I Millenium Development Goals e la disabilità

20/05/2014

L’iniziativa ONU del Millenium Development Goals (MDG) mira a ridurre la povertà nel mondo entro il 2015. Ecco i punti attraverso cui si articola l’azione dell’ONU e alcuni dati che servono a capire come questo problema genera e si ripercuote sulla disabilità.
1. Sradicare povertà estrema e la fame l’82% di pcd (persone con disabilità) vivono nei paesi in cerca di sviluppo il 20% delle infermità derivano da malnutrizione (DFID 2000)
2. Conseguire l’educazione primaria per tutti su 104 milioni di bambini che non accedono ad una educazione primaria oltre 40 milioni sono bambini con disabilità nei paesi in cerca di sviluppo (Unesco)
3. Promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne il 100% delle donne con disabilità sono picchiate a casa, il 25% delle donne con disabilità intellettiva sono violentate, il 6% è sterilizzata forzatamente (Orissa, India 2004)
4. Ridurre la mortalità infantile i bambini con disabilità raggiungono livelli di mortalità infantile in alcuni paesi poveri dell’80% a confronto del 20 % di altri bambini (DFID 2000)
5. Sviluppo della salute durante la maternità 20 milioni di donne l’anno – 30 donne al minuto – subiscono una disabilità o una complicanza nel periodo della gravidanza e del parto (UNFPA 2003) 6. Combattere HIV/AIDS, malaria e altre malattie. Le donne e gli uomini con disabilità sono notoriamente tra i gruppi più vulnerabili all’HIV/AIDS, ma non hanno accesso ai programmi di prevenzione esistenti (CBMI Tanzania)
7. Assicurare la sostenibilità ambientale (l’accesso all’acqua e a condizioni igieniche e di sicurezza) 100 milioni di persone sono disabili a causa di malnutrizione, mancanza di condizioni igieniche accettabili, di accesso all’acqua e a servizi sanitari un 1/3 di tutte le malattie che producono una disabilità sono causate da fattori di rischio ambientale 8. Crescita di una partnership globale per lo sviluppo solo il 2-4% dei fondi destinati alla cooperazione internazionale sono destinati alle persone con disabilità.

Parole chiave:
Mondo e Terzo Mondo