Orgoglio sbilenco, Superabile, Giugno 2012

13/06/2012 - Claudio Imprudente
tazzine.jpg

Caro Alex Britti, mi sono sempre chiesto che tipo di tazzine utilizzi quando sorseggi i tuoi settemila caffè…
Sempre la stessa? Me lo sono chiesto perché ho scoperto che le tazzine possono parlare, narrare perfino di disabilità, di stereotipi e delle nostre paure.
Alcuni mesi fa riflettevo su come il pregiudizio possa influenzare in maniera negativa la propria esperienza. L’ho fatto partendo da una banale osservazione: una tazzina da caffè, malformata, storta, inutile al primo sguardo. Da quel semplice oggetto sono partito e ho scritto un articolo per il Messaggero di Sant’Antonio che ha scatenato la fantasia degli amanti del caffè.
Il contenuto era scontato ma stimolante, toccando ambiti molteplici del quotidiano. Quante volte giudichiamo qualcosa prima di averla realmente “presa in mano”?
Quante volte giudichiamo una persona dall’apparenza, un film dal titolo o un cibo solo dall’odore?
In quelle tazzine così strane ad una prima occhiata, che avevo giudicato con superficialità, c’era in realtà del delizioso caffè.
Vorrei condividere con voi alcuni pensieri, che mi sono arrivati dai lettori, visto che ognuno ha la sua originalità, il suo rapporto quotidiano ed i propri preconcetti.
Adele ad esempio si sente una vecchia tazzina sbilenca e molto sbeccata…ma è piena di voglia di vivere, cita ricordi, decanta poesie. Mi sembra un esempio esportabile anche nella realtà della disabilità dove troppo spesso ci si ferma ai giudizi del tipo “poverino, com’è sfortunato, chissà come è triste…”.
Emanuela, collezionista di tazzine, ci conferma siamo sempre pronti a giudicare l’apparenza, ma il caffè è buono in tutte le tazzine!
Alla fine, noi, popolo delle tazzine sbilenche, abbiamo preso persino il colpevole, dipendente della nota ditta di caffettiere dell’ omino con i baffi che ci ha scritto: L’azienda non è nel suo periodo migliore, ma leggere il Suo articolo nel quale, forse, cita un “nostro” prodotto semplicemente mi riempirebbe, qualora ve ne fosse bisogno, d’orgoglio.
Sono io quello orgoglioso, orgoglioso di essere sbilenco come le vostre tazzine. Anzi mi riunirei con voi in qualche piazza d’Italia per organizzare il “Crooked-day”, giornata anti-pregiudizio.
Finalmente la giornata dell’orgoglio sbilenco!
E tu, caro Alex, vieni?

Scrivete a claudio@accaparlante.it o sulla mia pagina facebook.

Claudio Imprudente

 

Parole chiave:
Comunicazione, Creatività, Cultura