Cultura

Ho avuto un figlio diversabile: ridefinire i progetti

01/01/2003 - Claudio Imprudente

Come tutti sanno, ogni bambino che dovrà venire alla luce è immancabilmente oggetto-preda di un progetto più o meno definito che i genitori fanno su di lui. Ma cosa accade quando il figlio che nasce

"Chiamatemi per nome:", un concorso

01/01/2003

"Chiamatemi per nome", un concorso

Ouch, man!

01/01/2003 - Massimiliano Rubbi

Ouch Man!

Elling o della leggera diversità

01/01/2003 - Giovanni Preiti e Massimiliano Rubbi

Elling, o della leggera diversità

Il sociale attraverso le canzoni

01/01/2003 - Valeria Alpi

Il sociale attraverso le canzoni “Racconti di vita”, in onda su Rai Tre, suggerisce nuovi approcci all’informazione sociale.
"Dalle canzoni si possono ricavare stimoli importanti e momenti

I "diversi" di Lars von Trier

01/01/2003 - Dante Albanesi (*)

Gli artisti devono soffrire, il risultato è migliore!

C'era una volta un paese lontano…Cinema, sordità e identità

01/01/2003 - Laura Vichi

Premessa
In un brano di Platone si parla di sordi che si esprimono muovendo le mani, ma le prime notizie storiche sull’uso dei segni nell’educazione dei bambini sordi

Poesie del corpo sperimentale

01/01/2003 - Roy Menarini(*)

La fantascienza e la reinvenzione biologica

Questione di stile. Difesa del film comico da disabile

01/01/2003 - Monica Dall'Asta

Riso e derisione
La disabilità è il grande tema che attraversa tutto il cinema comico. Perché l’effetto comico possa prodursi c’è sempre bisogno di personaggi caratterizzati

Una rassegna [im]possibile

01/01/2003 - Gianfranco Brogli

Il mini vince il super perde

Basso, così / fesso, così / il giorno che è nato per poco non l’hanno buttato / ma poi con l’andare degli anni non è migliorato

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