L'estate di Giacomo, Superabile, Luglio 2012

19/07/2012 - Claudio Imprudente
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Ogni estate che si rispetti ci porta una serata sotto le stelle, per stare insieme con il naso all'insù ad aspettare, con l'arrivo della notte, l'inizio di un bel film all'aperto. Ma, quest'anno, mi chiedo, che film posso consigliarvi? Comincerei con l'invitarvi a scovare una pellicola indipendente dal titolo "L'estate di Giacomo ", l'unico film italiano premiato al prestigioso festival di Locarno 2011, grande successo in Francia e in questi giorni finalmente in arrivo nelle sale italiane, ingiustamente a lungo tempo ignorato.

Il film, spiega il giovane regista Alessandro Comodin, nasce come documentario sulla vita di Giacomo, diciottenne del nord est affetto da sordità dalla nascita, che, raggiunta la maturità, sceglie di sottoporsi a un'operazione chirurgica per recuperare l'udito. Su questo delicato passaggio tra il silenzio del mondo interiore e percettivo del ragazzo all'incontro con il rumore magnifico e violento del mondo esterno, si concentra la storia del film. Sullo sfondo, ce lo dice il titolo, un'estate da toni caldi e rarefatti, nelle pianure del paesaggio friulano in prossimità del mare. Una storia vera, quella di Giacomo, un viaggio verso l'età adulta attraverso la scoperta e il processo di apprendimento dei suoni, un film poetico e profondo, dai colori pastello, che intreccia con il tema della disabilità amicizia, sole e amore.

Come cantava Simon And Garfunkel, anche il suono del silenzio può diventare musica e quando questo viene a contatto con la vita esplode in mille frammenti di note, immagini e pellicola, proprio come ci insegna questo bravo regista. Piacevole, da vedere sotto le stelle! Buona visione e scrivete a claudio@accaparlante.it o sulla mia pagina facebook. (Claudio Imprudente)