Handicap e Assistenza

Specchio delle mie braghe

01/01/1993

L'immagine delle persone diverse

Un abito per l'identità

01/01/1993 - Cesare Padovani

Rivelo subito le due letture d'appoggio da cui parto per "vestire" queste mie riflessioni sui rapporti tra moda e handicap. Si tratta di due classici: "Miti d'oggi" di Roland Barthes e "Il cotto e il crudo" di Claude Lévi-Strauss, tenuti insieme da altre leggere imbastiture quali "La metafora della pubblicità" di Alberto Abruzzese nonché da cerniere "di moda", fin troppo utilizzate, che partono dai sillogismi di Aristotele per arrivare fino al "significante" di Fernand de Saussure.

Riflessioni su un posto vacante: l’Avvocato della salute

01/01/2004 - di Andrea Gualandi

Il percorso che si trova ad affrontare una persona con disabilità, o diversabilità come spesso si usa dire, è costellato di piccoli e grandi problemi.
Il panorama attuale è

La comunità: un progetto di vita?

01/01/2005 - Francesca Campomori

Francesca Campomori*
*moglie di Luca Crisafulli e mamma di Ruth. Sono una delle ultime famiglie entrate a far parte della Comunità Maranà-tha

Vent’anni

Le politiche socio-sanitarie alla luce della recessione economica

01/01/2006 - Giovanna Di Pasquale, Nicola Rabbi

Inizio con questo pensiero: quando si studia economia si studia che quando c’è una situazione di difficoltà economica lo stato inizia a finanziare i servizi pubblici andando in deficit ma continuando

L'invecchiamento dell'utenza

01/01/2006 - Giovanna Di Pasquale, Nicola Rabbi

È un tema in parte sfiorato negli incontri precedenti perché dire che i centri diurni in cui lavoriamo hanno una storia che comincia negli anni ’80 significa dire che i primi inserimenti sono

Il mandato del Centro Diurno e la sua possibile evoluzione nel sistema attuale

01/01/2006 - Giovanna Di Pasquale, Nicola Rabbi

Il vecchio e il nuovo mandato
All’inizio, alla nascita del centri diurni, negli anni ’70, il mandato poteva essere quello di far uscire la persona disabile da casa; la

Il ruolo dell'educatore in un centro educativo

01/01/2006 - Giovanna Di Pasquale, Nicola Rabbi


La storia personale e il ruolo dell’educatore

Per me il lavoro che svolgo in un centro educativo per persone con deficit medio-grave ha significato e significa instaurare una relazione

I giorni condivisi

01/01/2006 - Giovanna Di Pasquale, Nicola Rabbi

I centri diurni per disabili. Trent'anni fra conferme e nuove emergenze

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