge 266 dell’agosto 1991) dall'approvazione dell'articolo dell'ultima legge finanziaria che delega il Governo a legiferare in materia di Enti non commerciali e Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (novembre 1996) definiscono un "luogo" fatto di situazioni, temi, attori, non solo cronologico, ma anche e soprattutto politico e culturale, in cui le profonde trasformazioni in corso, e non solo in Italia, danno veramente prova tangibile di se.

Gli ecosociali

01/01/1997 - Nicola Rabbi

Quali sono i punti di contatto e, viceversa, le differenze tra le associazioni che operano nel sociale e quelle impegnate nella difesa ambientale?

Comunicare il terzo settore

01/01/1998 - Nicola Rabbi

Per chi lavora nel terzo settore e presta un minimo di attenzione al tema della comunicazione e dell'informazione ben presto si accorge che il rapporto con il mondo dei mass media non è per niente

L'altra faccia del non profit

01/01/1996 - Enrico Morganti

Che la revisione (non riforma!) del sistema di Welfare State (WS) italianosia iniziata, non ci sono dubbi: i vari tentativi di tagli della spesa sociale(in qualche caso realizzati) e l'emergere di ricorrenti

Meno stato più solidarietà

01/01/1996 - Fabio Casadei

La riforma dello Stato sociale è, di questi tempi, al centro di un intensodibattito che coinvolge politici, imprenditori e sindacati. Ecco come il prof.Stefano Zamagni, preside della Facoltà di Economia

Diversi, non inferiori

01/01/1997 - Marco Grana

Tra cooperante e controparti vi è una distribuzione critica del potere, il primo è fonte di denaro, il secondo conosce la mappa della realtà. Le soluzioni dei latino-americani per i loro problemi sono sicuramente migliori...". L'esperienza di un educatore che è partito con un progetto del Mlal di Verona per lavorare in Nicaragua.

L'itinerario formativo

01/01/1996 - Maurizio Serofilli e Stefania Cervi

Un itinerario formativo per volontari del settore handicap. Storia di un "viaggio" che, partendo dai modelli di funzionamento delle organizzazioni e del tipo di lavoro richiesto, è approdato alle esigenze formative, molto spesso trascurate, dei singoli. Un'esperienza condotta a Modena dalla società Diathesis.

Un caso a sé

01/01/1996 - Diego Scudiero (*)

L'impegno dei volontari con le persone con HIV: la complessità di un approccio e di un rapporto che richiede una completa riorganizzazione dei parametri solitamente utilizzati per definire il disagio. Un percorso formativo che aiuti a trovare parole e modi diversi da quelli comunemente usati. L'esperienza e le riflessioni della Lila di Bologna.

Formato volontario

01/01/1996 - Maurizio Braglia e Piera Poli

La formazione delle persone che si dedicano al volontariato è un tema che ha assunto un'importanza sempre più rilevante: l'espandersi del volontariato nella società italiana, il suo ruolo anche politico che non lascia spazio all'immagine del volontariato dotato solo di sorrisi e buoni sentimenti, ha portato ad una concezione di formazione diversa, che fornisce strumenti, professionali, per poter agire in una società complessa.

Condividi contenuti