Letteratura

Non solo horror

01/01/1996 - Gualtiero De Marinis

Il primo film su Frankenstein è del 1910, ma è solo nel 1930, dopo l'avvento del sonoro, che il personaggio riceve la sua consacrazione definitiva. Il film di James Whale, con Bela Lugosi come protagonista, è un horror d'azione dove i "sentimenti" del mostro non trovano posto. Da allora i remake si susseguono instancabilmente.

L'adorabile creatura

01/01/1996 - Nicola Rabbi

Perché parlare di Frankenstein? Cosa ha a che fare questo personaggio con l'emarginazione, con la diversità, con il lavoro educativo? Parecchio, dato che Frankenstein è diventato

Moderno Prometeo

01/01/1996 - Oreste Del Buono

"Fortissimo, animalescamente passionale, ma defraudato di scintilla divina, il mostro, pur avendo un irrefrenabile bisogno di amore fisico, di simpatia, si scontra con la diffidenza, nel distacco, nel disgusto, insomma nell'ostilità altrui. La vendetta cui si abbandona allora con rinnovate energie non è, in fondo, troppo ingiustificata…"

L'uomo e il mostro

01/01/1996 - Giacomo Manzoli

Il Frankenstein di Mary Shelley è una creatura umana, fin troppo; ha molte caratteristiche dell'eroe romantico e vive un rapporto drammatico con il suo creatore che porta lo stesso nome. Nel cinema è ormai un modello da cui molti registi prendono continuamente spunto. Dai film di Tim Burton a tutta una serie di mostri tecnologici.

Separazioni violente

01/01/2000 - Daniela Lenzi

Il momento della separazione dal proprio ambiente familiare e dall’inserimento in un luogo estraneo raccontato da Mario Barbon nel capitolo” Rimini” (tratto dal suo libro Non ho rincorso le farfalle) viene accostato ad alcuni brani tratti da J. Amery, Intellettuali ad Auschwitz.
Sono due voci che pur nella loro diversità testimoniamo la sofferenza e il dramma di chi è separato per forza e con forza da ciò che ama e che quindi è familiare, per trovarsi gettato in un mondo in cui il sentimento di estraneità sottende ogni attimo e gesto della vita quotidiana.

Pasqua

01/01/1999

Pasqua
disegni di Andrea Pazienza

Primo incontro e fiducia nella relazione di cura

01/01/2000 - Giovanna Di Pasquale

E' un brano molto conosciuto quello che vi proponiamo, tratto dal libro "Il piccolo principe" esemplare come metafora dell'incontro con l'altro, primo ed ineludibile atto di ogni relazione

Jerry Lewis

01/01/1995 - Michele Canosa

“Un eroe comico è per tradizione un handicappato che può salvarsi dalla distruzione solo grazie alle continue astuzie proprie dell'oppresso e a una fortuna paradossalmente spropositata"

Il cinema è un mostro

01/01/1995 - Giacomo Manzoli

L'homme est à venir.
L'homme est l'avenir de l'homme.
Francis Ponges

L'uomo medio è un mostro
P.P. Pasolini

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