L'occhio sullo scaffale

19/09/2012 - a cura di Annalisa Brunelli
informazione
 
Fabio Metitieri
Il grande inganno del web 2.0
Bari, Laterza, 2009
L’opera di filtro, l’azione di valutazione e selezione che premia i contenuti migliori della rete, assicurando l’eliminazione degli errori e delle false informazioni, non è poi così scontata. Non è vero, dice Metitieri, che la massa degli utenti del web siano così accorti: in un panorama web dove chiunque può pubblicare, la maggior parte delle persone non possiede gli strumenti più elementari per valutare le fonti che incontra.
 
Massimo Russo, Vittorio Zambardino
Eretici digitali. La rete è in pericolo, il giornalismo pure. Come salvarsi con un tradimento e 10 tesi
Milano, Apogeo, 2010
La libertà di espressione, il diritto all’informazione e alla privacy, tutte le libertà che la rete ci ha dato potrebbero essere messi in pericolo dalle tentazioni autoritarie e poco democratiche di gruppi di potere a livello nazionale. Anche gli intermediari della rete, i produttori di software, i grandi provider stanno diventando i padroni della rete a scapito di tutti gli altri soggetti. Un giornalismo profondamente mutato e un “popolo della rete” sensibile e attento possono allearsi per garantire un futuro diverso alla rete.
 
Sergio Maistrello
Giornalismo e nuovi media. L’informazione al tempo del Citizen Journalism
Milano, Apogeo, 2010
Le modalità di funzionamento della rete, la sua stessa strutturazione pongono al centro l’individuo e la sua azione e, in questo contesto, i giornalisti vedono cambiare profondamente il loro ruolo: non più detentori assoluti della notizia ma esperti dell’informazione e della rete che aiutano a raccontare le storie contemporanee, attenti alla loro veridicità e con una scrittura comprensibile. Il libro racconta anche come i grandi quotidiani inglesi e americani si stanno riorganizzando per far fronte a questo diverso modo di fare informazione che vede la convergenza di testo scritto, immagini, video, audio e la collaborazione con lettori attivi che entrano in conversazione con i media.
 
Giuseppe Granieri
La società digitale
Bari, Laterza, 2006
Internet permette la creazione di network digitali, per loro natura transnazionali e composti da semplici cittadini, che sovvertono le gerarchie e i rapporti di potere precedenti. I cittadini digitali che vi prendono parte vivono una sorta di doppia cittadinanza, una statale e una digitale e nel secondo caso sono cittadini del mondo, non più legati a singole realtà territoriali o linguistiche. La forza dirompente dei network mette in discussione e modifica profondamente, sostiene l’autore, tutti gli ambiti sociali, da quello dell’informazione a quello della politica, da quello economico a quello della formazione e dell’educazione.
 
Giuseppe Granieri
Umanità accresciuta
Bari, Laterza, 2009
“La parola chiave è accelerazione. Spesso siamo portati a considerare il cambiamento che stiamo vivendo come una rottura con il passato, come uno scarto improvviso. Il ‘digitale’, il nome che diamo a quanto ci sta cambiando intorno, è probabilmente il primo cambiamento che si può osservare in maniera così netta all’interno di una sola generazione, tanto che noi nati nella seconda metà del XX secolo veniamo definiti migranti. Migranti da una cultura all’altra”. Come Internet e le reti stanno trasformando il modo in cui ci percepiamo esseri umani e stanno ridisegnando la nostra vita sociale, affettiva ed emozionale.
 
Sara Bentivegna
Disuguaglianze digitali
Bari, Laterza, 2009
I dati riguardanti la diffusione di Internet in Italia ci dicono che non vanno on line quei cittadini che vivono in condizione di svantaggio: giovani senza titoli di studio, anziani, casalinghe, in generale persone con scarso reddito, cultura e che abitano nel centro sud del nostro paese. Anzi se consideriamo non puramente l’accesso fisico a Internet ma anche le conoscenze tecniche adeguate per usarlo e le capacità culturali e relazionali, allora il numero delle persone diminuisce ancora. Paradossalmente la rete sembra rafforzare l’esclusione sociale, accumulandola assieme alle altre già esistenti.
 
strumenti
 
Dario Ianes, Daniela Lucangeli, Irene C. Mammarella
La discalculia e altre difficoltà in matematica
Trento, Erickson, 2010
Un cofanetto per un libro, un DVD e un CD-ROM: nel libro viene presentata una sintesi delle ricerche sulle possibili cause e sulle caratteristiche delle varie difficoltà di apprendimento legate alla matematica e si focalizza l’attenzione su linee guida e programmi di intervento ritenuti efficaci. Il DVD raccoglie interviste a esperti e insegnanti mentre il CD-ROM propone materiali stampabili, articoli, presentazioni di software didattici e buone prassi.
 
