Seneca Cafè

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Gli Alzheimer cafè sono nati circa vent’anni fa in nord Europa, con il preciso obiettivo di creare uno spazio, informale e accogliente, dove le persone con demenza, i loro familiari caregiver e i volontari potessero trascorrere qualche ora di svago e di benessere tra una chiacchiera e l’altra.
Nel solco di questa idea, negli ultimi anni, “i cafè” si sono largamente diffusi anche in Italia. Così, nel 2008, il comune di Crevalcore (in provincia di Bologna) ha avviato la sperimentazione del Seneca. Attualmente, le attività del cafè vengono co-progettate dalla cooperativa Accaparlante insieme al Comune. Come molti suoi omologhi, anche il Seneca cafè è innanzitutto un ambiente di sollievo, dedicato alla persona con problemi di memoria e ai suoi familiari. Un “luogo” immaginato fuori dalle mura di casa, nel quale ritrovarsi insieme portando con sé la malattia senza doverla nascondere o sfuggire.

La peculiarità di questa esperienza sta proprio nel tentativo di integrarsi il più possibile nella comunità locale. Ricollocare la persona con demenza al centro della vita della città, significa romperne l’isolamento, stimolare le relazioni, superare lo stigma, favorire la coesione sociale e la “presa in carico” collettiva della malattia. Nella progettazione, tutto questo si traduce in un percorso d’integrazione fatto di occasioni nuove, collegamenti inaspettati, senza mai perdere di vista le esigenze e le difficoltà delle persone malate e dei loro familiari.
Il nostro è un cafè itinerante, che si sposta dove la comunità si incontra e vive: nei bar pubblici, nei centri sociali, nelle piazze.

Il Seneca cafè è un appuntamento che si ripete ogni due settimane, al sabato pomeriggio, dalle 16 alle 18 circa.
Nelle due ore, vengono proposte attività per i partecipanti, il più possibile idonee alle capacità di ciascuno.

Per informazioni
Annalisa Brunelli
annalisa@accaparlante.it