Programma laboratori per le scuole del Progetto Calamaio

28/09/2012

PROGETTO CALAMAIO - Animazioni educative
LIBRI COME PONTI - Lettura animata
CULTURA LIBERA TUTTI - Laboratorio culturale sulla diversità
LA QUINTA PARETE - Laboratorio teatrale

GIOCO LIBERA TUTTI - Educazione motoria

 

PROGETTO CALAMAIO - Animazioni educative

L'incontro diretto con persone disabili rappresenta l’opportunità di vivere un’esperienza che, non solo consente l’interazione con tematiche quali la diversità e la disabilità, ma favorisce anche riflessioni critiche e un confronto dialettico. Questo lavoro è possibile all’interno di un tempo comodo e continuato in cui potersi prendere cura dei vissuti e delle relazioni.
Per questo il Progetto Calamaio prevede percorsi di almeno n° 3 incontri con il gruppo classe e n° 2 incontri con i docenti.
Gli strumenti utilizzati, adattati alle esigenze specifiche dei diversi gruppi, sono: fiabe, canzoni, giochi di ruolo, sport, associazioni di idee.
Le aree tematiche di approfondimento sono: 

  •  Incontri con la disabilità – Dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria superiore

La disabilità e l’incontro con essa sono la proposta storica del C.D.H. che da circa 30 anni offre percorsi alle classi di ogni ordine e grado mirati alla conoscenza e consapevolezza di ciò che la relazione con la diversità provoca, suscita e stimola in noi e nell’altro.

  •  Quando l’altro mi fa paura (Bullismo) – Dalla scuola primaria alla scuola secondaria superiore

Parlare di bullismo è parlare di rispetto, accettazione e gestione delle proprie emozioni, portare i ragazzi ad incontrarsi con ciò che è diverso e che quindi crea difficoltà e paure. Stabilire un contatto con tali paure, che stanno alla base degli atti di bullismo, significa poterle meglio gestire e cambiare il modo in cui ci si relaziona con gli altri e con noi stessi.

  •  Bambini di farina (Intercultura) – Scuola primaria e scuola secondaria inferiore

Un laboratorio che ha l’obbiettivo di creare opportunità di comunicazione e reciproca conoscenza tra cittadini stranieri e italiani valorizzando le differenze culturali. L’esperienza concreta e sensoriale del “fare insieme tanti tipi di pane differenti” crea le condizioni per un incontro personale e diretto con la diversità che garantisce una reale conoscenza “dell’altro” e la costruzione di una nuova relazione integrata e inclusiva. Saranno coinvolte persone straniere dell’associazione Streccapogn.

  •  Le parole scappate (DSA) – Scuola primaria

Arianna Papini, Le parole scappate, Coccole e Caccole ed., 2011
Una nonna cui sfuggono le parole per via dell'Alzheimer e un nipotino cui sfuggono per via della dislessia. Insomma "di due non se ne fa uno" come riflette la nonna. Eppure. Un invito ad andare oltre le parole, a cercar di leggere quello che c'è dietro e nel cuore delle persone, ad approfittare di incontri inattesi. 

  •  Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro (Libro modificato) – Scuola primaria

C. Imprudente, Re 33 i suoi 33 bottoni d’oro, Molfetta (BA) La Meridiana, 1994
La storia di RE 33 diventa l’occasione per parlare, non solo di giustizia e diversità ma anche per provare a scoprire il mondo dei libri modificati e personalizzati, libri che tutti possono leggere. Proveremo a scrivere e a leggere attraverso il linguaggio simbolico e perché no, creeremo nuovi simboli per trasformare e personalizzare i nostri testi e renderli accessibili a tutti.

