Comunicazione

L'handicap dei media

01/01/1998 - B. D.

E’ proprio come per le ciliegie-bugie del proverbio: un inganno tira l’altro. L’immagine del disabile come persona che ha innanzitutto bisogno d’aiuto è funzionale al mantenimento

Pubblicità regresso

01/01/1997

Questo è il testo della denuncia al Garante dell'Editoria, all'autorità Antitrust, all'Ordine dei giornalisti e alla Federazione Nazionale della Stampa presentato nel corso del seminario

Clima di classe

01/01/1996 - Maria Grazia Berlini

CLIMA DI CLASSE

La comunicazione implicita o esplicita che sia, verbale o non verbaleriguarda la capacità del singolo o di un gruppo di mettersi in relazione,imparando a gestirsi nella

Educatori e linguaggi

01/01/1996 - Marco Grana


Il linguaggio degli educatori: un codice tra i codici

Ogni professione, notoriamente, ha un suo linguaggio definito da unvocabolario specifico, una certa grammatica, un contesto al

La mediazione culturale

01/01/1996 - Antonella Gandolfi

Il mediatore, etimologicamente parlando, può essere un'individuo che ha lafunzione di avvicinare due parti, un "intermediario"; o,pedagogigamente parlando, uno strumento ("oggetti, materiali,

Azioni comunicative

01/01/1996 - Giovanna Di Pasquale

La comunicazione: alcuni spunti per cominciare.

. Lo sfondo comunicativo è il terreno su cui giochiamo le nostrepossibilità di riconoscersi e di essere riconosciuti nella nostra identità,frutto

Una comunicazione in equilibrio

01/01/1998 - Paolo Vergnani (*)

Che tecnica comunicativa utilizzare nella gestione di informazioni riguardanti il disagio psichico?
Da un lato la necessità di utilizzare tecniche più vicine a quelle dei messaggi pubblicitari, per essere più visibili, dall'altro la pericolosità di queste stesse tecniche

I pregiudizi della Scienza

01/01/1998 - Giuseppe dell'Acqua (*)

Le prime risposte che i famigliari di un malato mentale ricevono sono in genere discordanti, ricche di contraddizioni, disorientanti tanto che alla fine non fanno altro che confermare una condizione di confusione, di allarme e una visione pessimistica del futuro. Salute mentale, pregiudizi e comunicazione sociale

Chi fa informazione sociale

01/01/1998 - Andrea Pancaldi (*)

“Con lo slogan "informazione e marginalità: chi, come e dove", è possibile immaginare vari modi per produrre informazione sociale: il primo propone di organizzare il tema per argomenti, per così dire, "verticali", oppure un secondo approccio propone di organizzare il tema per argomenti "trasversali"...” Quando l’associazionismo si specializza nell’informazione

I linguaggi della Psichiatria

01/01/1998 - Ferruccio Giacanelli (*)

Spetta all'operatore della psichiatria ricominciare ad avvicinarsi al paziente e agli “altri” per comunicare, trovando alleanze, canali e linguaggi appropriati e semplificando il suo gergo senza per questo banalizzare i problemi. I rischi del ”nuovo scientismo” della psichiatria

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