Lo statuto dell'associazione

Statuto

Articolo 1 - Costituzione

    1. E' costituita con sede a Bologna, in via Ercole Nani 21, l'Associazione Centro Documentazione Handicap "CDH". Il trasferimento della sede in altra via o luogo del medesimo Comune non necessita una modificazione statutaria.

    2. L’Associazione opera a livello territoriale ricercando collaborazioni e scambi con altre realtà.

    3. Essa è apartitica, non persegue fini di lucro, opera per la realizzazione di interessi a valenza collettiva, ha durata illimitata e la sua struttura è democratica.

Articolo 2 - Finalità

    1. L'Associazione si propone di:
    - progettare e organizzare iniziative di carattere culturale, sociale, documentativo, informativo, formativo, di sensibilizzazione e ricerca tese a sviluppare una cultura della solidarietà, della lotta alla emarginazione, alla discriminazione e del rispetto della diversità e delle differenze;

    - favorire l’autopromozione e la partecipazione democratica alla vita sociale delle persone emarginate e dei loro familiari, con particolare riferimento al settore dell’handicap, anche attraverso la loro partecipazione diretta alle attività dell’associazione;

    -progettare e gestire interventi e servizi in campo socio-assistenziale ed educativo tali da ampliare le possibilità di integrazione sociale delle persone svantaggiate e favorire percorsi di transizione verso il lavoro.

    - organizzare e valorizzare la raccolta di materiali di documentazione e informativi sulle tematiche dell’emarginazione, del volontariato, del terzo settore, delle politiche sociali, sanitarie, educative, formative, della cooperazione sociale e internazionale anche attraverso la costituzione di una Biblioteca – Centro di Documentazione specializzata e la realizzazione di attività informative come riviste, bollettini, siti telematici, agenzie di formazione per i volontari, gli operatori sociali, la scuola, le persone emarginate e i loro familiari.

Articolo 3 - Associati

    1. Possono fare parte dell'Associazione CDH persone fisiche che aderendo all'Associazione s'impegnino a realizzarne, nei limiti stabiliti, gli scopi. Possono inoltre fare parte dell'Associazione persone giuridiche aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell'Associazione medesima.

    2. Queste ultime hanno diritto ad essere rappresentate da una persona designata annualmente con delibera del proprio Consiglio.

    3. Le richieste di adesione vanno rivolte al Consiglio Amministrativo mediante domanda di ammissione scritta.
    Il Consiglio Amministrativo delibera entro 60 giorni sulle richieste di adesione fatte sia da persone fisiche che da persone giuridiche. L’eventuale rifiuto deve essere motivato.

    4. L'ammissione decorre dal momento in cui il richiedente ne viene a conoscenza con comunicazione scritta dell'avvenuta accettazione. Entro trenta giorni da tale data deve essere versata la quota associativa.

    5. Il rinnovo dell'adesione all'associazione avviene automaticamente con il pagamento della quota annuale.

    6. Gli associati cessano di appartenere all'Associazione per:
    a. recesso volontario;
    b. esclusione per l'omesso pagamento della quota associativa;
    c. perché le attività dell'associato, sia che si tratti di persona fisica o di persona giuridica, non rispondono più a principi, finalità e impegni che sono propri dell'Associazione. In tale caso il Consiglio Amministrativo dovrà inviare contestazione scritta degli addebiti. L’iscritto ha il diritto di replica sugli stessi. L’iscritto non ha diritto alla restituzione della quota associativa.

    Nei casi b. e c. è necessaria la delibera dell'Assemblea; nel caso a. il recesso va comunicato in forma scritta al Consiglio Amministrativo che ne prende atto con effetto immediato.

    7. L'appartenenza all'Associazione cessa alla data della delibera stessa.

Articolo 4 - Diritti e doveri dei soci

    1. L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario e impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi.
    I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi nonché all'accettazione delle norme del presente Statuto.
    Essi partecipano alle assemblee, sono elettori ed eleggibili a qualsiasi organo dell'Associazione.

Articolo 5 - Organi

    1. Sono organi dell'Associazione l'Assemblea, il Consiglio Amministrativo, il Presidente, il Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 6 - Assemblea

    1. L'Assemblea è composta da tutti i membri dell'Associazione.

    2. Nell'Assemblea ogni avente diritto al voto può essere rappresentato mediante delega ad un altro socio dell'Associazione avente diritto. Nessun intervenuto potrà avere più di una delega.

    3. L'Assemblea è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno una volta all'anno e in via straordinaria qualora si debba deliberare sullo scioglimento dell'associazione; in entrambi i casi deve essere comunicato l'ordine del giorno.
    Quando in quest'ultimo sia previsto l'autoscioglimento, la convocazione deve essere notificata attraverso raccomandata, con ricevuta di ritorno, almeno 15 giorni prima della data in cui si terrà l'assemblea.