I percorsi hanno una durata di 5 incontri. 2 di programmazione e verifica con le insegnanti e 3 di animazione in classe di 1,5 h ciascuno.  Il costo di ogni percorso è di 600 € a percorso + eventuali spese di trasferta per richieste provenienti da fuori comune di Bologna o Reggio Emilia.
Referente progetto Sandra Negri – sandra@accaparlante.it
 

LIBRI COME PONTI - Lettura animata

Il progetto “Libri come ponti” si propone di partire da uno strumento semplice, ma dalla forte carica immaginativa ed emotiva quale è il libro, per veicolare percorsi di integrazione concreti. Si parte da alcuni libri di facile comprensione che raccontano storie legate all’incontro con la diversità per proporre ai bambini attività di conoscenza, giochi di animazione, drammatizzazioni, attività ludiche e momenti di riflessione su temi comuni quali la diversità, la paura e l’aiuto. Gli incontri potranno essere realizzati presso la scuola oppure presso la biblioteca più vicina.

  •  Piccolo blu e piccolo giallo – Scuola dell’infanzia

Leo Leonni, Piccolo blu e piccolo giallo, Milano, Babalibri, 1999
La famosa storia di Leo Lionni diventa lo spunto per parlare dell’incontro tra le diversità, in modo ludico e affascinante. Attraverso l’uso di colori e musiche, i bambini verranno condotti all’interno della storia, sperimentandone le emozioni in modo diretto.

  •  C’è cavallo e cavallo – Scuola dell’infanzia e primo ciclo della scuola primaria

Józef Wilkón, C’è cavallo e cavallo, Arka, 1997
Che cosa hanno in comune un puledro curioso e un grasso ippopotamo? A chiederselo sono proprio i protagonisti di questa storia, diversi per natura ma parte della stessa famiglia, perennemente alle prese con le proprie abilità e difficoltà. Una gara esilarante e senza esclusione di colpi, quella tra i due animali, che accompagna apertamente i bambini alla scoperta della diversità e dell'incontro con l'altro. Un'avventura per riflettere sui valori dell'amicizia e dell'integrazione attraverso gli strumenti del gioco e della partecipazione.

  •  Stivali a Montesole – Scuola primaria

Giulia Casarini, Stivali a Montesole, Reggio Calabria, Falzea ed., 2008
La storia di un incontro e di un legame nato durante il tragico eccidio avvenuto a Monte Sole tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 nel pieno della seconda guerra mondiale. Un’amicizia tra una lupa e un asino, due animali molto diversi, uno selvatico e l’altro domestico, ci offre l’occasione per poter riflettere sulle dinamiche del pregiudizio e sull’importanza del dialogo nei contesti di difficoltà.

  •  Il segreto di Lù – Scuola primaria Novità

M. Ramos, Il segreto di Lù, Babalibri, 2006
Lu è un lupetto che si ritrova a frequentare una scatola di porcellini dove tutti lo additano come altro, come diverso: “Fa un po’ paura”, “Ha una’aria cattiva”, “Secondo me puzza”.
Un giorno Lu smette di andare a scuola e Ciccio, l’unico porcellino che ha cercato di fare amicizia con lui, decide di andarlo a trovare a casa. Scoprirà così il segreto di Lu e insieme riusciranno a superare le ostilità dei compagni di scuola e la prepotenza di tre sciocchi bulli.

  •  Omino macchino e la sfida della tavoletta – Scuola secondaria di primo grado

C. Imprudente, L. Giommi, R. Parmeggiani, Omino macchino e la sfida della tavoletta. La comunicazione e la logica della lentezza, Gardolo (TN), Erickson, 2009
Facebook, Twitter, MSN, gli SMS hanno rivoluzionato il modo di comunicare delle nuove generazioni, rendendo la comunicazione veloce, anzi velocissima. L’Omino Macchino, “padre di ogni forma ed espressione”, ci aiuterà a unire la velocità con la lentezza… scoprirete che non sono contrapposte, bensì complementari.

