Eravamo quattro amici al bar, Superabile, Aprile 2015

09/04/2015 - Claudio Imprudente
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Sono passati ormai diversi mesi dalla scomparsa di Franco Bomprezzi. Con questo articolo Claudio Imprudente desidera ricordalo così com'era, uno dei suoi quattro grandi amici e punti di riferimento con cui cambiare la cultura della disabilità tra conquiste, risate e un buon caffè.

Oggi mi sono svegliato con un'immensa voglia di fischiettare...Ma come si fa a fischiettare? Beh, si prende una canzone a caso, direte voi, ma il caso non esiste...E così ho cominciato a pensare a "Quattro amici al bar" di Gino Paoli.

Quattro amici che ogni giorno si incontrano a fine giornata nello stesso bar, per il protagonista della canzone dei veri punti di riferimento, o forse ancora di più, dei modelli ispiratori, compagni di chiacchiere e bevute e di idee con cui cambiare il mondo.

Subito la mia immaginazione è andata nella saletta di un bar e mi sono chiesto chi fossero per me quei quattro amici. Ve li cito non in ordine di comparsa ma di scomparsa: Rosanna Benzi (1991), Enzo Aprea (1995), Alberto Fazzioli (1997) e Franco Bomprezzi (2014).

Ricordo Rosanna che dall'alto del suo polmone d'acciaio si pavoneggiava del suo nuovo colore di capelli, perché voleva essere sempre in ordine e non apparire sciatta...Ma chi era Rosanna? Aveva un vizio..."Il vizio di vivere".

Accanto a lei Enzo Aprea, il classico ex sessantottino, che ripeteva continuamente gli aneddoti delle sue avventure come inviato della Rai..."Vi ho mai detto di quella volta che..."

Sulla sinistra, un po' in angolo, Alberto Fazzioli, già sudaticcio per l'emozione di essere lì tutti insieme a contarla su, che ascoltava attento e che non si sarebbe mai dimenticato di ogni nostra parola, sognava insieme a me di fondare un posto strano...ai limiti dell'utopia e dello scandalo, un posto dove stare bene, divertirsi, dare un calcio al pallone e cambiare la cultura della disabilità: il Centro Documentazione Handicap.

E infine, avvolto da almeno tre sciarpe dell'Inter con una foto di Giacinto Facchetti c'era Franco Bomprezzi, lui voleva fare l'uomo invisibile ma non ci riusciva!

Eccoli lì i miei quattro amici, i miei modelli ispiratori che mi hanno accompagnato nella vita tra discussioni, scoperte, lotte e conquiste e che hanno smosso le coscienze dell'opinione pubblica con le loro personalità.

Che dire? Non mi resta che continuare a fischiettare..."Eravamo quattro amici al bar/che volevano cambiare il mondo/destinati a qualche cosa in più/che a una donna ed un impiego in banca/si parlava con profondità/di anarchia e poi di libertà/tra un bicchier di coca ed un caffè/tiravi fuori i tuoi perché / e proponevi i tuoi farò...".

E voi, siete bravi a fischiettare? Tanti Auguri... anche di Buona Pasqua! Scrivete a claudio@accaparlante.it o sulla mia pagina facebook. (Claudio Imprudente)