2005/3 (monografia su sport e disabilità)

Azzurra Ciani: "La famiglia deve essere un punto d'appoggio"

01/01/2005 - Daniele Barbieri

È stato quasi un triangolo: Azzurra Ciani infatti la incontro sul luogo del suo secondo, grande amore, l’Accademia di Belle Arti a Bologna , ma è per ragionare soprattutto del “rivale” invincibile, ovvero della passione sportiva.

Giorgio Camorani: "Faticare insieme favorisce il rispetto"

01/01/2005

Nell’ottobre 1985 Giorgio Camorani ha solo 21 anni quando un incidente in moto gli procura una lesione al midollo che fra l’altro gli blocca per sempre l’uso delle gambe.

“Giocavo a

Silvana Valente: "lo sport incoraggia l'autonomia"

01/01/2005 - Daniele Barbieri

Le coppe vinte si mescolano alle conchiglie nella sua casa a Schio. È campionessa per passione e masso-fisioterapista per lavoro: il computer è appoggiato su un lettino, il telefono squilla per

La gara e il suo "doppio"

01/01/2005 - Daniele Barbieri

Ragionando sulla normalità dello sport con atleti disabili

2 giugno 2005: Prima Festa di Accaparlante

01/01/2005 - Flavia Corradetti

Farsi conoscere divertendosi. Raccogliere amici e sostenitori a suon di musica celtica. Trasmettere un messaggio accompagnato da crescentine, ciacci e pignoletto. Con questo spirito la Cooperativa

Una Costituzione poco robusta? La disabilità nella Costituzione Europea

01/01/2005 - Massimiliano Rubbi

Dopo la batosta subita nei referendum ravvicinati in Francia (29 maggio) e Olanda (1° giugno), sulla Costituzione Europea si è accentrata un’attenzione anche superiore a quella dedicata in occasione

Lettere al direttore

01/01/2005 - Claudio Imprudente

Ciao Claudio,
mi chiamo Luca e ci siamo conosciuti ieri sera, martedì 24 a Guastalla (RE)  in occasione della serata organizzata per il tuo intervento. Sono quello che hai

La gara e la candela

01/01/2005 - Daniele Barbieri

Come può finire questo dossier? Forse con una suggestione che ci viene dalla Rete. Da tempo gira in Rete un testo che si può definire commovente. Dovere del cronista “pignolo” sarebbe risalire alla fonte, controllarne l’autenticità, datarlo e magari corredarlo di note esplicative… Come giornalista un po’ fuori dalle etichette – e talvolta fuori dai gangheri – mi prendo l’arbitrio di riproporvelo pari-pari, senza verifiche, correzioni, aggiunte. Mi pare che in ogni caso (sia cioè vero, falso o magari verosimile) abbia molto da dirci. Eccolo.

Melissa Milani:"L'insegnante di educazione fisica"

01/01/2005

L' insegnante di educazione fisica non deve lasciare i ragazzi disabili esonerati in partenza

Riccardo Rutigliano: "Lo sport porta benefici psicologici, comportamentali e sociali"

01/01/2005 - Daniele Barbieri

Lo stereotipo del milanese (ma è di lontane origini pugliesi) viene confermato: Riccardo Rutigliano è sempre indaffarato, anche durante l’intervista lo chiamano di continuo. Non per caso l’unico modo di fare due chiacchiere con lui era raggiungerlo alla sede della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare).

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