L'Occhio sullo scaffale (all'interno "Il bambino sullo scaffale")

20/09/2012 - a cura di Annalisa Brunelli

adozione – affido
 
AiBi
Figli in attesa
Milano, Ancora, 2010
Bambini con più di 7 anni, gruppi di fratelli, bambini con bisogni sanitari o con problemi comportamentali. Non stiamo parlando di bambini disabili ma di bambini in stato di adozione e con bisogni speciali. Il libro, attraverso le loro storie e quelle dei loro nuovi genitori, racconta il percorso difficile dell’adozione internazionale.
 
terzo settore – volontariato
 
William Beveridge
Alle origini del welfare state
Milano, FrancoAngeli, 2010
Incaricato da Churchill di studiare il sistema di protezione sociale, Beveridge, individuati i cinque grandi mali dell’umanità (miseria, malattia, ignoranza, squallore, ozio), prospetta un sistema fondato sulla corrispondenza fra il dovere di contribuzione e il diritto alle prestazioni. Il rapporto, qui riproposto nella sintesi curata dallo stesso governo britannico nel ‘43, rappresenta il primo tentativo di immaginare le politiche del welfare integrate a un’economia di mercato.
 
Alessandra Bertinelli, Giulia Cortellesi (a cura di)
Il volontariato utile
Roma, Edizioni dell’asino, 2009
Cento organizzazioni descritte sinteticamente e suddivise a seconda dei settori di intervento che vanno dalla difesa ambientale al pacifismo, dall’impegno sociale e antirazzista all’educazione e alla cooperazione internazionale, cento schede per dare risposta a chi cerca un luogo dove fare esperienza di solidarietà e intervento sociale.
 
politiche sociali
 
Giorgio Latti
I diritti esigibili
Milano, FrancoAngeli, 2010
Basata sul concetto di individualità della persona, la guida illustra le procedure di accertamento dell’invalidità, la progettazione del percorso di vita, analizza gli strumenti di tutela e le agevolazioni di cui è possibile beneficiare.
 
Daniela Polo
Cosa sapere sull’amministrazione di sostegno
Trento, Erickson, 2009
Un’analisi della legge 6/2004 che permette di dare risposta alle domande più frequenti e che individua e illustra percorsi di aiuto che possono venire incontro ai bisogni reali delle persone e dei loro familiari.
 
Simone Visentin
Pluridisabilità tra famiglia e servizi
Napoli, Liguori, 2009
Cosa accade quando una famiglia toccata dall’esperienza della pluridisabilità incontra i servizi? Attraverso gli esiti di una ricerca sul campo e le testimonianze dei protagonisti, ce lo mostra l’autore che entra in punta di piedi in un mondo difficile riuscendo a restituirne le molte sfaccettature mentre riflette su di un modello di presa in carico che vede al centro proprio la famiglia coinvolta nei processi decisionali e operativi del progetto di cura.
 
formazione – professionalità
 
Memo Multicentro educativo Modena
La giornata integrata
Modena, Edicta, 2010
La riflessione sul lavoro svolto dal personale educativo assistenziale con gli studenti disabili delle scuole del comune di Modena, cuore del volumetto, è l’occasione per analizzare le modalità e le tipologie di lavoro di questa figura, per evidenziare come viene speso il loro tempo a scuola, individuando punti di forza e di debolezza, sullo sfondo di una rilettura della storia dell’integrazione scolastica sul territorio.
 
Alessandro Sicora
Errore e apprendimento nelle professioni di aiuto
Santarcangelo di Romagna RN, Maggioli, 2010
Una riflessione sul valore dell’errore, un tentativo di dare risposta alla domanda “Come si può apprendere dall’errore?” attraverso un inquadramento teorico, un’indagine condotta nei servizi di nove regioni italiane e la proposta di strategie utilizzabili sia individualmente che nelle équipe di lavoro.
 
Mario Paolini
Chi sei tu per me?
Trento, Erickson, 2009
Centrato sulla qualità della relazione interpersonale, il libro ruota attorno alla figura dell’operatore, di chi si prende cura delle persone con gravi disabilità, senza la pretesa di voler essere un manuale di istruzioni per l’uso. Invita piuttosto alla riflessione sul significato della relazione d’aiuto, nella consapevolezza che ciò di cui parla riguarda tutti.
 