Flavio Fogarolo, Caterina Scapin
Competenze compensative
Trento, Erickson, 2010
Le competenze compensative, cioè tutte le abilità, strategie, e atteggiamenti personali che permettono di superare o di ridurre i disturbi di letto-scrittura sono la strada per sostenere l’autonomia di studio degli studenti con dislessia o altri disturbi di apprendimento, Il testo si sofferma in particolare sulla sintesi vocale e gli ausili informatici ma analizza anche strumenti più poveri e tradizionali.
 
Mariateresa Cairo
Problemi di apprendimento a scuola: disabilità, difficoltà, svantaggi e dotazioni
Milano, Vita & Pensiero, 2008
Un’analisi dei processi di apprendimento in situazioni di diversità che possono andare dalla disabilità vera e propria alle difficoltà di apprendimento, comprendendo anche gli svantaggi socio-culturali e le problematiche legate agli alunni superdotati. Il testo fornisce anche proposte di didattica, dà suggerimenti educativi e analizza alcune fra le metodologie più diffuse nell’ambito del sostegno e del recupero.
 
Carlo Pascoletti
La scrittura e i suoi errori
Firenze, Giunti, 2010
Un percorso di indagine sui meccanismi di scrittura e i relativi errori, che prende in considerazione anche i processi di apprendimento della lettura, abilità strettamente connessa alla prima. L’autore fa riferimento sia a modelli sperimentati dalla psicologia cognitiva sia a informazioni specifiche sul funzionamento del cervello, sulla base degli studi delle neuroscienze. Nell’ultima parte dà indicazioni per l’analisi dei prerequisiti di accesso all’apprendimento della scrittura e sugli strumenti di osservazione e valutazione degli errori ortografici.
 
Davide Cervellin (a cura di)
La scuola con l’handicap
Venezia, Marsilio, 2009
Il volume, a seconda dei differenti deficit, analizzati e descritti nelle loro specificità, illustra le metodologie e le tecnologie disponibili per sviluppare le potenzialità residue di bambini e ragazzi disabili e permettere quindi una loro reale integrazione scolastica
 
Sabrina Leopizzi, Paola Vicari, Silvano Solari
Autismo e acquaticità (libro + dvd)
Trento, Erickson, 2010
Nato da un’esperienza concreta di educazione in acqua con bambini autistici, il libro descrive il metodo utilizzato e ripercorre le diverse fasi dell’attività, riservando ampio spazio al raccordo con la scuola e alla presentazione di alcune buone prassi.
 
Marco Defranceschi, Erika Michielin, Angelo Luigi Sangalli
Un cane diversamente abile
Milano, FrancoAngeli, 2010
È stato dimostrato che il cane può essere un formidabile mediatore nell’educazione di persone con difficoltà intellettive, come raccontano gli autori, illustrando le basi scientifiche delle ricerche innovative che si stanno sviluppando e presentando casi concreti.
 
educazione
 
Nenad Suzic
Passi verso una scuola inclusiva
Trento, Erickson, 2009
Un’attenta riflessione sull’inclusione scolastica che cerca di delineare i presupposti per un modello di inclusione forte e pedagogicamente fondato, basato sull’incontro con le differenze e con l’altro, sul rispetto e sul prendersi cura. Facendo continuamente riferimento a esperienze concrete della Bosnia Erzegovina, si mette in primo piano l’importanza di realizzare comunità di apprendimento accoglienti e aperte, mentre vengono proposti strumenti di osservazione e schede per le attività didattiche e i progetti individualizzati.
 
Luisa Coduri
Educare il bambino con disabilità
Trento, Erickson, 2010
Una riflessione sulle scelte necessarie per la realizzazione di un progetto educativo, sugli strumenti di apprendimento e sui principi che caratterizzano una buona didattica speciale con numerosi esempi di buone prassi che chiariscono e completano la parte teorica.
 
