Ledha Sport: un concorso di sceneggiatura per sport sociali

a cura di Nicola Rabbi

Intervista a Mirko Locatelli, regista, direttore artistico della mediateca Ledha di Milano

In che contesto nasce il Ledhaspot festival?
Il Ledha Spot Festival è stata un’iniziativa che la Mediateca Ledha ha pensato per coinvolgere i giovani nella realizzazione di una campagna di comunicazione che sensibilizzasse sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Lo scopo era coinvolgere i giovani per ragionare su questo tema e aprire questo confronto anche con chi era semplicemente interessato alla comunicazione e di handicap sapeva poco.
Da quando collaboro con Ledha come direttore artistico della Mediateca il mio obbiettivo è appunto quello di avvicinare le persone al mondo dell’handicap utilizzando la grande forza comunicativa delle arti visive, in questo modo attraverso film, documentari, spot, si possono veicolare una serie di temi e argomenti che altrimenti molte persone non affronterebbero mai.

Quali sono le tue esperienze come regista e perché ti sei dedicato al tema della disabilità?
Ho iniziato a occuparmi di cinema sette anni fa, quando con mia moglie, Giuditta Tarantelli, ho fondato la casa di produzione Officina Film.
Abbiamo iniziato con piccole produzioni finché, nel 2004, è arrivato il primo film, “Come prima”, un mediometraggio di 60 minuti che racconta il ritorno a casa di un adolescente che in seguito a un incidente in motorino diventa tetraplegico.
L’anno dopo abbiamo prodotto “Crisalidi”, un documentario che mette a confronto un gruppo di giovani, disabili e non, su temi inerenti l’adolescenza, la visione di sé e degli altri, l’importanza del corpo.
Sono partito da questi film perché, essendo anch’io tetraplegico, l’argomento che stavo trattando lo conoscevo bene. Penso che sia una prerogativa del mio lavoro conoscere ciò di cui si decide di parlare, altrimenti si rischia di rimanere in superficie.

Che cos'e' il Ledha spot festival e come e' strutturato?
E’ un concorso la cui formula è semplice: i partecipanti dovevano avere meno di 30 anni e inventare la sceneggiatura di 3 spot che sensibilizzassero sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, tutto qui. La giuria ha poi scelto la campagna migliore e abbiamo realizzato i tre spot del vincitore.

Come e' andata la prima edizione?
Alla prima edizione sono arrivati una cinquantina di progetti. Abbiamo premiato Simone Mignoni, uno studente universitario di 22 anni, che ha scritto tre spot molto simpatici capaci di comunicare efficacemente un messaggio inclusivo sull'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Non svelerò altro poiché gli spot sono visibili sul sito www.youtube.com/mediatecaledha

Come mai l'uso del linguaggio pubblicitario e in particolare dello spot video per parlare di disabilità?
L’obiettivo della Mediateca Ledha è quello di diffondere una serie di iniziative legate alla comunicazione volte a promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità; lo spot pubblicitario ci sembrava uno dei mezzi più efficaci e diretti per il target al quale era rivolta l’iniziativa.

Che progetti avete per il futuro?
Per il 2009 stiamo pensando ad un’iniziativa che coinvolga i giovani nelle scuole e non solo per festeggiare i 30 anni della Ledha, ci occuperemo di diritti utilizzando il linguaggio del cinema e della letteratura.

In base alla tua conoscenza come la pubblicità ha trattato il tema della disabilità fino ad oggi?
La pubblicità agisce solitamente su tre fronti: esistono gli spot che fanno leva sul sentimento della pietà, che solitamente servono a chiedere donazioni, pensiamo ai primi piani sui bambini africani o alle mani che si stringono con una voce rassicurante che ci parla sulle immagini al rallenty; poi ci sono quelli con contenuto provocatorio che hanno l’obiettivo di far parlare di sé, e spesso suscitano polemiche, ma questo capita poco in Italia, a parte l’ultima provocazione di Oliviero Toscani che comunque non era proprio una campagna per il sociale; poi ci sono quelli che sdrammatizzano e ti lanciano un messaggio facendoti sorridere, a mio parere i migliori, anche se non sempre adatti per raggiungere determinati obiettivi.

Per informazioni
Tel. 02/657.04.25
www.ledhaspotfestival.it
www.officinafilm.com