Giovanni Garena, Anna Maria Gerbo
Qualità e accreditamento dei servizi sociali
Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2010
In un periodo di crisi delle politiche sociali, gli autori propongono una riflessione sulle figure legate alle professioni di aiuto e forniscono elementi per la realizzazione di un manuale di autovalutazione in un percorso di accreditamento professionale che tenga conto della qualità nella complessità organizzativa dei servizi sociali.
 
Rita Gatti
L’educatore sociale
Roma, Carocci, 2009
Un’analisi della figura dell’educatore sociale, figura “debole” nel panorama delle professioni di cura, che operano però comunque nell’ambito degli interventi sociali di cui sono chiamati anche a valutare i risultati.
 
solidarietà – buone pratiche
 
Laura Corradi (a cura di)
Movimenti per la salute e associazioni delle persone malate
Milano, FrancoAngeli, 2010
Spesso nascono da un salto di qualità dei gruppi di supporto alle persone malate, ma includono anche persone non malate, che si percepiscono a rischio o che si mobilitano per solidarietà. Sono
i movimenti per la salute, di cui si parla in questo libro, un vivace associazionismo il cui protagonismo può essere ricondotto alla storia dei grandi movimenti che hanno sensibilizzato il contesto sociale.
 
in prima persona
 
Rosa Barillari
Amore come inverno [innamorarsi di una persona Asperger]
Trento, Erickson, 2010
“Ho cominciato a scrivere questo libro di getto, per la necessità di capire. Ho poi capito che, ancora una volta, lo scrivere, la poesia in particolare, mi stava aiutando, percorreva la mia strada, si personalizzava […] Non sapevo nulla di cosa fosse la sindrome di Asperger, eppure alla fine della scrittura l’illuminazione: c’era un senso e l’ho trovato, prima per me, poi per l’altro, per chi mi stava accanto”. Pensieri, brani di poesie, riflessioni alla ricerca di una strada per comprendersi e accettarsi.
 
Clare Sainsbury
Un’aliena nel cortile
Crema, Uovonero, 2010
“Questo libro non intende rimpiazzare quelli scritti dagli esperti e da altre persone con la sindrome di Asperger ma affiancarsi a essi. Non saprei dare consigli [...] posso solo descrivere ciò che io e altri abbiamo provato da bambini. Cercherò di trasmettere qualcosa dell’esperienza scolastica soggettiva di bambini con la sindrome di Asperger, nella speranza che questo possa mettere in grado gli insegnanti di rapportarsi a questi bambini con una maggiore comprensione”. Un libro nato dal desiderio dell’autrice di raccontare la propria storia che affianca alle testimonianze di altre persone raccolte attraverso la mailing list che gestisce per supportare studenti universitari con sindrome di Asperger.
 
da un’idea di Leonardo Baldinu
Questione di muscoli. Contiene il film “Il colore che manca”
Trento, Erickson, 2011
Un viaggio nel mondo della distrofia muscolare attraverso testimonianze ed esperienze di chi è coinvolto in prima persona. In allegato un DVD, realizzato da Nelson Bova, in cui vengono presentate storie di vita alternate ad animazioni che illustrano le caratteristiche della malattia.
 
Guerino Natale
Gocce di me
Desio (MI), stampato in proprio, 2010
“La gente del mio paese che mi vedeva in giro diceva poverino (pietismo): questa è una frase che mi porto dietro da quando sono così. Io ho sempre fatto fnta di non capire; la gente ignorante poi diceva ‘quel ragazzo deve morire’, io invece sono ancora vivo [...] ecco perché mi piacerebbe chiamare questi miei scritti, se poi diventeranno un libro, ‘Ultima vittoria’”. Pensieri, riflessioni, squarci di vita per un percorso autobiografico che ha permesso all’autore una rielaborazione del passato e maggiori possibilità di comunicazione.
Per informazioni: cooperativa Il Seme onlus, e-mail: ilsemedesio@fastwebnet.it.
 
Mauro Talini
Oltre il limite… la speranza!
Bologna, Pendragon, 2010
9286 chilometri da La Paz in Bolivia alla Terra del Fuoco, da solo, in bicicletta. Il diario di una sfida che dimostra che è possibile non solo vivere con il diabete (“il diabete per me non è una malattia ma una condizione di vita” dice l’autore, insulino-dipendente da quando aveva 11 anni), ma praticare sport e non rinunciare ai propri desideri.
 