La durata degli incontri è di 1,5 h e il costo è di 5 € a partecipante + eventuali spese di trasferta per richieste provenienti da fuori comune di Bologna.
Referente progetto Emanuela Marasca – emanuela@accaparlante.it   

CULTURA LIBERA TUTTI
Laboratorio culturale sulla diversità
Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado

Il progetto ha come tema centrale l'accessibilità culturale e l'intenzione di abbattere quelle barriere fisiche o relazionali che rischiano di emarginare soggetti che, per caratteristiche personali (disabilità, non conoscenza della lingua, fragilità sociale) faticano ad approcciarsi alle realtà culturali del territorio, rischiando di essere esclusi dalla fruizione di molte occasioni di conoscenza, espressione, creatività. I partner del progetto (Cooperativa Sociale Accaparlante, Dipartimento educativo MAMbo, Museo Civico Archeologico- sezione didattica, ITC Teatro – Compagnia Teatro dell'Argine) hanno ideato quattro moduli laboratoriali per un percorso interdisciplinare che utilizza il patrimonio culturale per rimuovere barriere fisiche, psicologiche e pregiudizi, favorendo l'inclusione, stimolando la creatività e l'espressione personale.

Tutte le scuole primarie e secondarie di I e II grado possono prenotare un percorso su due incontri della durata di 2 ore ciascuno, da svolgersi uno al museo (MAMbo o Museo civico Archeologico) o al teatro e uno a scuola.
Gli incontri saranno condotti da operatori del museo o del teatro e da operatori della Cooperativa Accaparlante.

Modulo MAMbo + Accaparlante

Al MAMbo:
Di-segni non convenzionali
Il percorso intende indagare il segno nelle sue trasformazioni all'interno dei linguaggi artistici contemporanei e sperimentare il suo valore comunicativo, espressivo ed estetico attraverso una serie di esperienze laboratoriali che coinvolgono il corpo, il gesto e lo spazio. La visione dei dipinti Informali presenti nella Collezione del museo diventa spunto per esplorare inedite modalità per rappresentare attraverso segni, gesti e movimenti i limiti o le nuove possibilità di relazione con “l'altro”.

A scuola:
Il materiale prodotto durante il primo incontro e le conseguenti riflessioni saranno utili per creare una connessione fra la consapevolezza delle differenze presenti in ognuno di noi e l’esperienza dell’incontro con l’altro.
L'incontro diretto con animatori-educatori con disabilità offre l'opportunità di un'esperienza che consente una interazione con i temi della diversità e favorisce riflessioni critiche su questo concetto.
Per mezzo di un approccio attivo e collaborativo, in cui i partecipanti vengono coinvolti in prima persona e resi soggetti attivi del percorso, verranno sviluppati tre passaggi fondamentali:
l’incontro con l’altro: presentazioni e giochi di conoscenza l’altro da noi: associazione di idee e gioco di ruolo diventare un noi: conclusioni e riflessioni finali

Modulo Museo Civico Archeologico + Accaparlante

Al Museo Civico Archeologico:
“Ringrazio gli dei di non essere nato barbaro...” un percorso alla scoperta dell'altro a partire dall'iconografia della ceramica attica.
Il percorso pone al centro la scoperta dell'altro, del diverso, a partire dalle ceramiche greche delle collezioni del Museo, ricche di soggetti e scene figurate che portano in primo piano il tema della diversità e dell'alterità. Dall'antichità il percorso si sposta all'oggi e ci porta, attraverso un momento di animazione-dibattito, a riflettere sulle nostre categorie del diverso.

A scuola:
Il materiale prodotto durante il primo incontro e le conseguenti riflessioni saranno utili per creare una connessione fra la consapevolezza delle differenze presenti in ognuno di noi e l’esperienza dell’incontro con l’altro.
L'incontro diretto con animatori-educatori con disabilità offre l'opportunità di un'esperienza che consente una interazione con i temi della diversità e favorisce riflessioni critiche su questo concetto.
Per mezzo di un approccio attivo e collaborativo, in cui i partecipanti vengono coinvolti in prima persona e resi soggetti attivi del percorso, verranno sviluppati tre passaggi fondamentali:
l’incontro con l’altro: presentazioni e giochi di conoscenza l’altro da noi: associazione di idee e gioco di ruolo diventare un noi: conclusioni e riflessioni finali

