Comunicazione

La comunicazione facilitata? Non facile da giudicare - Superabile, settembre 2009 - 1

26/03/2010 - Claudio Imprudente

Vi è mai capitato che qualcuno mettesse in dubbio l’autenticità di un vostro pensiero o di un vostro scritto?
A me spesso, fortunatamente non in tempi recenti.

La diversità nei mass media, tra opportunità e limiti intrinseci - Il Messaggero di Sant'Antonio, ottobre 2009

26/03/2010 - Claudio Imprudente

La presenza della disabilità in tv, e sui mass media in generale, deve essere considerata da un punto di vista quantitativo e qualitativo al tempo stesso: quanto se ne parla e come? Rispetto a qualche anno fa sono stati fatti importanti passi avanti, ma il tempo che viene dedicato alla disabilità è ancora molto limitato: soprattutto in tv è ancora considerata il «problema» di una minoranza e per questo viene relegata ai margini del flusso comunicativo.

La Tavoletta magica - Il Messaggero di Sant'Antonio, aprile 2008

26/03/2010

Molti di voi, forse, si saranno chiesti che cosa sia quello strano oggetto che, nella fotografia all’interno della mia rubrica, si frappone tra voi e il primo piano del mio viso. Sarà forse un vezzo artistico di chi ha scattato la fotografia? Ci saranno sotto chissà quali significati simbolici o subliminali? È un modo per dire che, mentre tanti hanno la testa tra le nuvole, io preferirei avere la testa sempre tra le lettere? Ebbene, è giunto il momento di svelare l’arcano.

"Chi sarei se potessi essere". A Casalecchio una chiacchierata sulla persona Down

24/03/2010

Il gruppo disabilità dell'Associazione Percorsi di Pace propone un incontro nel quale, assieme a Carlo Lepri (Università di Genova), si avrà modo di riflettere sul tema dei ragazzi Down, in particolare sulla necessità di interagire con loro, favorendo la comunicazione, l'ascolto e la mediazione, utili strumenti per la loro espressione e maturazione.

Chissà se Zeus faceva le Olimpiadi o le Paralimpiadi...

12/03/2010 - Claudio Imprudente
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La neve scende lenta sulle montagne e sulle città. E' inverno, direte voi, e sarebbe strano che non si verificasse. Peraltro, ogni segnale che rimandi ad una stagionalità più tradizionale e regolare (il ghiaccio, la neve, i pini imbiancati...) mi solleva, perché sembra (sottolineo, sembra) che le cose a livello climatico non vadano poi così male....potere dei simboli! Maledizione dei simboli!

Il corpo dell'altro

01/01/1997 - Giovanna Di Pasquale

Occuparsi dell'altro occupandosi anche , e in alcuni casi, soprattutto del corpo dell'altro.
Il lavoro sociale si declina in un incontro diretto tra corpi che , pur in una cornice professionale,

L'affetto quotidiano

01/01/1997 - Massimo Manferdini e Mirella Chitti

"Accettando di fare dello spazio relazionale nel proprio ambito di lavoro si è costretti ad accettare uno scarsoriconoscimento professionale; ma socializzando il più possibile questo spazio è possibile che l'utilità sociale dell'handicap venga sfruttata da un maggior numero di persone e quindi sia più capita e apprezzata"

Corpo e relazione

01/01/1997 - Giovanna Di Pasquale

Cosi’ fragile che l’anima traspare. (1)
Il corpo, dimensione scontata della quotidianità e porta di comunicazione con le emozioni. Ancorato al presente, ai suoi stimoli e portatore

Il corpo nomade

01/01/1997 - Antonella Gandolfi

Il corpo come strumento di relazione: una consapevolezza che è più facile percepire in quei contesti dove il corpo mostra di avere un importanza evidente: l’esperienza di un'operatrice presso le aree di sosta per sinti; un esperienza di crescita personale che incide anche nei contesti non lavorativi

Il corpo di Flavio

01/01/1997 - Tino Bilara

"Ho sempre sentito il suo corpo come qualcosa di separato da lui; tra i due sembrava essere in atto un lotta senza fine...". I bisogni da soddisfare, la difficoltà di accettare un corpo non "addomesticabile", le continue interferenze nella relazione educativa visti dalla parte dell'educatore.

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