2007/2 (monografia su antropologia per la comprensione della diversità)

Gestione e marketing del non profit

11/07/2011 - Roberto Ghezzo

Il concetto di risorse umane può essere frainteso se mettiamo al primo posto nella scala dei valori l’azienda e i suoi obiettivi. In una concezione di lavoro sana c’è sì il prodotto ma anche una relazione armonica con la natura e con gli altri esseri umani. Invece viviamo come rovesciati: le aziende ormai controllano il pianeta, alcune sono più potenti degli stati, e gli esseri umani sono risorse, né più né meno che risorse come alberi, ferro o petrolio.

Sul grande schermo

11/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Grande il successo raccolto dal film “Il Grido” di Pippo Delbono presentato al Festival del Cinema di Roma: secondo lungometraggio dell’autore che esce dopo due anni di lavorazione, a tre di distanza da “Guerra”. Una sorta di documentario che prende le sembianze del film vero e proprio, nonostante lo stile fortemente documentaristico della narrazione. Così come ha del documentario la forma e il modo di esprimere questo viaggio in lambretta dei due protagonisti: il regista e Bobò, entrambi attori di loro stessi.

Lettere al direttore

07/07/2011 - Claudio Imprudente

Ciao Claudio,
ti scrivo per salutarti. Sono stata a un incontro organizzato da te e dai tuoi colleghi, i primi dello scorso novembre, vicino Vicenza. Volevo avvicinarmi e salutarti, ma già eri sufficientemente preso da altre persone.
Io conosco te, ma tu non conosci me... questa non è una bella cosa. Mi chiamo Roberta, ho 29 anni e vivo a Catania. Mi trovavo a Vicenza perché sto frequentando il corso di abilitazione per il sostegno alla Ca’ Foscari a Venezia.

In Africa è povera anche l'informazione

07/07/2011 - Mauro Sarti

NAIROBI – Un incontro, a settembre 2007, tra giornalisti africani e giornalisti italiani. Uno scambio di materiali e informazioni sulle guerre dimenticate (centinaia) dell’Africa al di sotto dell’equatore. Finisce così, all’ambasciata italiana di Nairobi, il primo confronto tra la stampa estera presente in Kenya nei giorni del World Social Forum.

Il mio vivere da figlia

07/07/2011 - Alessandra Pederzoli

Sono il padre e la madre di un figlio disabile che più spesso parlano di progetto di vita per il proprio figlio, che altro non è se non il progettarne il futuro così come, in misura maggiore o minore, un po’ tutti i genitori fanno, creandosi aspettative che sta poi alla vita e alle scelte del figlio esaudire o tradire. Ma di questo si tratta, sia che il figlio sia o non sia disabile: sono quei progetti intorno alla sua laurea, previsioni di quella commozione riservata al giorno del matrimonio, senza pensare poi alla grande emozione del diventare nonni.

Non si deve "prevenire" la vita dei figli

07/07/2011 - Stefano Toschi

Con l’anno nuovo arriva dall’America la prima notizia sconvolgente: la piccola Ashley, 9 anni anagrafici ma il cervello di una neonata a causa di una grave lesione cerebrale chiamata “encefalite statica”, è stata condannata dai genitori a rimanere per sempre nel corpo di una bambina di sei anni.

Tra dual-ski e robottini, discese sulla neve per una montagna accessibile a tutti

07/07/2011 - Ambrogina Bertone

Il testo riporta, l’esperienza vissuta da Ambrogina Bertone, educatrice professionale che lavora nel distretto di Porretta Terme – Azienda USL di Bologna diretto da Mara Morini.

Quella volta che parlai con Orecchie a sventola del figlio che non ho

07/07/2011 - Massimo Falcone

Sono un potenziale papà, potenziale perché per il momento non ho una compagna e anche se l’avessi l’idea di diventare genitore mi farebbe tremare le vene dei polsi. Tutti ora mi dicono che la paternità è una cosa che ti cambia la vita in meglio, decisamente in meglio. La paternità è una cosa che va vissuta, ti dà una gioia che è impossibile descrivere.
Ci penso? Certo che ci penso, eccome se ci penso!

Vedi Napoli e poi... ci torni!

06/07/2011 - Luca Baldassarre

“Nulla si può fare ma tutto è consentito!”. È questa massima della nonna materna del signor Galliano, di professione taxista, che ci introduce a Napoli. In realtà, nel tragitto percorso assieme a bordo del suo taxi, che dall’aeroporto Capodichino ci ha condotto fino al centro città, il sig. Galliano non si è limitato alla citazione della da lui definita “nerboruta” ava buonanima, ma si è lungamente soffermato su molti argomenti.

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