Modulo Itc Teatro San Lazzaro + Accaparlante

Al Teatro ITC:
Il gioco della recita, attraverso le tecniche dell’improvvisazione e della drammatizzazione, è in una prima fase strumento di analisi dei comportamenti in possibili situazioni di vita quotidiana. Nella valorizzazione di bambini e ragazzi come individui capaci di creare e di regalare stimoli a se stessi e a tutto il gruppo di lavoro, il teatro si rivela essere un formidabile strumento per operare anche in situazioni complesse o di difficoltà. Il concetto di diversità quindi, attraverso il teatro, assume immediatamente il significato di risorsa: diverse culture e religioni, origini ed esperienze, non solo non generano conflitti, ma sono valori, perché portano con sé nuove ispirazioni per alimentare i giochi creativi proposti.

A scuola:
Il materiale prodotto durante il primo incontro e le conseguenti riflessioni saranno utili per creare una connessione fra la consapevolezza delle differenze presenti in ognuno di noi e l’esperienza dell’incontro con l’altro.
L'incontro diretto con animatori-educatori con disabilità offre l'opportunità di un'esperienza che consente una interazione con i temi della diversità e favorisce riflessioni critiche su questo concetto.
Per mezzo di un approccio attivo e collaborativo, in cui i partecipanti vengono coinvolti in prima persona e resi soggetti attivi del percorso, verranno sviluppati tre passaggi fondamentali:
l’incontro con l’altro: presentazioni e giochi di conoscenza l’altro da noi: associazione di idee e gioco di ruolo diventare un noi: conclusioni e riflessioni finali.

I percorsi hanno una durata di 2 incontri di 2 h ciascuno.
Il costo di ogni percorso è di 250 € + eventuali spese di trasferta per richieste provenienti da fuori comune di Bologna.
Per informazioni e iscrizioni: 349.2481002 – 051.6415005
Referente progetto Patrizia Passini – calamaio@accaparlante.it

LA QUINTA PARETE
Laboratorio teatrale di educazione alla visione e scrittura creativa
La Quinta parete è un laboratorio nato per accompagnare i bambini e i ragazzi all’incontro e alla visione di uno spettacolo teatrale attraverso giochi, tecniche e attività di scrittura creativa, coadiuvati dall'intervento professionale di artisti e critici teatrali.
Il risultato del lavoro compare sul blog http://laquintaparete.accaparlante.it/, consultabile sul sito della Cooperativa e dei teatri Itc di San Lazzaro e Arena del Sole di Bologna con i quali collaboriamo.
Il percorso (di 2 laboratori) è rivolto ai bambini del secondo ciclo della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, ha una durata di 1,5 h per ogni incontro.
Il costo è di 10 € a partecipante.
Referente progetto Lucia Cominoli – lucia.cominoli@accaparlante.it

GIOCO LIBERA TUTTI
Educazione motoria
Scoprire una modalità competitiva sana, divertente, giocosa e non violenta favorisce le relazioni tra le persone e permette l’inclusione nel gioco anche di chi ha abilità diverse, perché l’elemento fondamentale diviene non più la lotta per primeggiare ma la sfida creativa che consiste nel creare un gioco capace di far divertire insieme ognuno, con i propri limiti e le proprie abilità.
In questo approccio diventa prioritario il rapporto con ogni singolo bambino che viene aiutato a trovare il proprio specifico modo di giocare con il gruppo e con le regole del gioco.
Le lezioni sono rivolte ai bambini della scuola primaria, hanno una durata di 1 h.

Il costo è di 4 € a partecipante per ogni lezione (per poter raggiungere gli obietti del progetto è previsto un minimo di 6 lezioni)
Referente progetto Tristano Redeghieri – tristano.redeghieri@accaparlante.it