Creatività

Eravamo quattro amici al bar, Superabile, Aprile 2015

09/04/2015 - Claudio Imprudente
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Sono passati ormai diversi mesi dalla scomparsa di Franco Bomprezzi. Con questo articolo Claudio Imprudente desidera ricordalo così com'era, uno dei suoi quattro grandi amici e punti di riferimento con cui cambiare la cultura della disabilità tra conquiste, risate e un buon caffè.

Oggi mi sono svegliato con un'immensa voglia di fischiettare...Ma come si fa a fischiettare? Beh, si prende una canzone a caso, direte voi, ma il caso non esiste...E così ho cominciato a pensare a "Quattro amici al bar" di Gino Paoli.

Un Natale "smerlato", Il messaggero di Sant'Antonio, Dicembre 2014

04/12/2014 - Claudio Imprudente
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Spulciando tra le mie scartoffie ho ritrovato un vecchio articolo, datato 1986, a proposito dei sacchetti della Caritas destinati a raccogliere gli indumenti per i cosiddetti «bisognosi».

Il corpo sonoro: interazione tra corpo e suono

01/09/2014 - di Riccardo De Ferrari operatore socio-sanitario diplomato in musicoterapia

Il secondo intervento è un percorso di ricerca del proprio suono-voce, attraverso l’esplorazione delle capacità del corpo-strumento.

Il contributo della musica nel laboratorio teatrale, inizialmente, nella mia esperienza si limitava al primo dei due momenti. 

La poetica del corpo

01/09/2014 - di M. Grazia Renno educatrice

Gli incontri del laboratorio teatrale, e in genere tutte le attività che il gruppo propone, iniziano con il rilassamento corporeo (respirazione, rilassamento guidato).

Il laboratorio teatrale nei centri di riabilitazione: l’espressione del confine, l’esercizio maieutico, la poesia come luogo dell’essere

01/09/2014 - di Simona Garbarino
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
augurati che la strada sia lunga
ricca in avventure ed esperienze.
Non temere la furia di Nettuno
non lo incontrerai 
se il tuo pensiero resta alto
e un sentimento fermo
guida il tuo spirito e il tuo corpo.
Non incapperai nell’irato Nettuno
se non te lo porti dentro
se l’animo non te lo mette contro.
Sempre devi avere in mente Itaca:
raggiungerla deve essere il tuo pensiero costante.
(Kostantin Kavafis, Aspettando i barbari. Poesie civili, Firenze, Passigli editore, 2005)

Il diversamente cielo, Il messaggero di Sant'Antonio, Aprile 2014

17/04/2014 - Claudio Imprudente
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È tempo di risurrezioni, il tempo – riflettevamo insieme un anno fa – in cui il sasso del Sepolcro rotola via, così come i macigni e i pesi delle nostre convinzioni possono scivolare fino ad aprire le porte, fino a farci rinascere. Può accadere anche a chi è più cresciuto, a chi pensa di avere idee e personalità ormai fatte e finite e di averle già viste tutte nella vita. È quello che è accaduto al papà di Miriam – bambina con disabilità –, che ha voluto raccontarmi il suo vissuto.

Una rondine non fa sei stelle, Superabile, Aprile 2014

02/04/2014 - Claudio Imprudente
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Una rondine non fa primavera se intorno a lei non fioriscono novità. Proprio qualche tempo fa, precisamente lo scorso 21 marzo, si è celebrata la Giornata mondiale della Sindrome di Down, una delle disabilità più familiari e discusse non solo per la sua frequenza ma anche per le contraddizioni che spesso porta con sé, dalla diagnosi non sempre immediata alle sue risorse e imprevedibilità.

Sotto la maschera, Superabile, Marzo 2014

03/03/2014 - Claudio Imprudente
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A Carnevale ogni scherzo vale? Il carnevale - le nostre care maschere ce lo confermano - è il tempo dell'eccezionalità, del ribaltamento dei ruoli, del sovvertimento dell'ordine costituito.

Il camaleonte di Tatiana, Superabile, Febbraio 2014

17/02/2014 - Claudio Imprudente
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Ma che ci fa un Camaleonte verde sulla mano di una persona disabile? Vi sembra un fatto più possibile o più impossibile?

Prendiamoci un po' in giro, Il messaggero di Sant'Antonio, Febbraio 2014

05/02/2014 - Claudio Imprudente
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«A carnevale ogni scherzo vale» dice il proverbio, perché sotto le maschere si può davvero nascondere di tutto. Il carnevale – il nostro caro Arlecchino ce lo conferma – è infatti il tempo dell’eccezionalità, del ribaltamento dei ruoli, del sovvertimento dell’ordine costituito. La festa è il momento in cui è il servo che la fa da padrone per svelare con il sorriso il profilo sotteso agli innumerevoli volti del potere e della socialità.

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