Giulia Savarese, Antonio Iannaccone
Educare alla diversità
Milano, FrancoAngeli, 2010
Apprezzare la diversità, valorizzarla e considerarla come risorsa e non come limite, rispettare gli altri e superare i pregiudizi. Sono questi gli obiettivi delle riflessioni, suggerimenti e proposte bibliografiche che gli autori forniscono a educatori e insegnanti perché possano portare i ragazzi a una accettazione e piena integrazione di ogni diversità.
 
Paola Venuti
L’intervento in rete per i Bisogni Educativi Speciali
Trento, Erickson, 2010
Facendo costante riferimento alle tante storie di bambini e ragazzi con bisogni speciali, il libro si focalizza sul modo di costruire una relazione con soggetti problematici, indagando i modi per aggirare gli ostacoli e facilitare gli scambi con le figure educative di riferimento e i coetanei. Sottolinea l’importanza di una stretta collaborazione fra famiglia, scuola e servizi sanitari, dà indicazioni per leggere le diagnosi e portare avanti un efficace progetto terapeutico e, infine, presenta alcune delle principali patologie dell’età evolutiva.
 
Tamara Zappaterra
Special needs a scuola
Pisa, ETS, 2010
Il volume affronta il tema dell’integrazione scolastica di bambini e ragazzi disabili in Italia, proponendo un’analisi delle metodologie didattiche, delle teorie psico-pedagogiche, dei percorsi formativi esaminati nella loro applicazione con diversi deficit, da quelli più conosciuti (disabilità sensoriali, sindrome di Down...) a quelli di più recente analisi (disturbi specifici di apprendimento, sindrome di Angelman, di Asperger...), sempre accompagnanti da esempi concreti e casi reali.
 
in prima persona
 
Lucina Spaccia
Vedere oltre. Finestre su una storia
Cantalupa (TO), Effatà, 2010
“Non immaginavo di scrivere la storia di Marta […] Questo libro è la testimonianza di un incontro significativo e sostanziale che ha avviato un cammino, mi ha insegnato uno stile diverso di vivere e di affrontare l’handicap, mi ha cambiata […] Vedere oltre l’handicap è possibile, anzi è doveroso”. In forma di lettere e di dialogo a distanza con la neuropsichiatra che seguiva la figlia, una bella riflessione sull’essere genitori di una ragazzina con gravi disabilità.
 
Michele Pacciano
A come amore
Roma, Armando, 2010
Handicap e famiglia, handicap e integrazione, le donne, l’amore, gli animali, il lavoro. Sono solo alcuni dei temi su cui l’autore propone una riflessione resa più incisiva dalla sua esperienza personale.
 
Karl Taro Greenfeld
Fratello unico
Milano, Piemme, 2010
“Nell’amare Noah non c’è nient’altro da guadagnare se non quelle lezioni di pazienza e disponibilità e generosità e altruismo. Forse se si trattasse di mio figlio o mia figlia avrei sentimenti diversi, ma lui è mio fratello, e non sono i doveri di un fratello diversi da quelli di un genitore? Sostanzialmente, mi dico, la mia più grande opportunità di essere felice sta nel voltare le spalle e andarmene. Ma so che non posso”. La storia, vera, di una relazione profondissima e terribilmente dolorosa, fra due fratelli.
 
Jodi Picoult
La bambina di vetro
Milano, Corbaccio, 2009
Un nuovo legal thriller per questa nota scrittrice americana che si cimenta questa volta in una storia complessa, non sempre equilibrata e che affronta troppe tematiche difficili. Ma dopo aver terminato la lettura, resta il ricordo della piccola Willow, affetta da osteogenesi imperfetta. Un deficit raro, poco conosciuto che diventa qui l’occasione per aprire un dibattito sull’aborto terapeutico e sulla legittimità delle richieste di risarcimento per la nascita di bambini con disabilità, perdendo spesso di vista i bambini reali di cui si discute.
 
