Informazione e documentazione e marginalità

Che fine farà il Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna?

05/07/2010 - Valeria Alpi
logo crh

Ha chiuso il Centro Risorse Handicap (CRH) del Comune di Bologna, lo sportello Informahandicap che da quasi 10 anni forniva informazioni specializzate sulle tematiche della disabilità a tutti coloro che per un qualche motivo si trovano in contatto con l'handicap: quindi non solo persone disabili, ma anche familiari, operatori, funzionari o operatori di enti locali, membri di associazioni, volontari, educatori professionali, insegnanti, studenti, ecc. Nel corso dell'estate si valuterà una sua eventuale riapertura in autunno.

"Disabili e web 2.0": il nuovo numero di HP-Accaparlante

25/06/2010
copertina HP giugno 2010

"HP-Accaparlante", la rivista del Centro Documentazione Handicap di Bologna, edita dal Centro Studi Erickson di Trento, torna a parlare di internet, un tema che ha accompagnato tante volte le pagine di questa rivista. Internet ormai fa parte della vita quotidiana di moltissime persone, e già in passato Nicola Rabbi, curatore di questo numero, si era occupato di come il web possa agevolare la vita di una persona disabile, soprattutto a livello pratico. E sul piano emotivo e relazionale invece?

Uno, nessuno, novecentonovantanove - Superabile, giugno 2008 - 1

29/03/2010 - Claudio Imprudente

"Solo facendo parlare di lui gli daranno attenzione… a lui e a tutti gli altri nelle sue condizioni… chi sta bene si può stare zitto… chi ha bisogno dell'aiuto dello Stato, delle Istituzioni… deve gridare":- a parlare è Lucia Frisone, la madre di Fulvio, affetto da tetraplegia spastica distonica dalla nascita, ora quarantenne fisico nucleare.-
Con queste parole viene introdotta la fiction di Rai 1: “Il figlio della luna” andata in onda proprio ieri sera.

Il Grande Fratello "mongoloide" - Superabile, febbraio 2010 - 1

26/03/2010 - Claudio Imprudente

Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera da parte di un signore, Romano, che riporto qui sotto:
Salve signor Claudio,le scrivo dalla Calabria. Ho 37 anni e sono affetto da amiotrofia muscolare spinale II. Sono tetraplegico.
Abito in un piccolo comune e mi conoscono, ammirano, compatiscono e vogliono bene, tutti. Sto chiedendo da tempo all'amministrazione comunale un lavoro e finalmente ''pare'' che ci sia in progetto l'apertura di uno sportello per affrontare il problema del disagio giovanile.

La diversità nei mass media, tra opportunità e limiti intrinseci - Il Messaggero di Sant'Antonio, ottobre 2009

26/03/2010 - Claudio Imprudente

La presenza della disabilità in tv, e sui mass media in generale, deve essere considerata da un punto di vista quantitativo e qualitativo al tempo stesso: quanto se ne parla e come? Rispetto a qualche anno fa sono stati fatti importanti passi avanti, ma il tempo che viene dedicato alla disabilità è ancora molto limitato: soprattutto in tv è ancora considerata il «problema» di una minoranza e per questo viene relegata ai margini del flusso comunicativo.

Go home, Hirenaus

01/01/1997 - Alexander Langar

"Occorre una cultura della convivenza che sappia sviluppare l’arte dell’accettazione della compresenza dei diversi sullo stesso territorio...La comprensione delle differenze ela capacità di sentire la differenza etnica o culturale non come un handicap ma come una condizione oggi assai frequente". Uno degli ultimi interventi del noto esponente ecologista.

600.000 gli ipovedenti

01/01/1997 - Sandra Grassini

Vedere il mondo ma non poterne cogliere tutti gli aspetti come coloro che hanno una vista perfetta: è questa la condizione in cui si trova un ipovedente, una persona cioè che

Documentare sul disagio

01/01/1997 - Andrea Pancaldi

Le merci rare di fine secolo: il sapere e l’informazione

Ne "Il trionfo della moltitudine: forme e conflitti della società che viene" (Bollati Boringhieri,

Massmedia e associazioni: un rapporto difficile

01/01/1996 - Nicola Rabbi

Per chi lavora nel terzo settore e presta un minimo di attenzione al temadella comunicazione e dell'informazione ben presto si accorge che il rapportocon il mondo dei mass media non è per niente facile.

L'extracomunitario di carta

01/01/1996 - Francesca Carvelli

Giornali e nuova immigrazione, cinque anni di arrivi dal resto del mondo raccontati negli articoli di alcuni quotidiani italiani. Risultato: notizie urlate e parziali, specchio dei timori degli

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