Comunicazione

Che cos'è Pubblicità Progresso

01/01/1996 - Flavio Gerolla

Pubblicità Progresso è un'associazione senza fini di lucro, a cuiaderiscono molte delle componenti del mondo della comunicazione.
Obiettivo dell'associazione è contribuire alla soluzione di problemi

Dall'altra parte

01/01/1996 - Flavio Gerolla

Una ricerca promossa dal Centro Studi Pubblicità Progresso mostra che cosa sia la pubblicità sociale per la gente. Al di là del generico giudizio positivo emerge, in maniera preoccupante, che gli strati più emarginati della popolazione non vengono raggiunti dal messaggio. E' necessario allora una molteplicità di linguaggi.

Il COI: un'esperienza inglese

01/01/1996 - Francesco Di Paola

Esiste da anni in Gran Bretagna il COI, (Central Office of Information)struttura governativa che funziona non tanto come un ministero dell'informazionequanto come una struttura di comunicazione pubblica

Un giornalista come gli altri?

01/01/1997 - Maurizia Musanti

Intervista a Franco Bomprezzi, giornalista disabile: mass media e disabili in Italia

La nuova Babele

01/01/1995 - Cesare Padovani

All'inizio degli anni ottanta Lucio Lombardo Radice difendeva l'uso della calcolatrice nelle scuole medie: milioni di ragazzi avrebbero accelerato operazioni matematiche evitando (e scavalcando) così lunghissimi procedimenti manuali che, altrimenti, avrebbero ritardato nel tempo l'apprendimento logico.

Al servizio del cittadino?

01/01/1995 - V. B.

L'hanno chiamato Iperbole (Internet PER BOlogna e L'Emilia romagna) ed è uno sportello a cui possono rivolgersi tutti i cittadini, provvisti naturalmente di computer e modem. E' il primo esperimento in Italia di quella che è stata subito ribattezzata come "democrazia telematica" e nei prossimi mesi, lo sportello è attivo da pochi giorni, sapremo quanto e come il servizio funziona. Per ora possiamo solo tracciare qualche ipotesi sulla reale fruizione dei servizi "via modem" e cercare di capire chi ne sarà l'utente. Ecco le opinioni in proposito di Angelo Agostini, direttore dell'Istituto di Formazione al Giornalismo dell'Emilia Romagna ed esperto di comunicazione.

L'emozione giusta

01/01/1991 - (a cura di) Nicola Rabbi

"Nel 1976, anno in cui la RAI fu divisa, fui diviso anch'io dalle mie mani e dalle mie gambe per il morbo di Burger…". Così si presenta Enzo Aprea in un suo libro di qualche anno fa. In questa frase è già raccolto tutto il personaggio: il giornalista, la malattia, l'ironia, il segno di un'accettazione mai completa del suo stato che lo porterà ad impegnarsi totalmente per una maggiore solidarietà tra gli uomini.

Immigrazione. La responsabilità giornalistica in un tema sociale

01/01/2000 - Ilaria Lenzi

Come viene presentato sui quotidiani locali di Bologna il tema dell'immigrazione? Intervista al giornalista Luigi Spezia, da cui emerge come sia difficile fare una buona informazione sui temi sociali e come la mentalità giornalistica sia dura da scalfire.

Solidarietà in vendita

01/01/1992 - Nicola Rabbi

Farsi conoscere, sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema particolare, raccogliere fondi per promuovere le proprie attività; sono questi i motivi principali che spingono le associazioni operanti nel sociale ad affidarsi ai messaggi pubblicitari. E i risultati, in termini di popolarità e di soldi, non tardano ad arrivare.

Pubblicità... a muso duro

01/01/1992 - Nicola Rabbi

"La pubblicità va presa con le molle perché si sovrappone a culture preesistenti e si rischia di essere fraintesi". Intervista a Pierangelo Bertoli sul rapporto tra pubblicità e handicap.

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