Giulio Del Popolo, Giuseppe Lombardi
7 vite dopo la lesione midollare
Casalecchio di Reno (BO), Astra Tech, 2010
Si chiamano Fabrizio, Elena, Connie, Antonio e sono alcuni dei protagonisti delle storie raccontate in questo libro. Storie di un prima e di un dopo, separati da un incidente, da un evento che ha modificato le loro vite. Sono storie positive che raccontano di persone che hanno ritrovato la voglia di vivere, di guardare con fiducia al futuro, anche se in compagnia di una lesione midollare.
 
Patrick Henry Hughes, Patrick John Hughes, Bryant Stamford
Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo di una bella vacanza
Milano, Sperling & Kupfer, 2009
“Sono nato il 10 marzo 1988. Quel giorno doveva essere il più bello in assoluto, per mamma e papà, invece accadde qualcosa che li mise a dura prova. E ciò che successe in seguito fu anche peggio”. Così si apre il resoconto dei primi vent’anni di vita dell’autore, nato con gravi deficit motori e privo di occhi. Il suo racconto si alterna con quello di suo padre e si snoda fra ospedali, incontri, musica e allegria, all’insegna della voglia di vivere.
 
educazione
 
Massimo Baldacci
Personalizzazione o individualizzazione?
Trento, Erickson, 2005
Una riflessione su un tema cruciale negli attuali processi di cambiamento della scuola: il rapporto fra individualizzazione e personalizzazione, la prima delle quali garantisce a tutti gli alunni il possesso delle competenze di base necessarie per l’accesso a una cittadinanza attiva.
 
Antonio Iannaccone, Giuseppina Marsico
Adatti e quasi adatti a scuola
Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2009
Come riuscire a individuare i rischi psicosociali senza utilizzare stereotipi e pregiudizi? Mentre sottolineano i pericoli di una visione semplificata della realtà e dello sviluppo infantile, gli autori propongono alcuni strumenti di indagine che possono aiutare a evidenziare le situazioni critiche nei vari contesti educativi.
 
strumenti
 
Giacomo Guaraldi, Paola Pedroni, Margherita Moretti Fantera
Al diploma e alla laurea con la dislessia
Trento, Erickson, 2010
Ascoltando le storie degli studenti di scuola superiore e degli universitari, gli autori hanno individuato criticità e modalità di aiuto traducendo le esperienze positive in concreti suggerimenti educativi e in percorsi didattici.
 
Aida Vasquez, Fernad Oury
L’organizzazione della classe inclusiva
Trento, Erickson, 2011
La via italiana all’inclusione è passata e passa ancora dalla pedagogia istituzionale proposta dagli autori più di trent’anni fa. Una nuova edizione, con l’aggiunta di una bibliografia aggiornata e di un’appendice su Freinet, per un’opera basilare della storia e della pratica dell’integrazione scolastica dei bambini e dei ragazzi disabili.
 
Ottavia Albanese, Loredana Mercadante
L’inclusione dell’insegnante di sostegno nel gruppo classe
Azzano San Paolo (BG), Junior, 2010
Centro del volume è la formazione dell’insegnante di sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria e il percorso di Attività Didattiche Aggiuntive (ADA) che tenga conto anche dell’ICF e dell’approccio metacognitivo. Dopo aver presentato le attività laboratoriali e di tirocinio, propone una riflessione sui comportamenti scolastici quotidiani in un contesto sociale ed economico quale quello attuale.
 
diritti
 
Giulio Borgnolo e altri (a cura di)
ICF e Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
Trento, Erickson, 2009
Una raccolta dei principali contributi presentati all’interno di alcuni seminari di approfondimento della conoscenza dell’ICF nei diversi settori che vedono coinvolte le persone con disabilità, anche in relazione ai principi affermati dalle Nazioni Unite nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e ai percorsi delineati per affermare il loro diritto all’inclusione e all’indipendenza.
 
 
IL BAMBINO SULLO SCAFFALE
 
guerra
 
Andrea Salvatici
Jacob, il bambino di creta
San Dorligo della Valle (TS), Einaudi, 2010
“In una notte di novembre del 1943, in una scuola elementare di Roma, da un pane di creta appoggiato sulla cattedra si staccò un pezzetto che cadde sul pavimento”. Pochi giorni prima aveva avuto luogo il grande rastrellamento degli ebrei romani. Una storia che prova a immaginare un diverso esito per i tanti bambini cancellati da quella retata. Non per dimenticare quello che è accaduto realmente ma per crescere credendo che il male si può sconfiggere.
 
