2008/3 (monografia su privato sociale e nuova cultura sulla disabilità)

Con immagini, suoni , parole

15/07/2011 - a cura di Nicola Rabbi

Come le associazioni e le cooperative sociali comunicano una nuova cultura sulla disabilità

Nicola Rabbi, giornalista specializzato in informazione sociale e nuove tecnologie della comunicazione, è direttore della testata giornalistica on line www.bandieragialla.it; lavora da vent'anni al Centro Documentazione Handicap: troppo tempo?

Sport agevoli - E' tempo di bilanci

15/07/2011 - di Giovanni Preiti

Siamo ormai vicini alle tanto attese e discusse Olimpiadi di Pechino, anzi, quando leggerete questo articolo probabilmente saranno già finite. Voglio comunque fare un bilancio di quello che è accaduto fino a oggi, negli ultimi anni nel mondo dello sport disabili. Visto che ogni Olimpiade segna una tappa nel cammino dello sport.

Beati noi - Mostruosamente... meravigliosi

15/07/2011 - di Stefano Toschi

Recentemente è apparsa sui giornali la notizia di due bambine indiane nate con caratteristiche fisiche a dir poco particolari. La prima è dotata di quattro braccia e quattro gambe, la seconda di due facce. Trattasi, con ogni probabilità, di due casi di gemelli siamesi, che non si sono correttamente separati durante la gestazione.

Viaggi e miraggi - Abruzzo a gogò... a partire dal web

15/07/2011 - di Luca Baldassarre

So di non averlo mai fatto prima e so anche di avere appena scritto una colossale falsità ma in fondo è giusto così. Voglio promuovere il mio Abruzzo e lo voglio fare in occasione del varo del nuovo lavoro sul turismo accessibile che la cooperativa Accaparlante ha realizzato in collaborazione con l’associazione Centro Documentazione Handicap e l’azienda Coloplast, cioè www.IncontriColoplast.it.

Sul grande schermo - La grammatica dell'integrazione

15/07/2011 - di Luca Giommi

Realizzato all’interno di “E-Vocare”, progetto rivolto a operatori sociali coinvolti in processi di integrazione e riabilitazione e impegnati a rendere possibile la partecipazione sociale delle persone limitate nella possibilità di comunicare, il film Non voltarmi le spalle di Fulvio Wetzl è, allo stesso tempo, un valido strumento didattico e di sensibilizzazione sulle tematiche legate alle diverse abilità e un lavoro formalmente riuscito. Peraltro, un lavoro didattico che non risulta mai didascalico.

Progetto di vita - Di nuovo al lavoro. Una nuova esperienza

14/07/2011 - di Alessandra Pederzoli

Nasce anche un film dal progetto torinese “La Ghianda – Oltre il trauma”, progetto pluriennale finanziato dalla Comunità Europea che ha l’obiettivo di ragionare e intervenire sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità acquisita.

Donne con le gonne - Graffiate dalla guerra: la sfida delle ex bambine soldato

12/07/2011 - di Nadia Luppi

Parlare di invalidità di guerra in Italia, come in altri paesi europei, significa sostanzialmente riferirsi ai reduci dell’ultimo conflitto mondiale o a quei militari rimasti feriti durante le “missioni di pace” all’estero. Ma, come sappiamo dalle superficiali cronache giornalistiche, ci sono molti paesi nel mondo in cui la guerra è uno stato permanente, che imperversa soprattutto sulle popolazioni civili, mietendo vittime tra donne e minori, spesso colpiti da attacchi illegittimi o arruolati negli eserciti nazionali e nei gruppi ribelli.

Il magico Alvermann - Il segno è una metafora meravigliosa

12/07/2011 - a cura di Valeria Alpi

Il corpo è per l’artista un Teatro di Operazioni, l’ambito di una ricerca, un modello sempre a portata di mano e a buon mercato, un Robot, l’avvio d’una investigazione, la verifica del gesto, il veicolo dell’Arte e le arti altre. Perciò, io NON amo il mio corpo in quanto di serie A, ma per la tenerezza che mi fa quando mi saluta denutrito un mattino allo specchio che non mi guardavo da molto tempo. I muscoli, drappeggiati come veline sulle ossa.

Informazione sociale - Nella comunicazione sociale cambiando i fattori cambia il risultato

12/07/2011 - di Michela De Falco

La comunicazione sociale nasce attorno alla diffusione e allo scambio di informazione sociale ossia attorno a quella sfera comunicativa fatta di soggetti, temi e pratiche che riguardano lo stare insieme, la convivenza civile, l’interesse comune. Non appartiene quindi a un settore circoscritto della società né della comunicazione. Tanto meno si tratta della sola distribuzione di pacchetti di informazione predefiniti riguardanti temi sociali.

Spazio Calamaio - Cont-animazione: una nuova parola per un mondo diverso

12/07/2011 - a curo di Roberto Parmeggiani

Dalla teoria…
Il Progetto Calamaio approfitta spesso dei giochi di parole per sovvertire i pregiudizi e rendere più comprensibile il suo messaggio. L’obiettivo? Quello di provocare una riflessione, un cambiamento grazie all’acquisizione della consapevolezza che la disabilità permette di scoprire e apprezzare la ricchezza della diversità.

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