Il Principe del lago

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Claudio Imprudente
Il Principe del lago
(Edizioni Erickson, pp.139 (con inserti a colori), Prezzo: € 13,50)

Oltre che nelle librerie, è possibile reperire il libro sul sito internet della casa editrice: www.erickson.it

Giangi, l’ultimo personaggio uscito dalla fantasia di Claudio Imprudente e il protagonista di questa favola, è un bambino che un giorno, per caso, cade dentro un libro.
Di lì ha inizio una movimentata vicenda che lo porterà alla ricerca del Principe del lago, scomparso misteriosamente dal suo regno di Pititì Pitità, a conoscere individui singolarissimi, a visitare luoghi incantati, ad affrontare prove di abilità e coraggio, a dubitare di sé e delle sue convinzioni e alla fine, attraverso l’incontro con la diversità, a trovare - come in tutte le fiabe - il vero tesoro.Fresca, avvincente e con la rara qualità di saper stupire e far riflettere, questa favola è pensata per raccontare, in modo semplice e piacevole, le difficoltà e i timori che il contatto con la diversità suscita e per aiutare a superarli.
Arricchito da deliziose illustrazioni, il volume è rivolto a bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado, ai loro insegnanti e ai loro genitori, come spunto e strumento di lavoro nell’educazione sulla diversità e alla solidarietà. Claudio Imprudente è uno dei fondatori di Maranà-tha, una comunità di famiglie per l’accoglienza, ed è presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna. Ha ideato il "Progetto Calamaio", che propone percorsi formativi sulla diversità e sulla nuova cultura dell’handicap al mondo della scuola e del lavoro. Attraverso di esso ha realizzato, in dieci anni di attività, più di tremila incontri con i ragazzi delle scuole italiane. È inoltre scrittore, giornalista e direttore della rivista "Hp – Accaparlante" e al vertice di un’équipe di formatori sul tema della diversità. Ama definirsi non "disabile" ma "diversabile" e lo si può contattare all’indirizzo di e-mail claudio@accaparlante.it

“Salve sono Giangi, l’ultimo personaggio uscito dalla fantasia di Claudio Imprudente.
La mia storia è molto complicata. Un bel giorno sono caduto in questo libro, “il Principe del lago”, e ho incontrato una lunga serie di nuovi amici che conoscerete anche voi quando leggerete della mia avventura.
Posso dirvi soltanto che è stato un viaggio molto interessante. Venire a contatto e confrontarmi con tutta questa gente non è stata solo una passeggiata, a volte è stato anche molto faticoso. Ho dovuto superare numerosissime prove che hanno messo in discussione tutto il mio modo di essere.
Neanche uno di questi miei incontri è stato uguale all’ altro, per questo devo dire che Claudio ha studiato bene il mio percorso. Conoscere così tante situazioni mi ha mi ha messo duramente alla prova ma, sicuramente, mi ha arricchito. Ho scoperto la diversità come valore. Prima di questo viaggio tutto quello che vedevo diverso da me mi faceva paura, ora invece mi attira, perché ho imparato a credere che buttarmi nella conoscenza del diveso porti, nella mia vita, arricchimento e novità.
Ad un certo punto del mio cammino ho anche scoperto che il miglior modo per entrare in contatto con la diversità è la solidarietà. Per conoscersi e arricchirsi bisogna per forza mettersi in comune, questa è la solidarietà.
Mi sto allargando troppo, non posso raccontarvi tutto il libro adesso!
Allora vi parlerò un po’ di Claudio, l’autore della mia bella storia. Claudio Imprudente vive in provincia di Bologna in una comunità di famiglie che si chiama Marana-tha. Lavora all’associazione Centro Documentazione Handicap di cui è presidente. E’ l’ideatore del Progetto Calamaio che propone dei percorsi formativi sulla diversità e sulla nuova cultura dell’handicap al mondo della scuola e del lavoro. Inoltre e scrittore e giornalista.
Ama definirsi non “disabile”, ma “Diversabile” perché questo secondo termine non sottolinea le non-abilità ma le abilità.
Che dire? A presto su queste pagine!”.