Gabriele Clima
Storia di Vera
Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2010
“Il campo era un grande spazio fatto di terra e case tutte uguali. Un recinto correva intorno, e lungo il recinto i soldati passavano calpestando la neve”. Una bambina in un lager poco prima della liberazione.
 
Lorenza Farina, Manuela Simoncelli
La bambina del treno
Milano, Paoline, 2010
La storia di un incontro fatto solo di sguardi e di una mano che si alza per fare ciao. Quella di Anna che viaggia su un treno verso i lager e di Jarek che la vede passare.
 
Paul Bakolo Ngoi
Corri Lidja, corri
Milano, Paoline, 2010
Il racconto di Lidja che viveva felice in un villaggio nella foresta del Congo e si è ritrovata improvvisamente in un accampamento pieno di bambini e bambine addestrati a utilizzare le armi e a combattere, permette ai lettori di conoscere più da vicino la vita dei tanti bambini soldato africani, rapiti dai loro villaggi e a cui è stato rapito il futuro.
 
Nadia Bellini
La giacca rossa
Mantova, Negretto, 2010
“Siamo senza casa, senza pane e senza gabinetto ma noi non abbiamo fatto del male a nessuno [...] Sono stanca di dormire nel granaio e lavarmi dietro la coperta della cucina. Sono stanca di chiudermi nel rifugio sottoterra. Sono stanca, tanto triste e ho paura che non finirà mai”. Lo sfollamento, le nuove amicizie, il freddo, la paura nel racconto di una bambina.
 
Sebastiano Ruiz Mignone
Il compleanno di Franz
Roma, Lapis, 2011
Berlino, 3 agosto 1936. Franz compie dieci anni e il padre, fervente nazista, lo porta ad assistere ai Giochi Olimpici. La vittoria di Jesse Owens, la mancata stretta di mano di Hitler gli aprono gli occhi su qualcosa più grande di lui e lo aiuteranno a scegliere da che parte stare.
 
David Kherdian
Lontano da casa
Milano, Guerini e associati, 2010
Il 16 settembre 1916, il Ministro dell’Interno turco ordinò la totale eliminazione di tutti gli armeni residenti in Turchia dichiarando che “è necessario liquidarli completamente, per quanto tragiche siano le misure adottate, senza riguardo per età, sesso o scrupoli di coscienza”. L’autore è figlio di una donna, allora bambina, sopravvissuta allo sterminio, e in questo bel romanzo, già comparso nella bella collana Gaia della Mondadori e ora ripubblicato con una prefazione di Antonia Arslan, ne racconta la storia, accompagnando la madre, e noi insieme a lei, nel disperato viaggio verso i deserti della Mesopotamia, i campi di raccolta, le epidemie e le fughe fino alla sua partenza per l’America e la salvezza. Nel raccontarci una pagina di storia sconosciuta, Kherdian ci fa immergere nella vita e nella cultura di un popolo di cui molti ignorano l’esistenza, descrivendone con vivezza e partecipazione riti, usanze e tradizioni.
 
convivenze
 
Antonio Ferrara
Pane arabo a merenda
Reggio Calabria, Falzea, 2007
“Io ho la pelle, i capelli e la religione diversa dai bambini italiani […] in Italia sono diverso io, è naturale, perché in Italia quasi tutti i bambini sono italiani, ma se un bambino viene in vacanza in Marocco è diverso lui, perché nelle scuole arabe non ci sono bambini italiani”. Nadir, dieci anni, arabo, vive in Italia e fotografa in poche battute quello che gli succede evidenziando con molta semplicità e chiarezza pregiudizi e paure, disponibilità e apertura di chi gli vive intorno.
 
Beatrice Masini
Io e gli invisibili
San Dorligo della Valle (TS), Einaudi, 2010
“Abitano là [...] si sono fatti una specie di villaggio di avanzi. Sono ingegnosi sa. Ma non vogliono che si vada a vedere. Hanno anche la lavatrice, si attaccano alla corrente del cimitero, e l’asse da stiro, e il ferro e tutto [...] fanno gli invisibili. È questo il loro mestiere”. Queste sono le prime informazioni di Marcello, voce narrante, sul luogo dove vivono Lada e Martinu, che improvvisamente si ritrova come compagni di classe. Una storia che aiuta a superare i pregiudizi e invita i bambini a riflettere sul valore dell’amicizia, quella vera.
 
