2008/2 (monografia su migranti e disabilità)

Sport agevoli - Emozioni, sensazioni e paura della mia gara olimpica

15/07/2011 - di Silvia Parente

Quando ormai manca poco alle Olimpiadi di Pechino, ecco la testimonianza di chi, nelle ultime di Torino è tornata a casa con più di una soddisfazione per se stessa, per i disabili e per l’Italia.

Lo sguardo del Sud - Odore di Madagascar

15/07/2011 - di Novella Parolari antropologa

L’odore del Madagascar all’inizio ti soffocherà. Penetrerà deciso nelle narici e uscirà incerto in colpi di tosse.
Rimarrai perso. Dove sono finito.
Poi lentamente quello stesso odore entrerà dentro di te. Diventerà il tuo profumo e non ci farai più caso.

Beati noi - Un salto di categoria

15/07/2011 - di Stefano Toschi

Ho seguito con vivo interesse la disputa che si è scatenata negli ultimi tempi riguardante l’ammissione o meno del giovane amputato Oscar Pistorius alle Olimpiadi di Pechino 2008. A questo atleta, nato con una grave malformazione alle gambe che non ne permetteva il corretto sviluppo, furono amputati da bambino entrambi gli arti inferiori. Fu una sofferta e coraggiosa decisione dei genitori che avrebbero potuto salvare le sue gambette malformate, costringendolo a una vita in carrozzina.

Viaggi e miraggi - Ritrovare l'orizzonte

15/07/2011 - di Luca Baldassarre

Quand’ero piccolo pensavo che tutti gli invasi d’acqua, a eccezione del mare, fossero grandi come gli stagni dove pescavo i pesci gatto. Presumo che la mia convinzione dipendesse, crassa ignoranza a parte, dal fatto che nato sul mare, il mio riferimento naturale è sempre stato l’orizzonte tra cielo e acqua. E forse proprio per questo ho sempre prediletto la pesca in mare, dal molo. Le mie banchine preferite erano a Fossacesia e Ortona, due bei posti in provincia di Chieti (la “Svizzera d’Abruzzo”).

Sul grande schermo - Etica ed estetica delle immagini: quando film e fotografia si incontrano

15/07/2011 - di Luca Giommi

The time of her life di Benedetto Parisi è un oggetto prezioso e particolare. Perché sa provare il piacere di farsi investire e in-formare dall’oggetto che riprende tanto quanto è necessario per riuscire a raccontarlo; a dialogare con esso, senza mai sacrificarlo in nome di un malinteso e sovrabbondante intento artistico. E non retrocedendo tanto da lasciare il campo libero a un’espressione immediata di sentimenti.

Progetto di vita - Il margine del campo che diventa fertile

15/07/2011 - di Alessandra Pederzoli

Capezzaia è il margine inutilizzato e incolto dei campi. Capezzaia è anche il nome scelto per una pasta fresca distribuita dalla Coop Tirreno in trentotto punti vendita della regione Lazio. Il margine del campo e la freschezza di questo prodotto sono la sintesi di un progetto della Comunità Capodarco di Roma che da trent’anni si impegna in svariati progetti di integrazione sociale e lavorativa di persone disabili.

Donne con le gonne - Equilibri, collisioni. Parole e storie di ragazze migranti

15/07/2011 - di Annalisa Bolognesi

Ero sempre al confine della fantasia
Intorno a me il nulla
Ero sull’orlo dell’oscurità
Intorno a me il nulla
Ero al margine della pazzia
Intorno a me il nulla
Eravamo in due
Ma ero sempre solo io

(Milana Musaeva – Atelier di Scrittura ITCS “Rosa Luxemburg” Bologna, maggio 2007)

Il magico Alvermann - Etichetta e preferenze

15/07/2011 - a cura di Valeria Alpi

Sono sempre stato convinto che la caratteristica della nostra famiglia sia la riservatezza. Portiamo il pudore a estremi incredibili, tanto nel nostro modo di vestirci e di mangiare come nel modo di esprimerci o di salire sul tram. I soprannomi, per esempio, che con tanta noncuranza vengono affibbiati nel quartiere di Pacifico, sono per noi motivo di estrema cura, di riflessione e persino di inquietudine. Ci sembra che non si possa attribuire un nomignolo qualsiasi a qualcuno che dovrà farlo suo e portarlo come un attributo per tutta la vita.

Informazione sociale - Allegro ma non troppo: quando la satira sostituisce il giornalismo

14/07/2011 - di Franca Silvestri giornalista

Il 2008 è un anno particolare: ricorre il sessantesimo anniversario della nostra Carta costituzionale, ma compiono sessant’anni anche la Legge sulla stampa (8 febbraio 1948) e la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo della Nazioni Unite (10 dicembre 1948).

Spazio Calamaio - Un gioco che si può trasformare in qualcosa di più: capire

14/07/2011 - a cura di Roberto Parmeggiani

3 marzo 2008 - lunedì

“Cosa c’è in quello scatolone?”
“Mah non lo so, è arrivato venerdì…”
“Beh adesso lo apro”

“Ahhhh… ma è il libro!”

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