Myriam Altamore
Profondo come il mare
Milano, Paoline, 2010
“Mi è capitato un giorno di incontrare la disabilità. Le persone con disabilità. E mi ci sono innamorata. Con i loro tanti difetti: sbavano, si muovono a fatica, è difficile comprenderli, non ci vedono… E con i loro pregi: vedono la vita in maniera differente, offrono sensazioni perdute, danno senso al tempo… Mi ci sono innamorata al punto da desiderare di raccontarlo a tutti. Da non vedere l’ora di scrivere cosa mi è successo. Senza scrivere per indurre qualcuno a fare quello che io ho fatto, ma semplicemente per raccontare… perché mi va di far conoscere questo mio percorso. Questi pezzi della mia vita”.
 
Cesarina Vighy
L’ultima estate
Roma, Fazi, 2009
“Scrivo e scrivo, con una facilità e una felicità mai provate prima: quasi ho dimenticato la sfida a resistere per riversare nel mio libro quello che mi è capitato nella vita di bello e di brutto, entro ed esco dalla malattia come un fantasma attraversa i muri, beffando chi si ferma davanti a una porta chiusa [...] Ho qualcosa di meglio da fare, io: recuperare la mia vita che sembrava ormai spezzata in due tronconi, prima della malattia e dopo la malattia. Solo ora ho scoperto che ci si può stare anche ‘dentro’, profittando di quel dono avvelenato che ci hanno fatto: mantenere la mente lucida, forse più lucida di prima, sino alla fine”.
 
Centro diurno La Zebra
Come avvenne che il cerchio mise le ali
Palermo, Publisicula, 2008
Una raccolta di riflessioni e testimonianze di un gruppo di persone (ospiti di un centro diurno psichiatrico, educatori, volontari e famiglie) che hanno condiviso un’esperienza creativa, che ha saputo far incontrare arte e teatro con terapia e riabilitazione, attraverso la mediazione della messa in scena di un’opera di Brecht.
 
conoscere i deficit
 
Daniele Colombo (a cura di)
Dalla parte del caregiver: la Sclerosi Laterale Amiotrofica
Monza, SAPIO LIFE – GRUPPO SAPIO – LIFE CURE, 2010
Voleva essere un semplice manuale di supporto per i familiari e le persone che, a domicilio, si prendono cura di persone con SLA. Questo sono i caregiver. È diventato molto di più e, attraverso numerosi contributi, fornisce un quadro chiaro e completo di tutte le problematiche connesse a questa malattia rara e permette ai protagonisti di essere consapevoli e quindi in grado di saper scegliere e utilizzare al meglio i servizi socio-sanitari.
 
Enrica Mariani, Luigi Marotta, Manuela Pieretti (a cura di)
Presa in carico e intervento nei disturbi dello sviluppo
Trento, Erickson, 2009
Dopo una prima parte dedicata al tema della riabilitazione e della presa in carico alla luce degli orientamenti basati sulle evidenze scientifiche, il volume affronta diverse tipologie di deficit, con contributi multidisciplinari, offrendo cornici teoriche, proposte operative e discussione di casi clinici.
 
sport

Christian Fischer
Anch’io scopro la montagna
Canton Ticino, Ares, 2010
Una guida per escursionisti con difficoltà motorie che dà indicazioni su 11 passeggiate nel Canton Ticino, suddivise per tappe, con descrizioni dell’itinerario, foto e cartine dettagliate, osservazioni sul percorso, tempi di marcia e dislivelli.
Per informazioni e richieste: centrodoc@fondazioneares.com 
 
Antonio Bodini, Fausto Capellini, Angela Magnanini
Baskin…uno sport per tutti
Milano, FrancoAngeli, 2010
Baskin, cioè basket+integrazione: un nuovo sport di frontiera, un mix di istanze pedagogiche e sportive che danno espressione a uno sport insieme integrato e integrante, perché tutti giocano insieme dando vita a un sistema unitario e per la sua finalità di traslocare fuori dal campo di gioco gli esiti dell’integrazione sul campo. Gli autori ne raccontano la storia sottolineando gli obiettivi di fondo di uno sport inteso come metafora di un vivere davvero inclusivo.
 
