2007/2 (monografia su antropologia per la comprensione della diversità)

Quel che serve è un "handicap ben visibile a occhio nudo"

06/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Un concorso di bellezza in tv. Fin qui niente di strano. Un concorso di bellezza che è un reality show le cui protagoniste sono ragazze disabili. È il grande successo della tv Olandese, capace di raccogliere il 25% dello share televisivo nel 2006. Ma non solo: un format acquistato da altri stati che nel 2007 ne faranno produzioni simili. La prossima annunciata sarà la televisione Britannica, che ha già dato notizia sul “Times” e sulla cui ambita conduzione già si vocifera; poi a seguire quella francese, tedesca e statunitense.

Il gruppo come luogo di inclusione e strumento di lavoro

06/07/2011 - Sandra Negrai

All’interno di un festeggiamento come quello di novembre 2006 in occasione dei 20 anni del Progetto Calamaio, diverse erano le nostre intenzioni e i nostri desideri.

L'uomo ha due dimensioni: esperienze e problemi degli immigrati con disabilità

06/07/2011 - Massimiliano Rubbi

In genere, quando si parla di “doppia disabilità” si intende, se non quella legata a una doppia menomazione sensoriale (come la sordo-cecità), la situazione di una donna con disabilità, soggetta a una discriminazione multipla per il proprio genere e per il proprio handicap. Tuttavia, seguendo questa linea concettuale si possono costruire molteplici doppie discriminazioni, collegando la disabilità a una qualsiasi delle altre condizioni oggetto di stigma sociale.

Condividi contenuti