Georg Wieghaus, Lukas Ruegenberg
Ivan & Dominic
Milano, Jaca Book, 2010
“Ivan e Dominic sono fratelli. Vivono ad Habesch, un villaggio con piccole case traballanti e strade di sabbia. La gente in città dice: Habesch è un villaggio di zingari. E altri dicono anche: con quelli non vogliamo avere niente a che fare!”. Ambientato in Slovacchia, il racconto ci porta fra gli amici e i parenti dei due fratelli e ci accompagna nella loro non facile vita. Un tentativo per sfatare i pregiudizi e invitare ad avvicinarsi a un popolo conosciuto ancora oggi solo per luoghi comuni.
 
Fabrizio Casa
Pioggia sporca
Roma, Sinnos, 2011
Fabio, detto Mosca, e Myra appartengono a due mondi distanti, lui promessa del pugilato e con una famiglia poco presente, lei discendente di un uomo orgoglioso che aveva saputo salvare un numeroso gruppo di sinti dalle persecuzioni naziste. Eppure le loro storie si intrecciano non solo per le vicende che li toccano direttamente ma anche per il passato che irrompe improvvisamente. Un bel romanzo che mentre combatte i pregiudizi contro sinti e rom, racconta episodi poco conosciuti ma che fanno parte della nostra storia.
 
Marie-Aude Murail
Cécile
Firenze, Giunti, 2010
Una scuola elementare vecchiotta e a rischio di chiusura per mancanza di allievi, una ragazza al suo primo incarico e tanti bambini ivoriani, fuggiti dal loro paese in guerra. Una storia leggera in cui si intrecciano diversi temi ma che soprattutto invita all’accoglienza e all’ascolto.
 
morte
 
Kitty Crowther
Io e Niente
Modena, Almayer, 2010
“Qui non c’è niente. Anzi, ci sono io. Niente e io. Niente si chiama Niente. Vive con me, intorno a me”. Assorti ciascuno nel proprio dolore, vivono un papà e una bambina. La mamma è morta. La mamma cui piacevano tanto i fiori che nessuno semina più nel giardino spoglio. Un racconto delicato che aiuta ad affrontare la mancanza di una persona cara e indica una strada per riprendere a vivere, senza dimenticare.
 
Gianpietro Scalia
Brevissima storia di una bambina e di una gatta che volevano vivere aggrappate alla luna
Torino, Angolo Manzoni, 2010
“Ma d’altra parte penso pure che se a morire ci si deve comportare in questo modo allora tanto vale farsene una ragione. Solo che non mi è chiaro perché quando si è morti non si possa parlare con qualcuno. A me sembra di avere ancora un sacco di cose da dire”. Ispirato a una storia vera, il racconto avvicina con delicatezza alla malattia e alla morte di una bambina. Il libro è stampato con caratteristiche grafiche di alta leggibilità che ne permettono la lettura anche a ragazzi dislessici.
 
crescere
 
Daniele Granatelli
Il sapore del pane
Reggio Emilia, Zoolibri, 2010
“Quando viene la mia mamma a prendermi? Si scambiarono sguardi misteriosi, nessuno mi rispose [...] avrei dovuto intuire che il mio futuro sarebbe stato molto diverso da come lo desideravo”. Molti non sanno che alla fine della guerra tanti bambini, orfani o in difficoltà economiche, sono stati accolti da altre famiglie dove sono cresciuti, spesso senza capire cosa stava succedendo e senza rivedere i familiari per anni. Daniele è uno di loro, affidato a una famiglia contadina quando aveva quattro anni e in questo libro ripercorre la sua storia e i suoi pensieri di bambino.
 
Robin Epstein
La vita cos’è
Novara, De Agostini, 2010
Grace è un’adolescente come tante e la sua vita si snoda fra scuola, amicizie, famiglia e lavoro presso una struttura per anziani. È proprio qui che le cose cominciano a cambiare e fra la forte amicizia con Frank, malato di SLA, dialoghi improbabili con Dio e dialoghi più probabili con la sorella e il suo miglior amico, Grace è costretta a fare i conti con la vita e la morte e soprattutto cresce.
 

Pubblicato su HP:
2011/2
Parole chiave:
Letteratura, Tempo libero