Famiglia

Coltivare un figlio come un bonsai

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Daniela Rossi

Genitori e figli
Se penso al passato ricordo che la mia parte razionale ha impiegato molto a comprendere che Andrea era sordo. Un anno e due mesi, ma dentro di me direi che l’ho sempre saputo. Avvertivo impressioni, sensazioni rapide ma non affioravano alla ragione tanto da diventare un pensiero definito.

Sono quello che sono perché lei mi ha trasformato

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Igor Salomone
La scrittura è un modo di esprimermi
Ho scritto a penna solo il mio primo libro poi trascritto pazientemente su una macchina elettrica ma da allora ho sempre usato il portatile. Non riesco a scrivere diversamente, penso con il portatile davanti, penso mentre scrivo.

Una fotografia, una vita

11/06/2012 - di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

Intervista a Lesley McIntyre

La fotografia, le foto
Una delle cose più difficili da spiegare è quanto avere una bambina con il grado di disabilità che aveva Molly ha consumato il mio tempo. Circa i tre quarti delle foto stampate nel libro non le avevo mai viste prima della sua morte. Per me fare il libro è stato un viaggio emotivo, una scoperta emotiva.

“La differenza la fa l’esperienza”: la parola all’Assessore del Comune ospitante

11/06/2012 - di Maria Cristina Baldacci

Proviamo a rimescolare un po’ le carte e a metter i padri e le madri in cattedra… Sì in cattedra: dispensatori di saperi derivati dall’esperienza, ahimè spesso troppo tremendamente maestra di vita, e consultiamoli… facendoli anche docere.

Il tempo delle nostre vite

11/06/2012 - a cura di Annalisa Brunelli e Giovanna Di Pasquale

1. Introduzione 

“Ma se l’esperienza si elabora attraverso il racconto, e il racconto ha bisogno di un destinatario, ne consegue che elaborare la mia propria esperienza non dipende solo da me. Dipende dall’esistenza di una comunità fatta di narratori e di destinatari”.
(Paolo Jedlowski, Il racconto come dimora. Heimat e le memorie d’Europa, Torino, Bollati Boringhieri, 2009) 

La soffitta dell'integrazione- Quarta ed ultima parte- Superabile, Maggio 2012

30/04/2012 - Claudio Imprudente
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Sta ancora piovendo...Non vuole proprio venire la bella stagione. Chissà, mi chiedo, se ho chiuso bene il lucernario...uffa, mi toccherà andare ancora su in soffitta! Ci vado ed eccolo lì...il cassetto di Irene. È un bel po' in disordine... Del resto, dopo tutto il tempo che siamo rimasti a frugarci dentro insieme! In quel cassetto abbiamo trovato tante cose, come la storia di una bambina che, grazie alle preziose chiavi di lettura che ci ha fornito la sua mamma, ci ha parlato a lungo di fiducia, relazione e creatività.

La soffitta dell'integrazione- Terza parte- Superabile, Aprile 2012

26/04/2012 - Claudio Imprudente
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Ho udito uno strano tonfo al piano superiore. Ancora tu, si sarebbe chiesto Lucio Battisti? Già. E meno male che questa soffitta ha l'ascensore! Era caduto un quaderno con delle immagini: i disegni di Irene. Cosa posso dirvi? Sentiamo cosa mi ha raccontato ancora la sua mamma:

Un gruppo di auto mutuo aiuto per genitori a Granarolo

16/09/2011
logo fondazione chiavi di casa

La Cooperativa Accaparlante, in collaborazione con la Fondazione “Le chiavi di casa” –ONLUS di Granarolo dell’Emilia ha organizzato un Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per genitori che vivono l’esperienza della disabilità.

Non si deve "prevenire" la vita dei figli

07/07/2011 - Stefano Toschi

Con l’anno nuovo arriva dall’America la prima notizia sconvolgente: la piccola Ashley, 9 anni anagrafici ma il cervello di una neonata a causa di una grave lesione cerebrale chiamata “encefalite statica”, è stata condannata dai genitori a rimanere per sempre nel corpo di una bambina di sei anni.

Questo fratello... un grande fardello!

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Il due settembre scorso la BBC1, la celebre emittente pubblica del Regno Unito, ha mandato in onda Coming Down the mountain, un’opera teatrale scritta per la televisione da Mark Haddon, lo scrittore reso celebre anche al pubblico italiano per il suo romanzo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, il cui protagonista, tra l’altro è un ragazzo autistico.

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