    4. La convocazione in via ordinaria e straordinaria può avvenire su richiesta di almeno 1/3 degli aderenti all'Associazione; in tal caso il Presidente deve provvedere alla
    convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro 15 giorni dalla convocazione.

    5. L'Assemblea è presieduta da un Presidente eletto dall'Assemblea stessa.

Articolo 7 - Assemblea Ordinaria

    1. L'Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione se sono presenti il 50% più uno dei membri e le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

    2. L'Assemblea Ordinaria:
    a. approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo;
    b. delibera il programma di attività generale dell’Associazione;
    c. procede alla elezione delle cariche sociali;
    d. approva o respinge eventuali proposte che il Consiglio Amministrativo ritenga di dover sottoporre all'Assemblea Ordinaria;
    e. l'Assemblea è competente a decidere sulle modifiche dello Statuto;
    f. stabilisce, su proposta del Consiglio Amministrativo, l'ammontare delle quote associative;

Articolo 8 - Assemblea Straordinaria

    1. L'Assemblea straordinaria è valida se sono presenti i 3/4 dei soci. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei 3/4 dei soci.

    2. L'Assemblea straordinaria è competente a decidere sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio residuo.

Articolo 9 - Presidente e Vice Presidente

    1. Il Presidente ed il Vicepresidente sono eletti dall'Assemblea.

    2. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione. Convoca l'Assemblea ed il Consiglio Amministrativo. In caso di impedimento o di assenza, le relative funzioni sono assunte dal Vicepresidente.

Articolo 10 - Consiglio Amministrativo

    1. Il Consiglio Amministrativo è costituito dal Presidente, dal Vicepresidente e da almeno tre membri eletti dall'Assemblea.

    2. Coordina l'attività dell'Associazione sulla base degli indirizzi stabiliti dall'Assemblea. Autorizza altresì le spese conseguenti, con facoltà di assumere personale dipendente e attivare incarichi professionali.

    3. Elegge al suo interno il Tesoriere.

    4. Si riunisce ogni qualvolta lo ritenga opportuno, ma non meno di una volta ogni trimestre.

    5. E' convocato dal Presidente.

    6. Il Consiglio è costituito validamente se sono presenti il 50% più uno dei membri.

    7. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza dei presenti.

    8. Il Consiglio può cooptare fino ad un massimo di tre membri, in qualità di esperti, con solo voto consultivo.

Articolo 11 - Collegio dei Revisori dei conti

    1. E' costituito da tre membri effettivi e un supplente.

    2. I Revisori dei Conti sono eletti dall'Assemblea tra i soggetti associati che non fanno parte del Consiglio Amministrativo. Due Revisori possono anche essere eletti tra soggetti non associati.

    3. Il Collegio dei Revisori dei Conti elegge al suo interno un Presidente.

    4. Rende all'Assemblea il proprio parere sul bilancio preventivo e consuntivo in occasione del loro esame. Almeno un'altra volta all'anno deve accertare la consistenza di cassa.

    5. Ha libero accesso in qualsiasi momento ai documenti contabili.

    6. Agisce altresì su segnalazione degli altri organi, o di singoli soggetti associati.

Articolo 12 - Cariche sociali

    1. Tutte le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese.

    2. Esse hanno la durata di tre anni.

Articolo 13 - Bilancio

    1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Amministrativo, i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea rispettivamente entro il 31.12 dell’anno precedente ed entro il 30.6 dell’anno successivo.

    2. Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.

    3. I bilanci e le scritture contabili sono aperti alla consultazione di tutti i soggetti aderenti.

Articolo 14 - Quota sociale

    1. La quota sociale è annuale, non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso del soggetto o di perdita delle qualità di aderente.

    2. Il rinnovo della quota sociale va effettuato entro il 31.01 di ogni anno.

Articolo 15 - Risorse economiche

    L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della proprie attività da:
    - quote associative;
    - contributi privati;
    - donazioni e lasciti testamentari;
    - contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche e private;
    - contributi di organismi internazionali;
    - convenzioni con enti pubblici e privati per lo svolgimento dei servizi e delle attività previste dal presente statuto;
    - rendite derivanti da beni mobili o immobili.

Articolo 16 - Scioglimento

    1. In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria dovrà eleggere un liquidatore che agisce sulla base delle indicazioni dell'Assemblea stessa.

    2. L'Assemblea straordinaria delibererà in caso di scioglimento, per qualunque causa, di devolvere il patrimonio della Associazione ad altre organizzazioni non a fini di lucro operanti nel medesimo ambito di attività.

Articolo 17 - Norme di rinvio

    1. Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia e al Codice Civile.