Cultura

La normalità, tra rappresentazione e realtà - Superabile, Agosto 2011 - 2

05/09/2011 - Claudio Imprudente

Il 21 marzo u.s. si è celebrata la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down che quest'anno, almeno in Italia, si è svolta all'insegna dello sport per tutti. L'attività ludico-sportiva è stata da tempo individuata come potente motore d'integrazione sociale: sport adatto, sport adattato, sport inventato, sport per tutti... il binomio disabilità-sport può assumere molteplici sfumature, tutte da approfondire e tutte, con i rispettivi limiti, volte a produrre un'accelerazione del processo di integrazione sociale.

La normalità, tra rappresentazione e realtà

05/09/2011 - Claudio Imprudente
Il conduttore del programma della BBC

Il 21 marzo u.s. si è celebrata la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down che quest'anno, almeno in Italia, si è svolta all'insegna dello sport per tutti. L'attività ludico-sportiva è stata da tempo individuata come potente motore d'integrazione sociale: sport adatto, sport adattato, sport inventato, sport per tutti... il binomio disabilità-sport può assumere molteplici sfumature, tutte da approfondire e tutte, con i rispettivi limiti, volte a produrre un'accelerazione del processo di integrazione sociale.

Tutta questione di pietre - Il Messaggero di sant'Antonio, Settembre 2011

05/09/2011 - Claudio Imprudente
Pietra angolare

Molti termini, con l’andare del tempo, subiscono destini diversi e da loro indipendenti. Alcuni non vivono più nella quotidianità scritta o orale, oppure agonizzano, sopravvivendo al massimo come voci del dizionario. Altri, invece, continuano a essere utilizzati, ma con accezioni del tutto diverse, andando a riferirsi a «oggetti» del mondo reale per i quali non erano stati inizialmente pensati. Spesso, poi, l’uso distorto dei termini ne svuota la potenza originaria.

Tutta questione di pietre

05/09/2011 - Claudio Imprudente
Pietra angolare

Molti termini, con l’andare del tempo, subiscono destini diversi e da loro indipendenti. Alcuni non vivono più nella quotidianità scritta o orale, oppure agonizzano, sopravvivendo al massimo come voci del dizionario. Altri, invece, continuano a essere utilizzati, ma con accezioni del tutto diverse, andando a riferirsi a «oggetti» del mondo reale per i quali non erano stati inizialmente pensati. Spesso, poi, l’uso distorto dei termini ne svuota la potenza originaria.

Con immagini, suoni , parole

15/07/2011 - a cura di Nicola Rabbi

Come le associazioni e le cooperative sociali comunicano una nuova cultura sulla disabilità

Nicola Rabbi, giornalista specializzato in informazione sociale e nuove tecnologie della comunicazione, è direttore della testata giornalistica on line www.bandieragialla.it; lavora da vent'anni al Centro Documentazione Handicap: troppo tempo?

Sul grande schermo - Etica ed estetica delle immagini: quando film e fotografia si incontrano

15/07/2011 - di Luca Giommi

The time of her life di Benedetto Parisi è un oggetto prezioso e particolare. Perché sa provare il piacere di farsi investire e in-formare dall’oggetto che riprende tanto quanto è necessario per riuscire a raccontarlo; a dialogare con esso, senza mai sacrificarlo in nome di un malinteso e sovrabbondante intento artistico. E non retrocedendo tanto da lasciare il campo libero a un’espressione immediata di sentimenti.

Informazione sociale - Allegro ma non troppo: quando la satira sostituisce il giornalismo

14/07/2011 - di Franca Silvestri giornalista

Il 2008 è un anno particolare: ricorre il sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale, ma compiono sessant’anni anche la Legge sulla stampa (8 febbraio 1948) e la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo della Nazioni Unite (10 dicembre 1948).

Spazio Calamaio - Un gioco che si può trasformare in qualcosa di più: capire

14/07/2011 - a cura di Roberto Parmeggiani

3 marzo 2008 - lunedì

“Cosa c’è in quello scatolone?”
“Mah non lo so, è arrivato venerdì…”
“Beh adesso lo apro”

“Ahhhh… ma è il libro!”

Sul grande schermo

11/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Grande il successo raccolto dal film “Il Grido” di Pippo Delbono presentato al Festival del Cinema di Roma: secondo lungometraggio dell’autore che esce dopo due anni di lavorazione, a tre di distanza da “Guerra”. Una sorta di documentario che prende le sembianze del film vero e proprio, nonostante lo stile fortemente documentaristico della narrazione. Così come ha del documentario la forma e il modo di esprimere questo viaggio in lambretta dei due protagonisti: il regista e Bobò, entrambi attori di loro stessi.

Viaggi e miraggi - Arriba Arriba!

11/07/2011 - di Luca Baldassarre

Due anni fa, all’incirca in questo periodo, ero in Canada; più precisamente ad Aurora, nell’Ontario. Ero a casa di mio zio, uno dei fratelli di mia madre. Ospite per qualche giorno. Ricordo un pomeriggio che si chiacchierava allegramente del più e del meno: la famiglia, l’Italia, i fagiolini che a lui crescono bene solo se li mette esposti a nord ovest... Insomma, cose così.

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