2000/77

L’integrazione scolastica su internet

01/01/2000 - Nicola Rabbi

In questo intervento cercheremo di fare una mappa delle risorse informative italiane presenti su internet. Daremo un’informazione essenziale di ciò che esiste, facendo delle recensioni dei vari siti dedicati al tema dell’integrazione scolastica.
Non useremo un linguaggio per iniziati e là dove invece saremo costretti ad usare delle parole tecniche e straniere, ne forniremo una breve spiegazione.
Questo spazio non si propone di fare una sorta di alfabetizzazione telematica (anche se poi indirettamente è anche questo), ma di dire, al di là dei luoghi comuni, cosa si può effettivamente trovare sul web (le pagine di internet) e quali sono gli strumenti e i modi per cercare le informazioni.

Un educatore professionale per minori in situazione di disagio

01/01/2000 - Rita Saccani

“L'educatore professionale rappresenta, pertanto, un "nodo" rilevante, in quanto punto di incontro di diversi "fili", della rete di relazioni in cui è coinvolto il minore che gli è stato affidato. La capacità di gestione di questa situazione è la sfida cui è chiamato a rispondere”.

Cultura di carta e cultura di byte

01/01/2000 - Nicola Rabbi

Come molti dei nostri lettori si saranno accorti, da quattro anni a questa parte la rivista ha molto a che fare con internet, non solo per i temi trattati (nuove tecnologie e handicap, operatori sociali

Percorsi bibliografici

01/01/2000 - Andrea Pancaldi

Handicap e sessualità

Operatori, familiari e il lavoro di cura

01/01/2000 - Giovanna Di Pasquale

Le pagine dedicate all’approfondimento sul tema del lavoro di cura sono, per questo numero di HP, pagine d’archivio trattandosi, infatti, di due contributi apparsi sulle testate “Animazione sociale”

Cappuccetto Rosso ha la nonna contro

01/01/2000 - Cesare Padovani

La fiaba (giuridica) qui ricostruita, pur alludendo ad un fatto personale in cui l’autore è coinvolto, si propone di far riflettere amministratori, magistrati, tecnici, costruttori e quanti sono preposti a prendersi cura delle fasce deboli della società, sull’importanza di abbattere barriere, le quali assai spesso non sono semplicemente architettoniche ma che tali si erigono, ben più pericolosamente, con il cemento dell’indifferenza, della incomunicabilità e persino dell’ottusità per criteri con si applicano le leggi.

Un educatore professionale per minori in situazione di disagio

01/01/2000 - Rita Saccani

“L'educatore professionale rappresenta, pertanto, un "nodo" rilevante, in quanto punto di incontro di diversi "fili", della rete di relazioni in cui è coinvolto il minore che gli è stato affidato. La capacità di gestione di questa situazione è la sfida cui è chiamato a rispondere”.

Gli educatori si raccontano

01/01/2000 - Stefano Stiroli (*)

Forte discrepanza tra le finalità che indirizzano il loro operato e i risultati raggiunti, attenzione rivolta più all’utenza che al contesto sociale, scetticismo verso la presunta volontà di integrazione da parte della società, questi alcuni dei risultati emersi da un questionario posto a 51 educatori che lavorano nella provincia di Bologna.

Più lento, più basso, più debole

01/01/2000 - Roberto Ghezzo

Cosa c’entra l’handicap con i nuovi modelli di sviluppo sostenibile, con il consumo critico, con i paesi del sud del mondo? Povertà, sfruttamento dell’uomo sull’uomo, violenza sistematica e distruzione della nostra astronave spaziale, la madre terra: quale modello alternativo scaturisce dalla nuova cultura dell’handicap?

Il "vissuto" nella famiglia che si prende cura

01/01/2000 - Pietro Benciolini

E’ tanto più difficile far parlare il “vissuto”, dargli ascolto, quanto più una persona è presa dall'impegno, urgente e continuativo, del fare. Ed è invece di grande importanza riuscire, anche

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