Partito il progetto "Cultura libera tutti": corsi di alta formazione e percorsi nelle scuole

01/10/2013
cultura libera tutti.png

Offrire alle diverse professionalità occupate nell'ambito dell'insegnamento, dell'educazione e del sociale specifici strumenti di formazione, al fine di potenziare il ruolo degli istituti culturali come promotori di inclusione sociale; e favorire il dialogo sociale, anche nel mondo dei più giovani, e promuovere la diversità non come limite ma come risorsa e strumento per la cooperazione sociale.

Sono gli obiettivi del nuovo progetto "Cultura libera tutti" che prevede un corso di formazione rivolto a insegnanti, educatori e mediatori culturali e un percorso sperimentale per tutte le Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado del territorio.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Cooperativa Sociale Accaparlante e le più importanti realtà culturali del territorio bolognese come MAMbo, Museo Civico Archeologico e ITC Teatro di San Lazzaro, e si incentra sull'accessibilità culturale, intesa come abbattimento delle barriere fisiche e relazionali che possono emarginare alcuni soggetti dalla fruizione di occasioni di conoscenza, espressione e creatività.

Il corso di formazione "Cultura libera tutti" è aperto a 40 partecipanti (insegnanti, educatori, operatori sociali e mediatori culturali), e si compone di 4 moduli di 3 ore ciascuno, da svolgersi tra ottobre e dicembre 2013.

Il primo incontro, "Progetto Calamaio: l'incontro con la diversità" (sabato 19 ottobre, ore 15.00- 18.00) si concentrerà sull'approccio alla disabilità elaborato dalla Cooperativa Accaparlante: il riconoscimento della paura e del pregiudizio come primo passo per il loro superamento, attraverso una sperimentazione diretta della diversità in modo positivo e giocoso.

Nel secondo incontro, "Diversamente Arte" (sabato 26 ottobre, ore 15.00- 18.00, MAMbo),l'incontro con l'arte contemporanea sarà strumento di allontanamento dalla contingenza personale e riconnessione al tempo presente, attraverso un punto di vista
divergente sul mondo che permette di riflettere su come percepiamo la nostra identità e quella delle persone che ci circondano.

Il teatro e le arti performative come strumenti di socialità animeranno il terzo incontro "Io sono un altro, l'altro sono io" (sabato 9 novembre, ore 15.00- 18.00, ITC Studio): giochi, esercizi e attività teatrali genereranno un contesto di creazione artistica collettiva, in cui ciascuno mette in gioco un pezzo di sé condividendo idee, memorie e fiducia reciproca.

Nel quarto e ultimo incontro, "Ringrazio gli dei di non essere nato barbaro..." (sabato 16 novembre, ore 15.00-18.00, Museo Civico Archeologico), le iconografie e le fonti letterarie dell'antichità evidenzieranno una frequente descrizione dell'individuo in opposizione a un "altro", in processi di inclusione o esclusione solo apparentemente
"distanti" da quelli odierni.

Il termine per l'iscrizione al percorso di alta formazione per insegnanti e educatori è fissato al 15 ottobre 2013. E' possibile fin d'ora inviare la scheda di iscrizione al corso all'indirizzo mamboedu@comune.bologna.it o via fax al numero 051/649.66.49.
L'ordine di arrivo delle domande verrà considerato quale criterio di ammissione al corso nel caso di un elevato numero di richieste.

I 4 moduli del percorso sono anche inseriti nell'offerta universitaria come "Laboratorio di formazione professionale dell'educatore sociale e culturale" per l'anno accademico 2013/14.

Seguirà un percorso educativo rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado del territorio, con 3 possibili percorsi, tutti organizzati in due incontri di 2 ore ciascuno, uno presso le strutture culturali e uno presso la scuola.

Martedì 15 ottobre, alle ore 16, presso il MAMbo in via don Minzoni 14, a Bologna, il progetto sarà presentato ufficialmente a tutti gli interessati e alla cittadinanza.

Per informazioni:
mamboedu@comune.bologna.it