Comunicazione

Sul grande schermo - Educare allo sguardo: alcune considerazioni e un pizzico di pratica

20/10/2011 - di Carlo Ridolfi

La relazione fra cinema ed educazione, soprattutto nella scuola italiana, dove alla buona volontà di molti singoli insegnanti fa barriera una tradizionalissima arretratezza dei programmi e delle didattiche, è spesso una relazione pericolosa.

Informazione sociale - La solitudine dei numeri giornalistici

20/10/2011 - di Annalisa Bolognesi

L’ideologia dei numeri sta travolgendo l’informazione. Nell’ambito dell’economia e della cronaca, così come altrove, sempre più spesso i dati vengono oggi considerati non solo una necessità, ma anche una sorta di nuova forza argomentativa, la prova oggettiva che, invece di completare, tende piuttosto a sostituire l’inchiesta e la ricerca sul campo.

Spazio Calamaio - Bianco con il giallo: una settimana al Serming di Torino

03/10/2011 - di Roberto Parmeggiani

La disabilità può diventare uno spunto per parlare di difficoltà? E di comunicazione?
La paura del diverso, può essere affrontata in modo disarmato?
C’è un legame tra comunicazione e pace?
Queste domande e le conseguenti riflessioni scaturiscono dall’esperienza che io e Claudio Imprudente abbiamo vissuto, quest’estate, al Sermig di Torino (www.sermig.org) una realtà con la quale siamo entrati in contatto e abbiamo stretto amicizia un paio d’anni fa.

Gli scatti di una vita - Il Messaggero di sant'Antonio - Ottobre 2011

03/10/2011 - Claudio Imprudente
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Per parlare di un’immagine, di una fotografia, si tende sempre a dar voce a chi quell’immagine l’ha prodotta, a chi l’ha fruita, apprezzata, criticata, studiata… oppure a chi è direttamente chiamato in causa da quell’immagine perché è soggetto principale della stessa oppure perché è interessato al suo contenuto; o, ancora, perché è presente nell’ambito, nel momento, nell’occasione che quell’immagine ritrae.

Gli scatti di una vita

03/10/2011 - Claudio Imprudente
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Per parlare di un’immagine, di una fotografia, si tende sempre a dar voce a chi quell’immagine l’ha prodotta, a chi l’ha fruita, apprezzata, criticata, studiata… oppure a chi è direttamente chiamato in causa da quell’immagine perché è soggetto principale della stessa oppure perché è interessato al suo contenuto; o, ancora, perché è presente nell’ambito, nel momento, nell’occasione che quell’immagine ritrae.

Il magico Alvermann - La posta del cuore secondo David Grossman

27/09/2011 - a cura di Roberto Parmeggiani

Professionisti del giornalismo, soubrette più o meno incapaci, donne, uomini, preti e psicologi, cantanti e politici hanno reso la posta del cuore una delle rubriche più presenti e più lette della stampa nazionale (e non solo), facendola diventare un importante strumento di assistenza sociale, di sostegno e di consiglio, uno spazio virtuale nel quale riversare le proprie pene d’amore e trovare consiglio.

Informazione sociale - Quando la bellezza non è un fotomontaggio

27/09/2011 - di Valeria Alpi

A volte ritornano, si è soliti dire. Bene, questo è il mio caso di ritorno, pure fortunato.

La normalità, tra rappresentazione e realtà - Superabile, Agosto 2011 - 2

05/09/2011 - Claudio Imprudente

Il 21 marzo u.s. si è celebrata la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down che quest'anno, almeno in Italia, si è svolta all'insegna dello sport per tutti. L'attività ludico-sportiva è stata da tempo individuata come potente motore d'integrazione sociale: sport adatto, sport adattato, sport inventato, sport per tutti... il binomio disabilità-sport può assumere molteplici sfumature, tutte da approfondire e tutte, con i rispettivi limiti, volte a produrre un'accelerazione del processo di integrazione sociale.

Il welfare non è un lusso - Superabile, giugno 2001 - 1

25/07/2011 - Claudio Imprudente
Il welfare non è un lusso

Sono già tante le persone che hanno sentito l'esigenza (e alcuni anche il dovere professionale, in risposta ad un caso in cui il rigore deontologico non è stato esattamente rispettato) di esprimersi in merito alla copertina (e al contenuto dell'articolo) dedicata dal settimanale Panorama alla questione dei falsi invalidi. Riassumendo, con le parole di Franco Bomprezzi: "Il titolo non ammette sfumature: Scrocconi. L'immagine non potrebbe essere più chiara: una carrozzina stilizzata, su cui siede un Pinocchio altrettanto stilizzato.

Con immagini, suoni , parole

15/07/2011 - a cura di Nicola Rabbi

Come le associazioni e le cooperative sociali comunicano una nuova cultura sulla disabilità

Nicola Rabbi, giornalista specializzato in informazione sociale e nuove tecnologie della comunicazione, è direttore della testata giornalistica on line www.bandieragialla.it; lavora da vent'anni al Centro Documentazione Handicap: troppo tempo?

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