Informazione e documentazione e marginalità

L'integrazione scolastica in Germania

01/01/2000 - Livia Gandolfi

Nell’agognato imperativo dell’Europa unita, un’Europa composta dei suoi multiformi aspetti e svariati elementi, sembra rendersi evidente la necessità di valutare e criticizzare il micro-macro cosmo dell’handicap. Germania-Italia, due mondi tanto vicini quanto lontani, culturalmente, storicamente, economicamente e socialmente, s’incontrano-scontrano sul tema dell’handicap. La realtà dell’handicap, effettivamente, in Germania sta assistendo ad un tentativo di cambiamento che prende spunto dall’ormai ventennale e consolidato modello dell’integrazione proposto e sostenuto vigorosamente nel contesto italiano.

La costruzione del "noi"

01/01/2000 - Andrea Canevaro

Si potrebbe dire che per crescere, e per, vivere, abbiamo bisogno di essere ciascuno sé stesso, o, sé stessa, e di poter "abitare" in un "noi". Per spiegare questa
espressione, possiamo servirci di

Per saperne di più

01/01/1996 - Andrea Pancaldi

Ecco alcuni articoli sulla pubblicità sociale che sono reperibili presso ilCentro Documentazione Handicap di Bologna, via Legnano 2, tel. 051/6415005 fax. 051/6415055.

* A. Lambrilli, "Uno

Per saperne di più

01/01/1996 - Davide Rambaldi

* P. Bertolini, M. Dallari (a cura di), "Pedagogia al limite", LaNuova Italia, Firenze, 1988
* G. Bertolini (a cura di), "Diventare medici", Guerini, Milano, 1994
* A. Calvani,

La rete che cambia

01/01/2000 - Nicola Rabbi

Parecchie cose sono cambiate in rete in questi ultimi anni, anzi in questi ultimi mesi; stiamo naturalmente parlando di rete telematica (di internet). Quando nel 1995 cominciammo ad usare timidamente

Il villaggio globale dei volontari

01/01/1995 - Alessandro Marescotti

E' opinione diffusa che la telematica stia vivendo una piccola rivoluzione. Da una prevalente "utenza degli esperti" si sta passando via via ad una prevalente "utenza degli inesperti". In questo quadro avanza quella società civile impegnata nel campo del volontariato e dell'informazione sociale. Perché? Non è difficile intuirlo: la telematica offre un'inedita capacità di socializzazione dei messaggi e di coordinamento delle iniziative.

Al servizio del cittadino?

01/01/1995 - V. B.

L'hanno chiamato Iperbole (Internet PER BOlogna e L'Emilia romagna) ed è uno sportello a cui possono rivolgersi tutti i cittadini, provvisti naturalmente di computer e modem. E' il primo esperimento in Italia di quella che è stata subito ribattezzata come "democrazia telematica" e nei prossimi mesi, lo sportello è attivo da pochi giorni, sapremo quanto e come il servizio funziona. Per ora possiamo solo tracciare qualche ipotesi sulla reale fruizione dei servizi "via modem" e cercare di capire chi ne sarà l'utente. Ecco le opinioni in proposito di Angelo Agostini, direttore dell'Istituto di Formazione al Giornalismo dell'Emilia Romagna ed esperto di comunicazione.

L'handicap in rete 1

01/01/1995 - Nicola Rabbi

Le reti telematiche vengono di sovente paragonate a delle spaziose autostrade (elettroniche) dove corrono a velocità impensate una moltitudine di informazioni riguardanti i campi più disparati: da un paio d'anni su queste veloci autostrade passano anche informazioni riguardanti la disabilità.

Handicap, informazione e servizi

01/01/1993 - Andrea Pancaldi

Quello dell'informazione rappresenta senz'altro uno dei luoghi attraverso i quali meglio si possono comprendere i cambiamenti avvenuti nel settore del sociale in Italia a cavallo tra gli anni '80 e

L'emozione giusta

01/01/1991 - (a cura di) Nicola Rabbi

"Nel 1976, anno in cui la RAI fu divisa, fui diviso anch'io dalle mie mani e dalle mie gambe per il morbo di Burger…". Così si presenta Enzo Aprea in un suo libro di qualche anno fa. In questa frase è già raccolto tutto il personaggio: il giornalista, la malattia, l'ironia, il segno di un'accettazione mai completa del suo stato che lo porterà ad impegnarsi totalmente per una maggiore solidarietà tra gli uomini.

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