Comunicazione

La disabilità "normale"

06/06/2011 - Claudio Imprudente
Something special out and about

Il 21 marzo scorso si è svolta la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down. Filo conduttore quest’anno, almeno in Italia, è stato «lo sport per tutti», visto come potente motore d’integrazione sociale, svincolato dalle «incrostazioni» che tendono a ridurlo a qualcosa di molto meno «colorato» e piacevole di quanto potrebbe essere.

Prefazione

28/04/2011 - Giovanna Di Pasquale

L'interesse per i libri è stato, fin dagli inizi, uno dei motori delle attività del Centro Documentazione Handicap e della Cooperativa Accaparlante.
In più modi, nel corso degli anni abbiamo infatti privilegiato come strada per affrontare i temi a noi vicini (la disabilità, la differenza, il disagio) quella proposta dai libri e dalla letteratura attraverso i suoi molteplici“generi”.

"Il pianista che ascolta con le dita"

27/04/2011

In questo libro Paola Magi ha affrontato un percorso inconsueto e stimolante fra argomenti a prima vista piuttosto distanti l’uno dall’altro: arte, matematica, scrittura, letteratura, musica, linguistica, neuroscienze, arti visive e disabilità sensoriali, legandoli insieme nel nodo cruciale della formazione del pensiero e dei linguaggi.

Bologna e Genova al Cinema a braccetto - Superabile, agosto 2010 - 2

30/08/2010 - Claudio Imprudente
CinemAbili 2010

Proiezioni accessibili, sottotitoli e audiocommento, ma anche giurie, critica, scelta con gusti personali ma senza dubbio esigenti. Il cinema può farsi specchio di quanto avviene nel mondo reale, nella società, o può anticipare gli scenari che potranno verificarsi.

Bologna e Genova al Cinema a braccetto

30/08/2010 - Claudio Imprudente
CinemAbili 2010

Proiezioni accessibili, sottotitoli e audiocommento, ma anche giurie, critica, scelta con gusti personali ma senza dubbio esigenti. Il cinema può farsi specchio di quanto avviene nel mondo reale, nella società, o può anticipare gli scenari che potranno verificarsi

Uno, nessuno, novecentonovantanove - Superabile, giugno 2008 - 1

29/03/2010 - Claudio Imprudente

"Solo facendo parlare di lui gli daranno attenzione… a lui e a tutti gli altri nelle sue condizioni… chi sta bene si può stare zitto… chi ha bisogno dell'aiuto dello Stato, delle Istituzioni… deve gridare":- a parlare è Lucia Frisone, la madre di Fulvio, affetto da tetraplegia spastica distonica dalla nascita, ora quarantenne fisico nucleare.-
Con queste parole viene introdotta la fiction di Rai 1: “Il figlio della luna” andata in onda proprio ieri sera.

Le Iene - Superabile

29/03/2010 - Claudio Imprudente

Se mai un giorno la mia carriera lavorativa andrà a rotoli… ho già in mente un piano di salvataggio! Voi vi chiederete che cosa mai potrei inventarmi… bè, neanche questa volta vi deluderò perché ho avuto un’idea fantastica!

Diversabilità in TV - Superabile

29/03/2010 - Claudio Imprudente

Oggi piove… Apro la posta e trovo un invito al convegno dell’Asphi: “Comunicare ai disabili, comunicare la disabilità”. Mi chiedono un titolo per il mio intervento, e io mi arrovello indeciso per trovarne uno originale. Ecco il risultato: “Tra pirati e corsari: comunicare una diversabilità che piace”. Mi domando: esiste una diversabilità che piace? E come si fa a comunicarla? Risponderei alle due domande con un’unica riflessione.

La favola delle lettere - Superabile, maggio 2008

26/03/2010 - Claudio Imprudente

Qualche giorno fa, Maria Dorotea Guida mi ha spedito un racconto, per scrivere il quale si era ispirata ad un mio intervento all’interno di una trasmissione della RAI. Quella è stata l’occasione in cui ci siamo conosciuti a distanza di chilometri e con uno schermo di mezzo.

Il Grande Fratello "mongoloide" - Superabile, febbraio 2010 - 1

26/03/2010 - Claudio Imprudente

Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera da parte di un signore, Romano, che riporto qui sotto:
Salve signor Claudio,le scrivo dalla Calabria. Ho 37 anni e sono affetto da amiotrofia muscolare spinale II. Sono tetraplegico.
Abito in un piccolo comune e mi conoscono, ammirano, compatiscono e vogliono bene, tutti. Sto chiedendo da tempo all'amministrazione comunale un lavoro e finalmente ''pare'' che ci sia in progetto l'apertura di uno sportello per affrontare il problema del disagio giovanile.

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