La cultura è fatta a scale, Superabile, febbraio 2013

27/02/2013 - Claudio Imprudente
quadroM.jpg

I detti e il folklore popolare spesso ci azzeccano. Spesso ma non sempre. In questo periodo alcune tra le nostre più antiche massime sono state smentite, una per tutte "Morto un Papa se ne fa un altro". Sbagliato, Benedetto XVI è ancora tra noi, nell'attesa di una nuova fumata bianca... Si potrebbe dire la stessa cosa per l'altrettanto famoso detto "La vita è fatta di scale, c'è chi le scende e chi le sale". Se sfuggiamo la metafora, è evidente che chi lo ha inventato non aveva pensato a chi sta fermo. Non ci ha pensato nemmeno la Regione Emilia Romagna quando ha stanziato quarantamila euro per una campagna informativa,"Le scale, musica per la tua salute", una guerra agli ascensori, sulla prevenzione e sull'utilità delle scale come attività fisica. Non ho nessuna intenzione di fare polemica. Credo però che la gente sia ormai a conoscenza di quanto sia importante per il fisico l'attività motoria. Inoltre mi chiedo se hanno pensato realmente agli utenti degli ascensori... 



Proviamo a restare sul pratico. In Italia, pur eccellenti nell'integrazione, non siamo certo un esempio per quanto riguarda l'accessibilità ai luoghi di lavoro, di culto e ai beni culturali. Fortunatamente, nel frattempo, è arrivata in questi giorni da Roma una bella notizia. Nella Chiesa di Sant'Agostino, fino ad oggi off-limits per le persone con disabilità, sta per essere installato un ascensore. Questo garantirà a tutti di visitare le bellezze della Basilica, come già possibile, del resto, al Pantheon e a San Giovanni dei Fiorentini, a modello di quella che chiamiamo "cultura accessibile".



Come già accennavo non voglio fare polemiche e suggerire come spendere i soldi pubblici, non è il mio mestiere. Però dal mio punto di vista ci sono delle priorità. Lo spelling pubblicitario della Regione Emilia Romagna è "S come Salute, C come Calorie, A come Autostima, L come Longevità, E come Efficienza". "Scale" dunque.



Aspettando la prossima campagna informativa, vi faccio ora una nuova proposta:  "A come Agibile, C come Cambiare, C come Cultura, E come Emarginazione, S come Sapere, I come Idee, B come Buone prassi, I come Imbarazzo, L come Legislazione, E come Esortazione". 



"Accessibile".



E il vostro spelling per cosa sarebbe?



Scrivete a claudio@accaparlante.it o sulla mia pagina facebook. (Claudio Imprudente)