IL BAMBINO SULLO SCAFFALE
 
morte
 
Pietro Scarnera
Diario di un addio
Bologna, Comma 22, 2009
“Io ero solo un figlio e mio padre non aveva mai lasciato detto cosa avrebbe voluto per sé, io non avevo mai preso decisioni per lui, non l’ho fatto neanche stavolta. Io l’ho solo accompagnato, ma le persone non sanno cosa significa realmente il coma e così ho cercato di raccontarlo”. Attraverso il fumetto, l’autore riesce a raccontare la storia del suo lungo addio al padre, entrato in coma e morto dopo cinque anni. Cinque anni vissuti al suo fianco nel tentativo di poter fare memoria della sua figura e poter dire: “Ecco, mio padre era così”.
 
Paola Zannoner
L’invisibile linea d’argento
Milano, Mondadori, 2009
Dopo l’incomprensibile suicidio del suo miglior amico, Eugenio trascorre l’estate in un’azienda agricola messicana dove farà i conti con le sue insicurezze e i mille interrogativi che la morte ha suscitato in lui, trovando nelle nuove amicizie e nelle storie degli altri lo stimolo per crescere e confrontarsi con la realtà.
 
guerra
 
Anselmo Roveda
Una partigiana di nome Tina
Belvedere Marittimo (CS), Coccole e caccole, 2010
Ispirato ad alcuni episodi dell’esperienza partigiana di Tina Anselmi, il racconto vuol essere soprattutto un invito a rileggere quelle esperienze e a cercare di capire il senso di una scelta difficile e coraggiosa che molti ragazzi giovanissimi seppero fare senza nessuna esitazione.
 
convivenze

Sandro Natalini
Il sapore amaro delle arance
Belvedere Marittimo (CS), Coccole e caccole, 2010
“Diranno che siamo degli ingrati e che dovevamo rimanere al nostro paese. Quando però la voglia di vivere e di essere uguali agli altri arriverà forte e decisa come una folata fresca che sa di curcuma e di mare, non si potrà più far finta di niente. Saremo in tanti, con una voce unica. Qualcosa dovrà cambiare… altrimenti le arance non saranno più le stesse, ma lasceranno in bocca un retrogusto amaro”. Un breve racconto per non dimenticare le voci e i volti dei tanti uomini sfruttati e disprezzati che ci vivono a fianco anche se non li si vuole vedere.
 
Roberto Fantini, Antonio Marchesi
Una giornata particolare
Roma, Sinnos, 2010
Una giornata di scuola come tante altre, un gruppo eterogeneo di adolescenti, l’incontro con due volontarie di Amnesty International e la possibilità di cambiare il proprio punto di vista. Come dice Zep “le nostre vite si assomigliano.. .anche se sono molto diverse da quelle dei nostri personaggi... perché abbiamo gli stessi bisogni, quelli importanti voglio dire, come mangiare o curarsi dalle malattie: sono gli stessi per tutti. O come andare a scuola”.
 
ascoltare e capire
 
Francesca Capelli
L’estate che uno diventa grande
Roma, Sinnos, 2010
Un viaggio in Argentina, una vacanza non particolarmente allettante con il padre al posto del mare con gli amici si trasformerà per Saverio in un percorso di scoperta e di avvicinamento alla storia della dittatura, dei desaparecidos e del coraggio di madri e nonne che non si sono mai arrese. Un libro per i ragazzi, perché anche questa storia ci riguarda e perché non sia solo un ricordo.
 
diversità
 
Fulber
I nuovi amici
Trento, Anffas Trentino, 2010
Sono Gary e Spike, due cani nati nel ’75 dalla matita del disegnatore trentino, che introducono i bambini nel mondo della disabilità raccontando l’incontro con Ricky, il rinoceronte senza corno e con il popolo delle scimmie dalla coda corta. “Attraverso il linguaggio del fumetto, più vicino al mondo dei ragazzini – come dice il direttore di Anffas Trentino che ha sostenuto l’iniziativa – si può creare curiosità intorno a questo tema e trasmettere l’idea che la disabilità deve trovare spazio e diritto di cittadinanza all’interno della comunità”.
 
diritti
 
Non calpestate i nostri diritti
Milano, Piemme, 2009

Vivian Lamarque, Guido Sgardoli, Roberto Piumini, Lorenzo Terranera. Lia Levi, Chiara Carrer e molti altri scrittori e illustratori di libri per ragazzi per dieci racconti e dieci tavole che raccontano gli articoli fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che viene poi commentata da Bianca Pitzorno. 

Parole chiave:
Letteratura, Tempo libero