"Intrusi? No, semplicemente fuori posto"

di Nicola Rabbi

Nell’ultima edizione il Festival è stato vinto dalla campagna pubblicitaria ideata da Simone Mignoni e diretta da Mirko Locatelli. Sul web è possibile trovare i tre spot in questione.
Nel primo si vede un’orchestra dove dei musicisti sorridenti iniziano ad accordare gli strumenti; la macchina da presa passa infine sul direttore che, mentre si appresta a dirigere, si blocca stupito guardando intensamente un punto davanti a sé. Ora la macchina da presa inquadra due persone (una disabile e l’altra no) vestite da cuoco e chiaramente fuori posto. Una voce fuori campo comincia a dire “Intrusi? No semplicemente fuori posto, le capacità di un lavoratore non dipendono dalla sua disabilità, nel posto giusto tutti siamo abili al lavoro. Il lavoro è un diritto, per tutti”. A metà del testo la scena attorno ai due cuochi scompare e si trasforma in un’accogliente cucina da ristorante.
Nel secondo spot l’ambientazione riprende quello della cucina da ristorante solo che qui le persone fuori posto sono due professionisti in giacca e cravatta muniti di carte e computer: due persone normodotate ma che vengono percepiti e si sentono come inadatti, non abili al luogo in cui si trovano. Anche qui la scena cambia e si ritrovano in un ufficio consono a loro.
Nell’ultimo video, come in un gioco circolare, sono due musicisti (di cui una ragazza non vedente) a ritrovarsi fuori posto nell’ufficio in cui lavorano dei sorridenti professionisti; alla fine anche loro si ritroveranno al loro posto, nell’orchestra che avevamo già visto nel video iniziale.